Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 4

Seguito alla domanda: Mi ├Ę stata diagnosticata la parodontite e ho i due incisivi che sono un p├▓ sporgenti e distanti tra loro.

Scritto da maria / Pubblicato il

Scusate sono ancora Maria, purtroppo i dati che mi chiedete non sono a mia disposizione perchè li ha tutti il mio dentista comunque ho già effettuato l'ablazione e il courettage (spero si scriva così) però mi premeva vedere un'immagine seppur indicativa dell'ingrandimento dei denti, ci sono delle tecniche per far sì che il colore dell'ingrandimento sia poi uguale a quello del dente? Un'altra cosa che non mi convince è quella di mettere l'apparecchio su denti che hanno la parodontite e che adesso non dondolano...non si contribuisce a renderli instabili?Concludendo avrei bi9sogno, se possibile di un'altra informazione, mia figlia ha avuto un ritiro dei colletti gengivali, il dentista è intervenuto ma lei ha ancora molta sensibilità, è l'anticamera della piorrea? Grazie ancora per la disponibilità Maria

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/1609_mi-e-stata-diagnosticata-la-parodontite-e-ho-i-due.html

Cara Si.ra Maria, mi sembra che lei sia più preoccupata per lo spazio tra i due incisivi superiori che di tutta la situazione della sua bocca, che a detta del collega necessita di più interventi anche di un certo impegno. Decisamente un trattamento ortodontico che viene eseguito su una situazione parodontale NON stabile , con infiammazione e presenza di tasche attive, non è assolutamente da prendere in considerazione. Purtroppo però, glielo ripeto, non è facile capire la reale situazione orale senza averla visitata. In linea di massima anche il problema di sua figlia ( ma quanti anni ha ? ) è tutto da valutare. Se poi ci chiede se è l'anticamera della piorrea, questo mi fa pensare che non abbia le idee chiare o meglio non le sia stata spiegata nel miglior modo possibile la patogenesi( causa ) e il progredire della Malattia Parodontale. -- Piorrea vuol dire presenza di Pus. ossia una situazione dove la malattia parodontale è talmente avanzata su un particolare elemento dentale, che nelle tasche profonde si è creata una sovrainfezione batterica con creazione di un essudato purulento che fuoriesce dalle gengive: è un sintomo, una particolare condizione, NON è la malattia!!! Rilegga con attenzione la risposta del Dr. Petti che tanto bene riassume la situazione. Il consiglio è sempre quello di fidarsi del proprio medico e se questo non la soddisfa per le spiegazioni o per l'operato, di chiedere consiglio presso altro professionista. Cordialmente G.Lazzari
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gentile paziente, nella sua precedente richiesta lei non ha parlato di apparecchio, ma di splintaggio ed è una cosa radicalmente diversa, e penso che lei si riferisse a questo. Si, è una giusta manovra per prolungare la vita dei suoi denti. Le ripeto, non vedo nulla in quello che sta facendo o che le ha proposto il suo dentista che mi possa far dubitare della validità del piano di trattamento impostato. A meno che non si parli di ortodonzia su denti parodontopatici...

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondov├Č (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Maria...le ho scritto "un romanzo"...segua i consigli in esso contenuti e risolverà i suoi problemi...vedo con "dispiacere" che invece continua a fare domande la cui risposta è contenuta in quanto le ho, con tanta pazienza ed amore per la mia professione, scritto...che altro dirle se non di rileggere bene ed attentamente e farsi visitare da un buon Parodontologo che sia anche Gnatologo...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo e Gnatologo e Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi,e Ortodontista (la figlia Claudia Petti) in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Maria, qualunque foto che mostra un ingrandimento artificiale dei denti, non corrisponderà mai, in modo sovrapponibile al suo caso, perché le forme dei suoi denti sono uniche e portano le sue caratteristiche, che sono diverse in ogni individuo. La sensibilità dei denti non definisce la piorrea, consigliato ricontattare l'odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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