Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

Seguito alla domanda: HO L'IMPRESSIONE CHE ANCHE QUESTO DENTE INIZI A MUOVERSI

Scritto da ilaria / Pubblicato il
Gentilissimi dottori buon giorno. Avevo già scritto riguardo ai miei problemi dentali e ringrazio per le risposte. Mi sono rivolta ai dentisti dell'ospedale per cui lavoro (sono infermiera) per fare la visita paradontale come da voi consigliata, visto che dal mio dentista non risolvo molto. Ebbene la visita è durata 5 minuti, ha sondato solo la gengiva dolorante dicendo che non c'è niente di trascendentale e fare la pulizia dentale e mandata con la prescrizione di clorexidina gel. Stessa visita che ho fatto dal mio dentista non paradontologo!!! Quindi mi ritrovo con gengive arrossate ogni volta che lavo i denti, doloranti con spazzolino e soprattutto con il filo interdentale (con questo ho tanto dolore) gengive che si stanno estraendo e staccando dal dente soprattutto dal 14 il dentista mi ha detto che era un po' più staccata. È da qualche giorno inizia a sanguinare nello spazio fra 13 e 14. Ho avvisato il dentista mi ha detto di ripassare lo spazzolino visto che sanguina dopo l'uso del filo. Sono amareggiata! ! anche se non bellissima vi mando una foto. Sulla recessione gengivale il dentista afferma che non ho delle gengive meravigliose ed é per questo che i denti scappano!! Ringrazio sempre tanto per le vostre risposte. Cordiali saluti Ilaria. Precedente: http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/11070_mobilita-dente.html
Buongiorno a Lei, cara Signora Ilaria e Buon Anno. In ospedale non si fa Parodontologia, cara Signora e neanche la Visita Parodontale (non Paradentale, come ha scritto e mi scusi se mi permetto di correggerla). In Ospedale non esiste il Parodontologo! Le consiglio di rivolgersi ad un Professionista Privato che abbia uno Studio di Parodontologia! Conferma quanto dico, col suo dire che la Visita sarebbe durata cinque minuti! Ridicolo. La Parodontologia è una Specialità molto Seria e purtroppo poco "conosciuta"! Bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente!Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà.E' normalissima routine Odontoiatrica ma di Odontoiatria "Seria e Colta", come deve essere! Evidentemente, come al solito, stando almeno al suo racconto, è mancata la grande assente di sempre: la Diagnosi! La Grande Assente, come al solito, dicevo, è proprio la Diagnosi che è la conseguenza di una Visita Odontoiatrica Accurata e che impegna Dentista e Paziente per tanto tempo! Non basta un'occhiata e via! Non Bisogna valutare solo il Dente in questione ma analizzare tutto l'apparato Stomatognatico, Gnatologicamente, Parodontalmente, Conservativamente, Funzionalmente, Esteticamente. Tutto questo, senza estrapolare la "bocca" dal contesto dell'Organismo intero in cui si trova che va valutato quindi insieme alla "bocca", Clinicamente, Anamnesticamente, Semeiologicamente per fare Diagnosi Differenziali che Nascono Solo dalla conoscenza delle varie patologie ed emettere infine un sospetto Diagnostico che diventa poi Diagnosi Certa con "Ragionamento Clinico e Strumentale e eventualmente analitico ematologico". Si emette così una Prognosi ed infine la Terapia ed ho detto "La", non "Una" Terapia che sceglie il Dentista e solo il Dentista! La Visita Parodontale diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un'ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell'apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo". Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certa che tutte le patologie "saltano fuori"! E' necessario che venga fatta una Diagnosi Differenziale per stabilire la vera e reale e sicura causa del Suo Problema e di conseguenza attuare la terapia giusta. Nella preparazione Iniziale Parodontale, se ci fossero tasche parodontali, si procederebbe anche al Curettage e Scaling e Root Planing per escidere il tessuto di Granulazione infetto dalle tasche abbattendo la carica batterica praticamente quasi totalmente! Per concludere, penso che si possa "intervenire terapeuticamente" ma non lo posso certo dire via web! :) Le pare? Cari Saluti e si faccia visitare da un Parodontologo che sia anche Gnatologo che chiarisca la Diagnosi di una eventuale Parodontite! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ilaria, le avevo consigliato semplicemente di invitare il suo odontoiatra alla presentazione del suo caso nel nostro forum; lei di testa sua si è sottoposta ad una visita odontoiatrica di tipo parodontale dichiarata inutile, tutto a carico dei contribuenti che versano le tasse. Ora ci manda una foto inutile per avere una diagnosi certa; si renda conto che non è una bambina e che stiamo parlando della sua salute, per cui non prenda inutili iniziative a lei dannose. Faccia parlare con noi il suo odontoiatra e vedrà che tutto si risolverà seriamente in modo semplice e professionale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Egr. signora Purtroppo la parodontologia è una branca dell'odontoiatria che continua ad essere trascurata dai dentisti! Tempo fa alcuni professionisti avevano proposto uno schema diagnostico molto semplice per capire la gravità di un paziente parodontale ma non tutti lo hanno recepito. Consiste in una visita con una sonda parodontale la quale verifica la profondità di eventuali tasche su quattro punti di ogni dente; dopodiché viene verificata la presenza di tartaro, il sanguinamento al sondaggio ed altri parametri. Se questi elementi danno risultati rilevanti si passa all'analisi radiografica, dapprima con rx panoramica e rx endorali. Se di nuovo anche qui ci sono elementi diagnostici patologici si passa alla cura: igiene orale, levigature,,chirurgia, laserterapia ecc. Insomma, in medicina si inizia con reperti diagnostici semplici e non invasivi e via via si approfondisce. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Claudio Cirrincione
Firenze (FI)

Tutto corretto quello scritto dai miei colleghi, che leggo soltanto ora e quindi spero lei abbia già provveduto a prenotare una visita da un collega che si occupi di Parpodontologia a livello specialistico. Quanto meno per avere una diagnosi parodontale certa e definita (magari é meno grave di quello che sembra), e relativo piano di trattamento mirato da seguire.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Ilaria, la Sua professione sicuramente Le ha insegnato che, in medicina, non si può improvvisare. La parodontologia è una specialità medica complessa, che richiede studio ed esperienza. I sintomi che Lei descrive Le danno ottime ragioni di temere di essere affetta da malattia parodontale, quindi è giusto cercare di avere delle risposte attendibili. Una visita da 5 minuti difficilmente può consentire di farsi un'idea, tantomeno di elaborare una diagnosi! Se Lei inviasse a questo portale una radiografia della zona interessata sono sicuro che ciascuno di noi dedicherebbe più tempo a studiarla di quanto ne abbiano impiegato a visitarLa... e potremmo già dirLe qualcosa di più. Nella mia esperienza personale Le dico che dedico sempre un'ora a tutte le prime visite e, in caso di malattia parodontale, un'altra ora per la visita specifica. In quest'ultima viene anche compilata la cartella parodontale, che consente di monitorare il paziente nel tempo per capire come reagisce alle terapie intraprese. Qualunque dentista che prenda sul serio la parodontologia si comporta così, non esistono scorciatoie. Nella sua città (che è anche quella in cui sono nato e dove mi sono laureato) ci sono diversi bravi parodontologi (uno è stato anche il dentista della Regina Elisabetta...). Io sono più lontano essendo a Finale(a Genova vengo solo per insegnare, ma non per attività clinica), quindi un po' scomodo per Lei. Scelga un clinico valido e, se ha dei problemi, saprà di averli affrontati nel migliore dei modi. La malattia parodontale può essere fermata, ma prima si interviene e meglio è; è poi elemento essenziale la collaborazione del paziente, ma questo mi sembra di capire che da parte Sua ci sia alla grande.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

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