Domanda di Otturazioni Conservativa

Risposte pubblicate: 7

Perchè accade questo? √ą normale o dovrei approfondire?

Scritto da Fabiana / Pubblicato il
Buongiorno, ieri mattina ho eseguito l'otturazione di un premolare inferiore che una settimana fa mi si era fratturato mangiando, e che poi il dentista ha scoperto essere cariato. Dalla radiografia, si vedeva che la carie era a poca distanza dal nervo. In verità questo dente non mi ha mai dato fastidio, nè prima di fratturarsi nè nell'ultima settimana (intercorsa tra la frattura e l'otturazione). Negli ultimi giorni ho avvertito un lieve indolenzimento del linfonodo sotto il dente incriminato, e quando l'ho detto al dottore stamane non vi ha dato peso. Ora il dente non sembra darmi fastidio, nè alla masticazione nè al contatto caldo/freddo, ma da subito dopo l'operazione questo linfonodo si è fatto parecchio dolente e mi dà fastidio. Perchè accade questo? È normale o dovrei approfondire? Grazie sin d'ora.
Potrebbe essere una zona di drenaggio linfatico che in presenza di un processo infiammatorio anche lieve provoca quanto da lei riferito. Attenda qualche giorno e se non dovesse andare in remissione si rechi nuovamente dal suo dentista. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Fabiana, sicuramente il problema linfonodale sarà da approfondire se entro qualche giorno non si risolve. Il fatto che sia dolente solitamente depone per un processo infiammatorio secondario a qualche infezione. Si rechi dal dentista per un approfondimento se il problema dovesse persistere. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Fabiana, può non essere "normale" come dice Lei, perchè potrebbe indicare la presenza di una infezione a livello dell'Unità Dentale in questione, intendendo per unità dentale il Dente ed il suo Parodonto ed i rapporti con le altre unità dentali antagoniste, prossimali mesiali e distali. In uno di questi organi è molto probabile che ci sia una patologia in atto. Oèèure che ci sia una patologia che potrebbe non avere niente a che fare con l'Unità Dentale suddetta ma che appartiene al "territorio" di drenaggio linfatico del Linfonodo, non tralasciando le patologie sistemiche che interessano i Linfonodi in genere! Bisogna approfondire la patologia Clinicamente, localmente e a livello Generale Sistemico. Non bisogna mai estrapolare le patologie Orali stomatognatiche da quelle dell'Organismo intero, ossia dalle altre patologie del Corpo Umano di carattere Clinico- Internistico. Un piccolo esame del sangue come un semplice Emocromo con formula ed un titolo Antistreptolisinico con Proteina C Reattiva e Velocità di eritrosedimentazione potrebbero essere utile nell'indirizzare almeno verso sospetti diagnostici, non dimenticando ovviamente una Rx endorale del Dente in causa, Stimoli termici al Freddo ed al Caldo, percussione assiale e trasversale, sondaggio parodontale, valutazione Gnatologica delle disclusioni e soprattutto palpazione del linfonodo. Poi nel caso si indirizzerebbero le indagini in modo poiù mirato! Non bisogna sottovalutare mai dal punti di vista Medico Diagnostico un Linfonodo ingrossato e dolente!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, la possibilità che sono sorte altre problematiche esistono, quali pulpite del nervo del dente in questione, oppure è solo un semplice processo infiammatorio dovuto alla rimozione della carie, io attenderei e valuterei la vitalità del dente nei prossimi giorni anche settimane. Buona giornata Vaja Fabio

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Sig. Fabiana, semplicemente ritorni dal suo odontoiatra e si faccia spiegare perché la tumefazione che lei rileva non ha nessuna importanza.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

E' probabile che si stia sviluppando una infezione su quel dente. E che quindi vada devitalizzato. Meglio fare subito, prima delle feste, test di vitalità pulpari e radiografia per diagnosticare meglio lo stato di salute di quel dente. Infatti non è detto che se ora è asintomatico, poi, ben presto forse, sviluppi un ascesso.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Sig.ra Fabiana, a volte accade che il primo sintomo di una carie sia proprio la frattura della corona dentale, specie nei casi in cui la carie in questione abbia scavato il dente minandone la resistenza. Il fatto che lei non abbia mai avuto sentore di ciò può essere visto da due punti opposti. Una situazione favorevole, perchè non ha mai sofferto prima(ma significa anche una certa trascuratezza dei controlli periodici che si dovrebbero eseguire e che avrebbero permesso una diagnosi più precoce della carie), oppure un fatto negativo perchè si interviene quando la carie è già molto avanzata. In questi casi il dente otturato dovrà essere seguito con molta attenzione, controllando almeno due volte al mese lo stato di vitalità pulpare (test del freddo)e la sensibilità alla percussione ed ogni 6 mesi una RX endorale. Ciò perchè la morte della polpa dentale può proprio causare un risentimento linfonodale (tuttavia non sempre), nel qual caso il dente deve essere devitalizzato. Nella speranza di aver contribuito a far chiarezza sui suoi dubbi colgo l'occasione per porgerle cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)