Domanda di Otturazioni Conservativa

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La sensibilità delle gengive da cosa può essere dovuto?

Scritto da elisa / Pubblicato il
Salve gentili dottori, sono una donna di 40 anni, ho tutti i denti compresi quelli del giudizio. Una settimana fa ho rifatto un'otturazione con amalgama che dopo 15 anni era saltata usando il filo interdentale. L'otturazione era profonda, 6° molare destro in basso. L'indomani ho cominciato ad avere dolore e si è infiammato il nervo trigemino. Ho preso oki e fatto sciacqui con collutori. Adesso va meglio, il nervo è sotto controllo, ma ho le gengive infiammate. La dottoressa dice di aspettare qualche settimana ancora, se il dente non pulsa, non è da devitalizzare e piano piano si normalizzerà. Io da oggi avverto fastidio se stringo i denti e dolore se mastico nella parte destra. E' giusto che io aspetti? La sensibilità delle gengive da cosa può essere dovuto?
Allungamento della corona clinica di un molare con lembo Riposizionato Apicalmente ed osteotomia osteoplastica vestibolare e gengivectomia palatale in presenza anche di parodontite con tasche parodontali. Da Casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Elisa, non è chiaro se lei si riferisca a "Gengive infiammate" in modo esteso, dato che usa il plurale ed allora il suo discorso assumerebbe un significato di Gengivite o se Lei si riferisca alla gengiva di quel dente ed allora la patologia sarebbe gengivale locale secondaria ad una patologia del dente in questione! Nel primo caso, bisogna valutare se si tratta di una gengivite Marginale o se invece si tatta di una Gengivite più profonda di transizione in Parodontite con tasche non superiori ai 5 mm, può bastare il Curettage e Scaling, magari ripetuto più volte, per "guarire" ma anche per l'organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell'organismo comunicanti con l'esterno", in questo caso le Tasche Parodontali! Nel secondo caso, oltre al curettage e scaling dopo igiene orale professionale profonda, bisogna valutura se curare la patologia dentale. Per quanto riguarda la nevrite del trigemino, mi sembra una diagnosi un po' così! Chi l'ha fatta? In base a che quali rilievi diagnostici? L'antinfiammatorio coi fans non risolve certo in così breve tempo una flogosi trigeminale! Ci vuole ben altro, antibiotici potenti e farmaci neurotropi mirati e potenti! Diciamo allora che tutto dipende dall'otturazione profonda di questo dente che presumo sia in iperemia attiva reversibile o passiva non reversibile ed evolvente in pulpite e se non curata in sindrome radicolare della polpa e poi in necrosi con osteolisi futura! Forse la gengiva è infiammata perchè lesionata dalla matrice o dai cunei interprossimali per ricreare i punti di contatto o dall'uncino che tiene la diga o dall'otturazione che si estende sottogengiva senza che sia stato praticato, se così fosse, ossia l'ultimo caso, un allungamento chirurgico parodontale della corona clinica per avere un attacco epiteliale della gengiva al dente e non un suo addossamento all'otturazione artificiale dentro cui non si può formare un attacco epiteliale di sigillo da parte della gengiva,protettivo nei confronti del parodonto sottostante con formazione appunto di Gengivite localizzata e tasca parodontale localizzata! Solo la sua Dentista lo può sapere, ne parli tranquillamente con Lei e si faccia spiegare tutto! Stia tranquilla, non è niente in ogni caso, ma forse bisogna curare qualche patologia presente se diagnosticata clinicamente, tra quelle ipotizzabili via web dal suo racconto!Le lascio una foto di un allungamento della corona clinica.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Se il problema è a tutte le gengive non deve aspettare, se relativo al dente curato va seguita la sua evoluzione.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Signora Elisa, comincio dicendo che è difficile capire esattamente il problema da quanto scrive, è sempre necessaria una visita (spesso gratuita) presso un odontoiatra. Questo è quanto mi sento di consigliarle. Cordialmente. Bruno Dr. Roberto Via Arzani 10 15057 Tortona (AL) Tel 0131-812243 Cell. 338-3930486

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

La regola d'oro è l'azione immediata. Bisogna capire la causa, e a agire in conseguenza, senza perdite di tempo. Il suo problema è un caso clinico semplicissimo. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisa, segua i consigli della sua odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non condivido l'uso dell'amalgama dentale. Se toccando il dente con un cubetto di ghiaccio o un ghiacciolo non sente il freddo, o se la sensazione di fraddo dura per più di due secondi appena allontanato lo stimolo il dente va devitalizzato. Se "picchiettando" con la punta di una forchetta il dente sente un lieve dolore diverso da quello che ottiene battendo gli altri denti potrebbe essere da devitalizzare. Se dopo tutte le terapie fatte ed i controlli effettuati il dolore persisterà andrà escluso il cattivo ingranaggio dei denti (malocclusione dentale). Tutto quanto detto vale poco sono solo supposizioni, ma vedrà che la sua dottoressa saprà sicuramente risolvere il problema.
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)