Menu

Domanda di Otturazioni Conservativa

Risposte pubblicate: 5

In caso di sensibilità al freddo e dolore sarà necessario devitalizzare il dente?

Scritto da Federico / Pubblicato il
Buongiorno dottori, il mio problema riguarda un molare in basso a sinistra (precisamente il penultimo prima del dente del giudizio) Due anni fa, a seguito di una carie molto profonda, mi dissero che avrei dovuto devitalizzarlo ma la diagnosi esatta sarebbe stata fatta solo dopo aver aperto il dente. Una volta aperto, nonostante le elevate dimensioni della carie, si trovò il nervo perfettamente integro e non infiammato e il mio dentista provvide a una tecnica da lui chiamata "incappucciamento". Per i primi mesi il dente fu un po' più sensibile al caldo/freddo ma piano piano tornò alla normalità. Ora, a distanza di 2 anni, ho di nuovo un problema a questo dente: qualche mese fa ho avuto come la sensazione che si rompesse qualche pezzettino, ma non so quanto veritiera perché causa il mio stretto rapporto con i dentisti da quando avevo 4-5 anni, la mia è una vera e propria fobia, comunque, controllando con uno specchietto, mi accorsi che la situazione, almeno a occhio nudo era la medesima e quindi non diedi peso alla cosa. Settimana scorsa, mangiando un gelato, mi sono accorto che il dente era molto sensibile al freddo, non parlo di dolori lancinanti, ma piccole scosse.. ho pensato, trattandosi dei primi cibi freddi, che fosse normale, in fondo mi hanno detto che sarà sempre un dente più sensibile. Ma la situazione non è migliorata, il dente appare sempre sensibile al freddo, ormai anche con alimenti a temperatura medio/bassa e non per forza gelati, invece non ha il minimo stimolo al caldo o al dolce. Non vorrei fosse saltata parte dell'otturazione fatta 2 anni fa, ma controllando con lo specchietto vedo che c'è, inoltre sul dente non è presente nessuna macchiolina anche minima che mi faccia pensare a una nuova carie, ciò che invece ho notato e che l'otturazione non è dura come in altri denti otturati ma "molliccia" e molto appiccicosa, ma non so se da sempre o in seguito a qualche trauma. Ora mi sembra di sentire qualche fitta anche provando a tenere la bocca aperta al massimo. Il mio problema è che potrò recarmi dal dentista tra 8-10 giorni, non prima per motivi personali e volevo sapere se questo periodo può causare problemi. Ho paura che l'otturazione abbia subito qualche trauma ma in quel caso non dovrei vedere il "buco"? soprattutto trattandosi di un'otturazione molto grande (è stata ricostruita una delle 4 sporgenze del molare dopo l'incappucciamento). Inoltre se vi fosse una nuova carie non ne vedrei i "segni" come sempre successo con le carie precedenti? Ultime domande, in caso di sensibilità al freddo e dolore sarà necessario devitalizzare il dente vero? ed è normale che l'otturazione la senta così appiccicosa? ho come la sensazione di aver mangiato qualcosa di appiccicoso e che una parte sia incollata al dente ma quella parte altro non è che l'otturazione. Ringrazio per le eventuali risposte e mi scuso per la lunghezza della mia domanda e soprattutto per il mio gergo assolutamente non professionale.
Difficile dalla sua descrizione capire cosa possa essere la cosa appiccicosa di cui parla. Con una visita il suo dentista saprà spiegarle il problema.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Caro Signor Federico, in teoria si perchè se fosse in atto una iperemia attiva potrebbe degenerare in iperemia passiva ossia in pulpite acuta con aggravamento della patologia e dei sintomi. Poi lei non specifica se è stata fatta a suo tempo un incappucciamento diretto della polpa o indiretto della stessa perchè sono due cose molto diverse e con prognosi diversa! Non spiega se l'incappucciamento è stata una scelta per una accidentale apertura ed esposizione del cornetto pulpare o se la carie aveva già aperto tale cornetto pulpare, perchè sono die cose diverse con diversa prognosi!Le spiego qualcosa riguardo all'iperemia attiva e passiva:Nella iperemia attiva , il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Inoltre Le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perchè si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perchè si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Federico, attenda qualche giorno, non c'è nulla di grave, il suo odontoiatra le darà le corrette risposte.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile paziente se sente qualcosa di molliccio ed appiccicoso sulla superficie dell'otturazione quel qualcosa non può essere otturazione. Piuttosto credo si tratti di un residuo magari di una gomma da masticare, ben incastrato in un minus della stessa. Comunque risolverà recandosi dal suo dentista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Caro Federico, torni tranquillamente dal suo dentista che sapra' spiegarle l'accaduto. Cordialmente

Scritto da Dott. Alessandro Iafrati
Roma (RM)