Domanda di Otturazioni Conservativa

Risposte pubblicate: 16

Devo pretendere dal mio dentista almeno la diga in gomma?

Scritto da ANTONELLO / Pubblicato il
Innanzitutto buonasera, ho 24 anni e un paio di giorni fa mi e' stata sostituita, su mia richiesta dato che su internet ho letto cose bruttissime sulle amalgame, un'otturazione in amalgama (ne ho altre 7) con una in composito solo che non e' stata presa nessuna precauzione e sicuramente ho ingerito dei pezzi di otturazione. La mia domanda è: devo pretendere dal mio dentista almeno la diga in gomma e tutte quelle cose terrorizzanti che sono scritte su internet sono vere almeno in parte oppure no? grazie
Gentile Antonello è sicuramente raccomandabile utilizzare la diga di gomma per evitare che i metalli ed in particolare il mercurio presente nell'amalgama vengano a contatto della mucosa orale e di conseguenza ingeriti. E' necessario inoltre utilizzare l'aspirazione chirurgica ad alta potenza e coprire il naso e gli occhi del paziente con una mascherina. Queste sono delle semplici regole e semplici linee guida raccomandate anche dall'ANDI(associazione nazionale dentisti italiani) già da molto tempo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Antonello, è sempre raccomandabile usare la diga di gomma ma, comunque, per tua tranquillità, tieni presente che le vecchie otturazioni in amalgama ancora sono presenti nella bocca di milioni di persone e che nei decenni trascorsi non veniva utilizzata la diga e non è successo nulla di eclatante. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Secondo me l'aspirazione ad alta velocità porta via tutto.. Se paragonassimo l'amalgama ad un farmaco, nessun farmaco mai nella storia della umanità (tranne forse l'aspirina) è stato diffuso, usato, conosciuto, e nessun farmaco ha mai avuto un periodo di osservazione così lungo. Se fosse stato davvero tossico, lo avremmo saputo per certo. Miliardi di otturazioni sono state fatte in amalgama. Nessuno mai ha avuto danni certi. C'è stata una persona che entrando inavvertiotamente in una stalla ha respirato i vapori del latte appena munto cui sapeva di essere allergica ed è morta con shock anafilattico perchè aveva dimenticato in macchina l'adrenalina necessaria a contrastarlo. Potrebbe succedere anche per l'amalgama: uscirebbe in tutti i giornali..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Ricostruzione in Amalgama dopo rimozione della vecchia di pessima qualità e irrazionale e allungamento chirurgico parodontale della corona clinica ovviamente sotto diga di gomma non per tossicitò di amalgama ma per eccellenza di esecuzione della terapia che è una altra cosa. Da
Caro Antonello, purtroppo c'è gente con il paraocchi che prende tutto alla lettera! E' solo il Dentista che decide se e quando vada usata la diga di Gomma! Lei non può pretendere nulla perchè è "ignorante in materia"! E finiamola una buona volta con la criminalizzazione di quelle che è e rimane il miglior materiale in assoluto per otturazioni. Parlo ovviamente di Amalgama di eccellente qualità! = CHIARIAMO E SPERO UNA VOLTA PER TUTTE!!!!!!!!! = ...:...l'amalgama è assolutamente innocua per il semplice fatto che il mercurio non esiste più...amalgama significa legame di diversi metalli col mercurio...una volta preparata l'amalgama nella "macchinetta vibratrice, fuori della bocca e dentro la capsula"...quando apre la capsula l'amalgama preparata non è più metalli + mercurio, ma è appunto amalgama... L'amalgama d'argento è una lega metallica costituita da argento, stagno, rame, palladio, indio e da una parte liquida, il mercurio (Hg)……( L’amalgama che uso io personalmente e che è la migliore in commercio e la più costosa, Made in USA prodotta a Milford D.E. contiene per ogni dose Silver(Argento) 277.0 mg./ Tin (Stagno) 71.6 mg./Copper (Rame) 47.7 mg/ Zinc (Zinco) 4.0 mg./ Mercury (Mercurio) 396 mg. (ossia 400.3 mg di metalli in cui l’argento è largamente il principale, legano 396 mg di Mercurio per cui non si ha emissione di mercurio come può avvenire in amalgame scadenti poco ricche di Argento e che contengono altri metalli)….. alcune amalgame di pessima qualità che contengono poca percentuale di argento...possono rilasciare tracce trascurabilissime di mercurio durante la condensazione in bocca...le amalgame di eccellente qualità come quella descritta sopra...non rilasciano assolutamente mercurio...ecco perchè bisogna diffidare di una otturazione in amalgama che costa poco...l'amalgama costa molto se è di qualità...attenzione quindi ai dentisti e strutture low cost...in particolare nei paesi dell'est..ma purtroppo ora anche in Italia...dove prezzi bassi corrispondono a scarsissima qualità di materiali oltre che di capacità professionale... Le amalgame poi vanno rifinite e lucidate a specchio.... da qui vede la professionalità e la bontà dell'amalgama...pessima è l'amalgama che rimane granulosa...o almeno ruvida e scura... c'è molto più mercurio nel pesce fresco di mare, di pastura (quindi buono e raro) che in una bocca piena di amalgama anche scadente....poi "respirare un'amalgama" via...se mi spiega come fa... le do un premio.... ...... Ovvio che non abbia parlato della diga perché è talmente ovvia che non l’ho citata…come non si cita l’anestesia e la sterilizzazione del trapano e della fresa e l’indossamento dei guanti chirurgici e della mascherina etc etc etc. …………………Pensi che l’amalgama è talmente innocua che (priva di zinco perché igroscopico) c’è anche in composizione chirurgica per il sigillo apicale nelle retrograde oltre ad altre sostanze quali l’MTA)………………… Le lascio documentazione che le spiega la verità su questo "falso problema"…citando: Attualità sulla tossicità dell'amalgama Di G. Tessore* e A. Lojacono** * Professore a contratto presso la Cattedra di Odontoiatria Conservativa dell'Università di Torino diretta dal prof. M. Pezzoli **Libera professionista in Torino. In tutto il mondo occidentale negli ultimi due anni i media hanno riportato articoli e programmi televisivi volti a presentare ai lettori e agli spettatori i restauri in amalgama come dannosi per la salute e i dentisti che li eseguono come professionisti poco informati. Questa campagna denigratoria svolta in modo estremamente aggressivo e poco obiettivo ha generato un certo allarme nei pazienti e qualche dubbio nei colleghi……… Chi decide se l'amalgama è un materiale tossico o no? Nel 1998 I componenti Il Comitato Europeo per la Salute ha redatto un "report" per aggiornare la i dentisti in riferimento ed ottemperanza alla legge 93/42 sui dispositivi medici ed ha concluso che l'amalgama è priva di rischi di tossicità sistemica e si verificano solo rarissimi casi di ipersensibilità. …………………. Dal sito ufficiale dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani ________________________________________ Circolare n.38.975.P Roma, 19 settembre 1997 Prot.2256.97.sc A TUTTI I PRESIDENTI DEI CONSIGLI REG.LI E DELLE SEZIONI PROV.LI ANDI A TUTTI I COMPONENTI IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA ANDI LORO SEDI Oggetto: Amalgama Cari Colleghi, Il lavoro che trovate nelle pagine accluse vuole essere un semplice ma esauriente supporto-guida per poter rispondere, con un valido supporto scientifico, alle numerose domande che tutti i Soci stanno ricevendo dai pazienti dopo la recente trasmissione su RaiTre di un servizio sulla presunta tossicità dell'amalgama che ha poi provocato un susseguirsi di interventi attraverso tutti i mass media sia livello locale che nazionale. Il collega Giorgio Tessore di Torino, docente di conservativa e vice presidente dell'ANDI Torino, è stato prontissimo nel fare una summa delle conoscenze sull'argomento IL PRESIDENTE (DR. LUIGI DALEFFE) Ecco i tratti più+ salienti: L'AMALGAMA D'ARGENTO È NOCIVA PER LA SALUTE DEI PAZIENTI? di Giorgio Tessore - ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) ________________________________________ ………………… L'amalgama d'argento è il materiale più largamente usato dai dentisti di tutto il mondo per il restauro dei denti posteriori. ……………………………….. La questione della pericolosità di questo materiale per la salute è vecchia quasi quanto il materiale stesso ed ha portato i ricercatori a sviluppare su questo argomento una vastissima letteratura scientifica. …………………….. Il mercurio, una volta legato agli altri metalli, è dimostrato essere stabile e liberato nel cavo orale in quantità assolutamente trascurabili per la salute. Un lavoro scientifico pubblicato in Germania nel 1995, che tratta di una nuova tecnica messa a punto per misurare la quantità di vapori di mercurio presenti nel cavo orale e nella saliva, ha accertato che la quantità di mercurio dovuta alle otturazioni non è pericolosa. Alle stesse conclusioni sono giunti i ricercatori dell'Università di Goteborg in una ricerca pubblicata nel 1997. La popolazione europea assume giornalmente con gli alimenti circa 5-10 microgrammi di mercurio mentre fino a 5 possono essere quelli liberati dalle otturazioni. La somma dei due valori è di gran lunga inferiore al valore accertato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come quotidianamente tollerabile pari a 30-40 microgrammi/giorno. Studi scientifici molto accreditati di Ivanovic, 1989, e Wirz hanno dimostrato che i pazienti portatori di numerosi restauri in amalgama non presentano un tasso di mercurio più elevato né nel sangue né nelle urine rispetto a pazienti che non hanno restauri in amalgama. È importante considerare che gli abitanti di isole o zone costiere (Giappone, Svezia, ecc.) con o senza otturazioni in amalgama presentano a causa dl frequente consumo di pesce, livelli di mercurio nel sangue e nelle urine decisamente più elevati degli abitanti delle zone continentali. …………………………………………….. I mass media, soprattutto nei paesi scandinavi, in Germania, negli Stati Uniti, e più di recente anche in Italia, hanno riportato notizie prive di serio fondamento scientifico riguardo al rischio amalgama, che spesso fanno riferimento ad articoli di vecchia data successivamente smentiti da ricerche più attente e sofisticate. La diffusione di falsi allarmismi presso la popolazione è favorita dalla medicina 'alternativa', dagli ecologisti, dalla cattiva informazione e probabilmente anche dall'industria, molto interessata a spingere materiali sostitutivi molto più costosi e remunerativi dell'amalgama. ………………. Negli Stati Uniti, l'Assistant Secretary for Health ha costituito nel 1991 un comitato di ricerca che ha vagliato ed analizzato circa 500 lavori e pubblicazioni scientifiche riguardanti l'amalgama. I risultati di questa ricerca, pubblicati nel 1995, non evidenziano in alcun modo che le otturazioni in amalgama siano nocive. ……….. L'U.S. Public Health Service, tenuto conto del parere del Ministero della Sanità e del Centro Controllo e Prevenzione della Food and Drug Administration, ha pubblicato su una rivista a larghissima tiratura un articolo chiarificatore in merito a fine di rassicurare sul rischio inesistente la popolazione, allarmata dalle frequenti voci riportate dai media riguardo ai pericoli del mercurio. In Svizzera i direttori delle quattro Cliniche Universitarie di Berna, Basilea, Ginevra e Zurigo hanno risposto alle accuse contro i danni dell'amalgama pubblicati su alcune riviste e giornali non scientifici con un lavoro riassuntivo sul problema sostenendo che l'amalgama può essere impiegata, tranne poche eccezioni in pazienti allergici, come ottimo materiale per otturazione nel settore posteriore. Il prof. Wirz direttore del reparto di merceologia dentale dell'Università di Basilea, che è considerato il maggior esperto in Europa sul problema ha pubblicato nel 1995 un articolo in difesa dell'amalgama che ha avuto larga diffusione. La Federation Dentaire Internationale durante i congressi di Vancouver e di Budapest del 1994, dedicati all'argomento, ha assolto l'amalgama ritenendola un materiale valido ed economico e non ancora sostituito da altri. L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1995 con la collaborazione dei suoi organi, Oral Health Programme e Office of Global and Integrated Environmental Health, insieme alla FDI ha pubblicato un documento che conclude che i restauri in amalgama sono sicuri ed economici e che lo svantaggio è di non avere il colore dei denti. ……………………….. Materiali sostitutivi dell'amalgama con le medesime caratteristiche di sigillo marginale, facilità d'uso e basso costo non esistono ancora. Materiali alternativi come l'oro o la ceramica sono estremamente validi ma necessitano dell'opera del laboratorio odontotecnico e di procedure più complesse che portano ad avere restauri con un costo finale di 5/6 volte più elevato. Le resine composite, su cui la ricerca sta lavorando moltissimo e molto stanno investendo le case produttrici, hanno il pregio di potersi legare tenacemente allo smalto dentale e di essere del colore dei denti rendendo i restauri invisibili e quindi molto graditi ai paziente, non sappiamo con certezza come si comporteranno nel tempo, non sono ancora in grado di sostituire l'amalgama in ogni occasione clinica e comunque rendono i restauri nettamente più costosi a causa del maggior tempo e cura che richiedono per ottenere risultati soddisfacenti. Alcuni dei titoli bibliografici più significativi: J. Wirz "Die unbegründete Angst vor Amalgam" - Swiss Dent 13(4), 9-18, 1992 (Disponibile la traduzione italiana) FDI World Dental Federation, World Health Organisation "Consensus Statement on Dental Amalgam" - FDI WORLD July/August 1995 L. Olstad, R.J. Holland 2 "Effect of placement of amalgam restorations on urinary mercury concentratoins" - Dent Res 69(9), 1607-1609, 1990 K.R. Snapp. D.B. Boyer, L.C. Petterson, C.W. Svare "The contribution of dental amalgam to mercury in blood" - Dent Res 68(5), 780-785, 1989 S. Cinelli, C. Del Colle, G.P. Ferronato: "Citotossicità dell'amalgama" - Dental Cadmos 12, 68-72, 1995 R.J. Simonsen: "The amalgam controversy" - Quint Int 22(4), 241, 1991 R.V. Katz: "The safety of dental amalgam: the classic problem of early questions and premature conclusions" - Quint Int 22(4), 243-246, 1991 ADA: "Special report" - J Am Dent Assoc 122(1), suppl., 1990 J.E. Dodes "Amalgam toxicity" - Operative dentistry 1988; 139 (1): 32-36 J. Bratel, T. Haraldson, B. Meding, E. Yontchev, S-C Ohman, J-O Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, an oral and medical investigation" - Eur J Oral Sci 105, 234-243, 1997 J. Bratel, T. Haraldson, J.O. Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, no relation between mercury levels in the body and mental disorders" - Eur J Oral Sci 105, 244-250, 1997. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La diga di gomma è una precauzione indicata non soltanto per impedire di ingoiare residui della lavorazione, ma soprattutto per isolare il campo operatorio da infiltrazioni salivari. In tal senso è indicata soprattutto per interventi con i compositi, maggiormente suscettibili alle infiltrazioni salivari rispetto all'amalgama. Per quanto riguarda i pericoli dell'amalgama, ritengo che siano stati sopravvalutati, dopo una esperienza secolare che non ha dato eccessivi complicazioni. Comunque il valore estetico delle otturazioni in composito ha spostato la preferenza verso queste ultime
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Antonello, come ben racconta il dott. Petti, non è successo nulla di drammatico, per le prossime sostituzioni valuterei i costi benefici, cioè se le otturazioni in amalgama sono stabili, non infiltrate perchè sostituirle? Solo perchè in internet si legge di tutto, non sempre comprovato da bibliografie accreditate. Le consiglio di farsi controllare le amalgame ed eseguire la consueta lucidatura, ormai dimenticata da molti; non rimuovendole metterà una pietra sopra ai problemi da lei citati. Si ricordi che rimuovere l'amalgama senza precauzioni ha più tossicità che lasciarla stabile nel cavo orale. Attenzione al termine tossicità, che deve avere un’interpretazione farmacologica, cioè tutti i farmaci hanno un grado di tossicità.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente ritengo che sia auspicabile l'uso della diga da parte del collega che la sta curando ne parli con lui di questo, per quanto riguarda pero' le amalgame dentarie in realtà costituisce un maggior rischio rimuoverle (sono I vapori che sprigionano si durante il fresaggio ad essere nocivi) che mantenerle in bocca e per la rimozione sicura vi e' un protocollo ben definito per farlo in sicurezza, cordialita' .

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Ora penso che lei abbia più elementi per valutare. Il suggerimento è quello di cambiare dentista. Lei HA TUTTI I DIRITTI DI PRETENDERE. Pretendere che il professionista utilizzi tutte le precauzioni del caso e tutte le metodiche necessarie per lavorare al meglio dello "stato dell'arte". La diga di gomma è un presidio fondamentale per fare una buona conservativa. Così si esprime la TOTALITA' delle UNIVERSITA' MONDIALI. Riguardo al problema specifico della rimozione delle amalgame, questo è uno dei momenti critici in cui si può liberare il mercurio. L'uso della diga è uno dei presidi per limitare l'assorbimento di vapori di mercurio, ma occorre anche cercare di produrre il meno possibile, con appropriate tecniche. Qui ci sono degli approfondimenti sulla questione. dentista-cuneo.net/danni_amalgama.html caricoimmediato.com/articoli/amalgama.htm -Ora penso che lei abbia più elementi per valutare.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Certo sarebbe meglio usare la diga, se non altro per essere sicuri di eseguire un'ottima e duratura ricostruzione con i compositi che non devono venire a contatto con la saliva quando vengono posizionati. Per quanto riguarda il fatto che potrebbe aver ingerito involontariamente dell'amalgama...stia tranquilla! Non accadrà assolutamente nulla. Anche io ho alcune otturazioni in amalgama fatte tantissimi anni fa in settori non estetici. Stanno benissimo e le lascio volentieri dove sono! Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Gentile Antonello, che l'amalgama possa essere la causa di tutte quelle nefandezze di cui spesso ho letto anch'io è cero che no, dietro esiste sicuramente una forte spinta commerciale tesa a suscitare il bisogno di sostituire le amalgame. Tanto premesso, è altrettanto indubbio che anche solo nell'ipotesi la diga va usata, questa è cosa fuori discussione; sarebbe come se un chirurgo volesse operare senza guanti, le mani può averle lavate all'inverosimile ma i guanti DEVE METTERLI LO STESSO. Per quanto riguarda i materiali da otturazione personalmente preferisco consigliare, a chi sostituisce le amalgame nel mio studio, non la resina che ha dimostrato resistenza e durata modeste, ma degli intarsi in ceramica, la qualità è ottima, la durata anche e la resa estetica davvero straordinaria. Cordialità Gustavo De Felice sapri sa.
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)