Domanda di Otturazioni Conservativa

Risposte pubblicate: 10

Può essere pericoloso respirare o deglutire le polveri delle vecchie otturazioni in amalgama, quando vengono rimosse?

Scritto da gianluca / Pubblicato il
Salve, se e' vero che le vecchie otturazioni in amalgama sono ''tossiche '', in quanto contengono una piccola quantita' di mercurio, nel momento della rimozione per sostituirle con quelle in composito non è pericoloso respirare o deglutire il vecchio materiale?
No...caro Signor Gianluca ... per il semplice fatto che il mercurio non esiste più...amalgama significa legame di diversi metalli col mercurio...una volta preparata l'amalgama nella "macchinetta vibratrice, fuori della bocca e dentro la capsula"...quando apre la capsula l'amalgama preparata non è più metalli + mercurio, ma è appunto amalgama... alcune amalgame di pessima qualità che contengono poca percentuale di argento...possono rilasciare tracce trascurabilissime di mercurio durante la condensazione in bocca...le amalgame di eccellente qualità in cui la percentuale dell'argento supera il 98/99%...non rilasciano assolutamente mercurio...ecco perchè bisogna diffidare di una otturazione in amalgama che costa poco...l'amalgama costa molto se è di qualità...attenzione quindi ai dentisti e strutture low cost...in particolare nei paesi dell'est..ma purtroppo ora anche in Italia...dove prezzi bassi corrispondono a scarsissima qualità di materiali oltre che di capacità professionale... Le amalgame poi vanno rifinite e lucidate a specchio.... da qui vede la professionalità e la bontà dell'amalgama...pessima è l'amalgama che rimane granulosa...o almeno ruvida e scura... c'è molto più mercurio nel pesce fresco di mare, di pastura (quindi buono e raro) che in una bocca piena di amalgama anche scadente....poi "respirare un'amalgama" via...se mi spiega come fa... le do un premio....
...... Ovvio che non abbia parlato della diga perché è talmente ovvia che non l’ho citata…come non si cita l’anestesia e la sterilizzazione del trapano e della fresa e l’indossamento dei guanti chirurgici e della mascherina etc etc etc.
Le lascio documentazione che le spiega la verità su questo "falso problema"…citando:
Attualità sulla tossicità dell'amalgama
Di G. Tessore* e A. Lojacono**
* Professore a contratto presso la Cattedra di Odontoiatria Conservativa dell'Università di Torino diretta dal prof. M. Pezzoli
**Libera professionista in Torino.
In tutto il mondo occidentale negli ultimi due anni i media hanno riportato articoli e programmi televisivi volti a presentare ai lettori e agli spettatori i restauri in amalgama come dannosi per la salute e i dentisti che li eseguono come professionisti poco informati. Questa campagna denigratoria svolta in modo estremamente aggressivo e poco obiettivo ha generato un certo allarme nei pazienti e qualche dubbio nei colleghi………
Chi decide se l'amalgama è un materiale tossico o no?
Nel 1998 I componenti Il Comitato Europeo per la Salute ha redatto un "report" per aggiornare la i dentisti in riferimento ed ottemperanza alla legge 93/42 sui dispositivi medici ed ha concluso che l'amalgama è priva di rischi di tossicità sistemica e si verificano solo rarissimi casi di ipersensibilità.

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Dal sito ufficiale dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani
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Circolare n.38.975.P
Roma, 19 settembre 1997
Prot.2256.97.sc
A TUTTI I PRESIDENTI DEI CONSIGLI
REG.LI E DELLE SEZIONI PROV.LI ANDI

A TUTTI I COMPONENTI IL
CONSIGLIO DI PRESIDENZA ANDI

LORO SEDI
Oggetto: Amalgama
Cari Colleghi,
Il lavoro che trovate nelle pagine accluse vuole essere un semplice ma esauriente supporto-guida per poter rispondere, con un valido supporto scientifico, alle numerose domande che tutti i Soci stanno ricevendo dai pazienti dopo la recente trasmissione su RaiTre di un servizio sulla presunta tossicità dell'amalgama che ha poi provocato un susseguirsi di interventi attraverso tutti i mass media sia livello locale che nazionale.
Il collega Giorgio Tessore di Torino, docente di conservativa e vice presidente dell'ANDI Torino, è stato prontissimo nel fare una summa delle conoscenze sull'argomento
IL PRESIDENTE
(DR. LUIGI DALEFFE)

Ecco i tratti più+ salienti:
L'AMALGAMA D'ARGENTO Θ NOCIVA PER LA SALUTE DEI PAZIENTI?
di Giorgio Tessore - ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani)
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L'amalgama d'argento è il materiale più largamente usato dai dentisti di tutto il mondo per il restauro dei denti posteriori.

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La questione della pericolosità di questo materiale per la salute è vecchia quasi quanto il materiale stesso ed ha portato i ricercatori a sviluppare su questo argomento una vastissima letteratura scientifica.

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Il mercurio, una volta legato agli altri metalli, è dimostrato essere stabile e liberato nel cavo orale in quantità assolutamente trascurabili per la salute.
Un lavoro scientifico pubblicato in Germania nel 1995, che tratta di una nuova tecnica messa a punto per misurare la quantità di vapori di mercurio presenti nel cavo orale e nella saliva, ha accertato che la quantità di mercurio dovuta alle otturazioni non è pericolosa. Alle stesse conclusioni sono giunti i ricercatori dell'Università di Goteborg in una ricerca pubblicata nel 1997.
La popolazione europea assume giornalmente con gli alimenti circa 5-10 microgrammi di mercurio mentre fino a 5 possono essere quelli liberati dalle otturazioni. La somma dei due valori è di gran lunga inferiore al valore accertato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come quotidianamente tollerabile pari a 30-40 microgrammi/giorno.
Studi scientifici molto accreditati di Ivanovic, 1989, e Wirz hanno dimostrato che i pazienti portatori di numerosi restauri in amalgama non presentano un tasso di mercurio più elevato né nel sangue né nelle urine rispetto a pazienti che non hanno restauri in amalgama.
Θ importante considerare che gli abitanti di isole o zone costiere (Giappone, Svezia, ecc.) con o senza otturazioni in amalgama presentano a causa dl frequente consumo di pesce, livelli di mercurio nel sangue e nelle urine decisamente più elevati degli abitanti delle zone continentali.
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I mass media, soprattutto nei paesi scandinavi, in Germania, negli Stati Uniti, e più di recente anche in Italia, hanno riportato notizie prive di serio fondamento scientifico riguardo al rischio amalgama, che spesso fanno riferimento ad articoli di vecchia data successivamente smentiti da ricerche più attente e sofisticate. La diffusione di falsi allarmismi presso la popolazione è favorita dalla medicina 'alternativa', dagli ecologisti, dalla cattiva informazione e probabilmente anche dall'industria, molto interessata a spingere materiali sostitutivi molto più costosi e remunerativi dell'amalgama.

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Negli Stati Uniti, l'Assistant Secretary for Health ha costituito nel 1991 un comitato di ricerca che ha vagliato ed analizzato circa 500 lavori e pubblicazioni scientifiche riguardanti l'amalgama.
I risultati di questa ricerca, pubblicati nel 1995, non evidenziano in alcun modo che le otturazioni in amalgama siano nocive.

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L'U.S. Public Health Service, tenuto conto del parere del Ministero della Sanità e del Centro Controllo e Prevenzione della Food and Drug Administration, ha pubblicato su una rivista a larghissima tiratura un articolo chiarificatore in merito a fine di rassicurare sul rischio inesistente la popolazione, allarmata dalle frequenti voci riportate dai media riguardo ai pericoli del mercurio.
In Svizzera i direttori delle quattro Cliniche Universitarie di Berna, Basilea, Ginevra e Zurigo hanno risposto alle accuse contro i danni dell'amalgama pubblicati su alcune riviste e giornali non scientifici con un lavoro riassuntivo sul problema sostenendo che l'amalgama può essere impiegata, tranne poche eccezioni in pazienti allergici, come ottimo materiale per otturazione nel settore posteriore.
Il prof. Wirz direttore del reparto di merceologia dentale dell'Università di Basilea, che è considerato il maggior esperto in Europa sul problema ha pubblicato nel 1995 un articolo in difesa dell'amalgama che ha avuto larga diffusione.
La Federation Dentaire Internationale durante i congressi di Vancouver e di Budapest del 1994, dedicati all'argomento, ha assolto l'amalgama ritenendola un materiale valido ed economico e non ancora sostituito da altri.
L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1995 con la collaborazione dei suoi organi, Oral Health Programme e Office of Global and Integrated Environmental Health, insieme alla FDI ha pubblicato un documento che conclude che i restauri in amalgama sono sicuri ed economici e che lo svantaggio è di non avere il colore dei denti.


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Materiali sostitutivi dell'amalgama con le medesime caratteristiche di sigillo marginale, facilità d'uso e basso costo non esistono ancora.
Materiali alternativi come l'oro o la ceramica sono estremamente validi ma necessitano dell'opera del laboratorio odontotecnico e di procedure più complesse che portano ad avere restauri con un costo finale di 5/6 volte più elevato.
Le resine composite, su cui la ricerca sta lavorando moltissimo e molto stanno investendo le case produttrici, hanno il pregio di potersi legare tenacemente allo smalto dentale e di essere del colore dei denti rendendo i restauri invisibili e quindi molto graditi ai paziente, non sappiamo con certezza come si comporteranno nel tempo, non sono ancora in grado di sostituire l'amalgama in ogni occasione clinica e comunque rendono i restauri nettamente più costosi a causa del maggior tempo e cura che richiedono per ottenere risultati soddisfacenti.
Alcuni dei titoli bibliografici più significativi:
J. Wirz "Die unbegrόndete Angst vor Amalgam" - Swiss Dent 13(4), 9-18, 1992 (Disponibile la traduzione italiana)
FDI World Dental Federation, World Health Organisation "Consensus Statement on Dental Amalgam" - FDI WORLD July/August 1995
L. Olstad, R.J. Holland 2 "Effect of placement of amalgam restorations on urinary mercury concentratoins" - Dent Res 69(9), 1607-1609, 1990
K.R. Snapp. D.B. Boyer, L.C. Petterson, C.W. Svare "The contribution of dental amalgam to mercury in blood" - Dent Res 68(5), 780-785, 1989
S. Cinelli, C. Del Colle, G.P. Ferronato: "Citotossicità dell'amalgama" - Dental Cadmos 12, 68-72, 1995
R.J. Simonsen: "The amalgam controversy" - Quint Int 22(4), 241, 1991
R.V. Katz: "The safety of dental amalgam: the classic problem of early questions and premature conclusions" - Quint Int 22(4), 243-246, 1991
ADA: "Special report" - J Am Dent Assoc 122(1), suppl., 1990
J.E. Dodes "Amalgam toxicity" - Operative dentistry 1988; 139 (1): 32-36
J. Bratel, T. Haraldson, B. Meding, E. Yontchev, S-C Ohman, J-O Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, an oral and medical investigation" - Eur J Oral Sci 105, 234-243, 1997
J. Bratel, T. Haraldson, J.O. Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, no relation between mercury levels in the body and mental disorders" - Eur J Oral Sci 105, 244-250, 1997

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Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Ottima osservazione, le otturazione in amalgama quando devono essere rimosse il dentista deve applicare l'isolamento del campo operatorio con la diga di gomma. Il paziente deve pretendere questa accortezza. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Portulano
Roma (RM)

Sig.Gianluca, ricordiamoci che in fisica nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Il mercurio è un elemento tossico nocivo, questa molecola non sparisce ed è sempre presente, attraverso l'inalazione e l’ingestione è possibile che raggiunga la via ematica per distribuirsi ai vari tessuti, per cui è consigliato rimuovere le amalgama, possibilmente in pezzo, con forte aspirazione e diga di gomma.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il mio consiglio è che finchè può, si tenga le vecchie otturazioni, ma quando è proprio COSTRETTO a toglierle, come è stato già detto, si accerti che il dentista usi la diga e contemporaneamente l'ASPIRATORE CHIRIRGICO (con la cannula grande) per aspirare eventuali polveri miste ad acqua. Se non usa queste accortezze...fugga via da quello studio.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Effettivamente può risultare pericoloso perciò pretenda dal suo dentista che il tutto venga fatto dopo isolamento del campo con diga di gomma

Scritto da Dott. Gaetano Caputo
Capua (CE)

Non si rischia nulla se si usa qualche accorgimento: 1 Diga di gomma 2 Alta velocità di aspirazione 3 Spray di raffreddamento delle punte taglienti (che tagliano l'amalgama, non la consumano, e questa poi viene via a pezzi, non in polvere) ciò che è tossico del mercurio, sono i vapori, basta non surriscaldare il materiale e togliere magari una sola otturazione per volta. Le tolga tranquillamente: se non ha sensibilità specifica al mercurio, non avrà alcun problema.
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Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Il mercurio è un veleno. La presunta stabilità dell'amalgama è illusoria. Dopo 20 anni in bocca il 50% del mercurio non c'è più, dato facilmente verificabile da qualsiasi ricercatore che abbia voglia di farlo, ma purtroppo questo tipo di ricerche non trova aziende disposte a finanziare, ed è quindi svolto in genere da singoli ricercatori o liberi professionisti a proprie spese. Durante i cicli masticatori è facilmente verificabile DA CHIUNQUE, con uno spettrofotometro, il livello di mercurio sotto forma di gas presente in bocca in persone con otturazioni in amalgama, come è facilmente verificabile il suo massiccio aumento durante la masticazione di gomma americana. Il mercurio INALATO (non quello deglutito o in forma alimentare, che viene, per fortuna, scarsamente assorbito) passa totalmente nel sangue, ma non vi resta a lungo: si deposita in vari organi ma soprattutto nel cervello, e da li ben difficilmente va via. Non lo si vede più, quindi, con i normali esami del sangue. Ma lo si ritrova tutto, negli organi, quando si fanno le autopsie. Basta volerlo andare a cercare. ------------------------------------------------------ Questi sono FATTI che non possono essere messi in discussione da nessuna persona intellettualmente onesta che li conosca: IL MERCURIO SI ACCUMULA NEI TESSUTI. Ma purtroppo ci sono persone che si ostinano a negarlo contro ogni evidenza. ------------------------------------------------------ Cosa faccia, che danni provoca, è invece una discussione aperta nel mondo accademico, anche se purtroppo spesso i toni escono dai binari del rigore scientifico per assumere quelli del tifo calcistico. Sul mio sito personale  caricoimmediato.com, nella sezione apposita, sono analizzati meglio questi aspetti da me citati.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Io credo che la verità stia quasi sempre nel mezzo. Utilizzare i mezzi a disposizione per evitare l'inalazione è veloce pratico e costa poco. Non bisogna però cadere nella fobia come giustamente dice il dott. Petti.

Scritto da Dott. Massimo Bezzi
Torino (TO)

Gentile sig. Gianluca la medicina è giudata dai dettami della letteratura scientifica ovvero deve esserci un'obiettività dimostrata dell'affermazione,in materia. Non c'è nessun articolo che affermi che le otturazioni in amalgama siano tossiche, però esiste un protocollo che regola la sua fase di realizzazione e di rimozione e prevede sia fatta rigorosamente sotto diga di gomma e aspirazione per evitare l'ingestione e inalazione di metalli pesanti. Cordialmente, Giulia Garufi.
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Scritto da Dott.ssa Giulia Garufi
Osimo (AN)

Gent.le signor Gianluca, è stato discusso tanto sulla pericolosità delle otturazioni in amalgama, con sicurezza le posso dire che l'amalgama non è tossica ed il mercurio si libera in piccolissime quantità del tutto trascurabili e non dannose solamente durante la sua attivazione o al momento della sua rimozione, pertanto le consiglio semplicemente se dovesse essere necessario una rimozione di queste otturazioni di farsele rimuovere utilizzando semplici precauzioni quali l'utilizzo della diga di gomma e di aspiratori ad alta velocità. Sperando di essere stato esauriente le porgo i miei più cordiali saluti Dott. Gianluca Galvani
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Scritto da Dott. Gianluca Galvani
Rimini (RN)