Domanda di Ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 7

Seguito alla Domanda: Mia nipote di nove anni ha scoperto di non avere i due incisivi centrali definitivi

Scritto da lino / Pubblicato il
Grazie veramente grazie per le risposte ricevute, ecco rx Ludovica....spero sia più chiara delle mie parole. Lino

Precedenti:
http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortognatodonzia/6869_agenesia-incisivi.html
Confermo quanto detto, si deve fare uno studio cefalometrico complessivo, tramite il quale si capisce come starà tutta la bocca, tutta la componente occlusale, per scegliere se lasciare e mantenere gli spazi, oppure chiuderli. L'obiettivo finale è una corretta occlusione complessiva. Il problema delle agenesia non va visto localmente isolatamente dal contesto della bocca intera e dell'intero organismo, oserei dire. Forse lei si sorprende che noi le rispondiamo così perchè magari pensa che la piccola Ludovica non abbia bisogno di apparecchio. Potrebbe certo essere così, e se è vero, purtroppo dovrà invece metterlo per sistemare questa agenesia: infatti (a parte che dalla rx si intuisce che l'apparecchio ce lo vuole eccome per tutta la situazione complessiva). Solo tramite l'apparecchio infatti si potrà ridistribuire correttamente lo spazio delle agnesie per la futura sostituzione..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Lino, allora non ha letto attentamente quanto da me scrittole in risposta il 29-11-2012, se insiste nel volere una diagnosi che per via web non si può dare! Le ho spiegato cosa sia un Ceck up ortodontico, una Visita Odontoiatrica Pedodontica ed una analisi Cefalometrica! Porti il nipotino dal Dentista e ne parli apertamente con lui dei suoi problemi! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, Endodontia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Lino, ho visionato le RX che ha inviato, probabilmente c’è stata anche un agenesia dei decidui essendo ancora presente un solo incisivo deciduo inferiore. In questo caso, vista la presenza dei primi molari e la dimensione di alcuni denti permanenti, occorre uno studio ortodontico approfondito con previsione di crescita con simulazione dei movimenti ortodontici, in questo studio sarà programmata tutta la terapia che avrà una durata di anni, e stabilirà se mantenere gli spazi o chiuderli lasciando la bocca con meno denti. Certamente si arriverà a dei compromessi che sicuramente recupereranno una buona estetica. Dott.Ruffoni Diego
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sembra che io sia stato l'unico a indovinare! Si tratta in effetti di agenesia dei due incisivi centrali inferiori. Confermo e sottoscrivo ciò che ho già detto nella mia prima risposta.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile sig. Lino, assolutamente, riaprire gli spazi ortodonticamente, e mantenerli aperti fino a fine permuta, poi a fine terapia ortodontica, si potrà, per estetica applicare un ponte maryland, per arrivare a 18 anni e fare impianti, quindi l' aspetta una lunga terapia, ma chiudere gli spazi è esteticamente inguardabile e sopratutto le due arcate avranno sempre una discrepanza tra di loro

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Gentile paziente il suo caso è complesso è va seguito negli anni, il trattamento ortodontico va eseguito correttamente con un piano terapeutico definito e specifico. Si affidi ad un professionista che seguirà la bambina negli anni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Gent. sig. Lino dopo aver eseguito un corretto esame ortodontico, analisi cefalometrica, modelli di studio, etc. bisogna eseguire una terapia ortodontica fissa per creare o mantenere gli spazi necessari, come da analisi ortodontica preventivamente eseguita, in seguito si potrà eseguire l'implantologia (al termine della crescita ossea). Io e il mio team stiamo trattando un caso analogo e al ragazzino abbiamo già eseguito un maryland durante la finalizzazione del trattamento ortodontico, chiaramente i tempi sono dettati dall'ortodontista. La terapia adottata sta dando ottimi risultati, quindi non si preoccupi, la soluzione esiste. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Erminio Casalini
Modena (MO)
Valsamoggia (BO)