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Domande di OdontoiatriaDomanda di OrtognatodonziaHo 44 anni e soffro da 6 mesi di acufeni bilaterali
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1223-11-2011
Gentile Sig. Luca, il suo caso mi pare complesso e dare un giudizio via web senza una visita mi sembra non corretto. Il sistema Damon è una tecnica particolare che usa forze leggere. Non mi pare che esteticamente sia così orribile. Cordiali saluti23-11-2011
Stando solo a quello che hai scritto, il tuo problema è un caso tipico di malocclusione. Il cuore del problema è se si tratta di un disturbo della mente, oppure di un difetto del rapporto di combaciamento. Per sapere come la penso, vai su "www.gao-odontoiatria.it" e saresti su Home Page, scendi all'ultima riga "contributi dei soci" e scendi all'ultimo contributo dal titolo: "Molaggio selettivo-introduzione".La serie continua con Molaggio 1, molaggio 2. molaggio 3 con un piccolo filmato breve ma molto dimostrativo. La mia tesi non pubblica è che il disturbo della mente sta solo nella testa di chi lo dice. Brutta notizia per te: l'articolo è molto tecnico ed è di aspra comprensione anche per i dentisti. Ferma la tua attenzione sulle pagine 8 e 9. Non ti demoralizzare, piuttosto telefonami dopo il telegiornale della sera, oppure mi scrivi via email e ti rimbalzo un numero telefonico. Per parlare di vile denaro, ti avverto che questa consulenza non ti costa niente, o al massimo vorrei una stretta di mano se dovessimo incontrarci. Ciao, Luca.23-11-2011
Caro Luca, io cercherei prima di tutto di curare l'ansia, lo stress e l'insonnia in modo da facilitare il compito dello gnatologo. Io, se fossi in lei, chiederei al collega se fosse possibile fare una placchetta di rilassamento prima di effettuare la cura ortodontica per vedere se c'e' un miglioramento nella infiammazione dei muscoli e dell'articolazione. Ho avuto pazienti con acufeni e in molti casi non erano ne' bruxisti ne' ansiosi. Diciamo che ci andrei cauto e cercherei di fare il punto della situazione col suo dentista per non avere delusioni estetiche e funzionali. Il problema nostro e' nelle aspettative dei pazienti che devono essere consenzienti ma molto informati dei pro e dei contro.23-11-2011
Io proverei a farle un ortottico, prima di fare qualsiasi terapia ...se migliora segua il suo gnatologo; non faccia molaggi o altre terapie (l'ortottico se non va bene lo butta via...)23-11-2011
Mi trovo molto in accordo con quanto espresso dal collega Vergiati. Cordiali saluti.23-11-2011
Caro Signor Luca, lei parla di ansia, insonnia e stress. Bene quelle le faccia curare da uno Psicologo clinico o da uno Psichiatra o da uno Psicoanalista e vivrà molto meglio dalle prime sedute! Il Bruxismo è un sintomo, detto in parole povere, di un rapporto errato delle arcate dentarie, ossia una malocclusione e dei movimenti delle articolazioni temporo mandibolari, ATM. L'Ortodonzia con la metodica del Dr.Dwight Damon è una ortodonzia che applica forze super leggere sui denti in confronto alle tante altre. Ma e sottolineo MA è una delle tante metodiche esistenti. Ne esistono una infinità di altre e per scoprire quale sia quella adatta a lei, si deve fare una diagnosi ortodontica con cefalometria di angoli e semirette del suo profilo e studiarli a tavolino. La stessa cosa per la Gnatologia, bisogna studiare il suo caso oltre che clinicamente, con dei modelli di studio della sua bocca rilevati con un arco facciale e montati su un articolatore a valore almeno medio, se non individuale che permette di avere i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e la misura del movimento di Bennet, tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. A tutta questa patologia Gnatologica, si aggiunge anche quella da Disgnazia e quella non meno grave ed indicativa della postura, il problema è molto più complesso di quanto pensi, mi sta descrivendo una sindrome ( insieme di sintomi) abbastanza complessa da affrontare senza visitarla e complessa da spigare. La Gnatologia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione". Sono tante le patologie che possono provocare spostamenti dei denti, quindi precontatti nelle varie disclusioni delle arcate, canina, incisiva e relazione centrica con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione, tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura; aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi, l'apparato Cocleare dell'Orecchio, che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta, e L’ACUFENE, gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato ed occluso-gnatologico in senso specifico. Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 34 anni, mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica, per dirle qualcosa di certo, ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA, bisognerebbe vederla Clinicamente; questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! Le lascio una foto che le parla anche del Bite oltre che dell'arco facciale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.23-11-2011
Gentile Luca, dalla semplice descrizione del suo caso, parecchio complesso ed articolato, e, senza esami obiettivo ed esami Rx, spararti delle risposte sarebbe come tirare ad indovinare un terno al lotto. Tutte le terapie devono essere pedissequamente precedute da visite ed indagini strumentali per arrivare alla genesi della patologia ed è per questa ragione che non mi è possibile fornirti alcun elemento che servirebbe solamente a cortocircuitare ulteriormente il suo equilibrio psichico e che ritengo essere già concausa dei suoi malesseri. Cordiali saluti e tanti auguri23-11-2011
Caro Sig. Luca, la sua situazione risulta ovviamente molto complessa, ma non rara. Le disfunzioni temporo-mandibolari (nella loro accezione più generale) spesso si associano a stati psico-fisici non ottimali; è frequente l'instaurarsi di circoli viziosi nei quali dirimere causa ed effetto diventa assai difficile, ma non impossibile. Innanzitutto è doveroso, attraverso esami ben accurati, stabilire qual è il problema a monte per poi approntare una terapia degna di questo nome; ma a prescindere da questo, stando a ciò che lei ci descrive, personalmente, in associazione ad una terapia psicologica che la aiuti a rilassarsi e a risolvere i suoi stati d'ansia, preferirei iniziare con un dispositivo gnatologico che induca un rilassamento della muscolatura masticotoria, di seguito, in base ai risultati ottenuti con questa prima fase terapeutica, rivaluterei la situazione e decidere eventualmente come proseguire (ortodonzia, protesi...). Cordiali Saluti FlavianoPagine: 12 Risultati trovati: 12 |
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