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Domande di Odontoiatria



Domanda di Ortognatodonzia

SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho un'agenesia dentale

Michela

Gentili dottori, innanzitutto vi ringrazio per le vostre risposte. Vorrei però precisare che la mia agenesia è stata diagnosticata all'età di 11 anni, e non certo a 27! Però tutti i dentisti ai quali mi sono rivolta mi hanno consigliato la stessa cosa: tenersi i denti da latte finché sarebbero durati, poi si sarebbe provveduto. Ovviamente io non sono un dentista e mi sono fidata di ciò che mi è stato consigliato, anche perché, fino alla comparsa dei sintomi dovuti al riassorbimento delle radici, non avevo mai avuto nessun problema. Inoltre, essendo consapevole che questi denti sono più "fragili" degli altri, ho sempre curato molto l'igiene orale. Detto ciò, allego anche una ortopanoramica. Purtroppo è del 2008, perché l'ultima è in possesso del mio dentista. Il dente che mi dà più problemi e che è stato devitalizzato è il molare superiore destro

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortognatodonzia/4044_agenesia-dentale.html




Le risposte dei medici

Pagine: 12
Risultati trovati: 12
12-05-2011  
Gentile Sig.ra Michela, mi pare strano che le abbiano consigliato di non far nulla da giovane. Dalla panoramica si evidenzia che ha l'agenesia di tutti e quattro i secondi premolari. Una terapia non molto complessa era quello di estrarre i molari da latte e chiudere gli spazi. Ovviamente si può fare anche adesso la ma terapia sarà più lunga. Per essere più precisi, comunque, bisognerebbe fare una visita accurata ed un tracciato cefalometrico. Cordiali saluti

Dott. M. Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia
12-05-2011  
Un caso simile al suo di sostituzione di molare di latte con protesi fissa in zirconio porcellana per i motivi descritti nel testo della risposta. Da casistica riabilitativa del Dr. Gustavo Petti di Cagliari. Cara Signora Michela, la rinvio alla mia risposta del 09-05-2011 e aggiungo una spiegazione. Deve sapere che il molare deciduo è più grande in senso mesio-vestibolare (antero-posteriore) del premolare permanente da cui viene sostituito (sostituzione che avviene intorno ai 10-11 anni. In una età in cui l'accrescimento corporeo è ancora in atto. Per farla breve, procedendo alla avulsione dei molari di latte, lo spazio per i corrispondenti premolari permanenti sarebbe troppo grande ed allora o ritrova l'esatta occlusione con l'Ortodonzia, trovandosi però con problemi gnatologici occlusali non indifferenti, risolvibili ma ripeto non indifferenti, o molto più semplicemente mette un dente artificiale uguale al molarino di latte che è stato tolto, in modo da ritrovarsi la stessa occlusione che ha ora e che dovrebbe essere "giusta", ma ovviamente da verificare. A questo punto si potrebbe pensare ad un impianto, ma temo che la corona da metterci sopra sarebbe sovradimensionata per chiudere lo spazio che è troppo largo per un impianto e troppo stretto per due impianti. Questo in linea di massima perchè bisognerebbe misurarlo e valutarlo clinicamente! Sto solo ragionando ad alta voce con lei! Quindi forse la soluzione più rapida, più efficace e risolutiva sarebbe quella di sostituire il molarino deciduo o tutti i molarini decidui, tradizionalmente, come si faceva una volta, con una o più semplicissime protesi fisse esteticissime in Zirconio porcellana o oroporcellana a seconda delle preferenze e ridare così una riabilitazione perfetta e senza problemi. Ripeto sono solo supposizioni. Il perchè di tutto questo ragionamento è molto preciso e purtroppo non alla portata di tutti:deve sapere che la forma del dente è importante per mantenere la giusta forma della festonatura gengivale e di conseguenza ossea.Deve inoltre sapere che la gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo"... il parodonto e la sua patologia "da solo"... ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale). E' stata dimostrata una corrispondenza di forme come ho detto tra dente, gengiva ed osso. Le spiego: noti come i denti frontali abbiano una linea di giunzione amelocementizia (la forma del colletto vicino alla gengiva) molto accentuata, molto concava ed infatti la gengiva è molto festonata e le papille molto a piramide, e l'osso sottostante segue queste forme. Poi guardi la forma delle stesse strutture nei denti posteriori, tutto si appiattisce, ed è tutto meno accentuato perchè la gengiva segue la forma del dente e così via. Quindi se in uno spazio che ora ha preso la forma di un molare di latte, mette la forma di un molare sovradimensionato, cambia la forma della gengiva e quindi dell'osso sottostante. Non solo ma il sovradimensionamento creerebbe sottosquadri con ritenzione di placca batterica con formazione di tasche parodontali con innesco possibile anzi quasi certo di una Parodontite iatrogena. Ecco perchè mi sono soffermato a lungo sul problema. Poi, è ovvio, non conosco la sua situazione clinica reale e tutto si può mettere in discussione. L'importante è che il suo Dentista si sia posto tutte queste considerazioni. Mi permetto di dirlo, perchè, con la consapevolezza di avere oltre 200 congressi sulle mie spalle come relatore di questi problemi, posso dire che non tutti i colleghi si pongono queste domande!Legga sul mio profilo:La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale. , ed avrà più informazioni. Spero di non aver creato confusione e di essere stato chiaro!Le posto una foto con un caso simile al suo di sostituzione di molare di latte con protesi fissa in zirconio porcellana per i motivi descritti nel testo della risposta. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.

Dott. G. Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia
12-05-2011  
Il trattamento ortodontico se necessario ed implantologico associato è consigliabile, cordiali saluti

Prof. M. Finotti
Padova (PD)
Collaboratore di Dentisti Italia
12-05-2011  
Sig. Michela sicuramente nella sua bocca si dovrà scendere a dei compromessi, cioè non potrà pretendere 32 denti. Il voler applicare una cura ortodontica e riabilitare con implantologia alcuni denti decidui sono procedure corrette, non trovo corretto espandere il palato per i motivi già spiegati nella precedente domanda.

Dott. D. Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
12-05-2011  
Gentile Michela, le consiglio di affidarsi ad un collega esperto in ortognatodonzia. Cordiali saluti

Dott. A. Santomauro
Palermo (PA)
Consulente di Dentisti Italia
12-05-2011  
Salve sig.ra Michela, il mascellare superiore presenta una doppia agenesia di canini e premolari. O più semplicemente una agenesia dei due premolari che per effetto dell'eruzione ectopica dei canini le hanno fatto perdere i primi due molaretti (di destra e di sinistra) lasciando in situ i due canini da latte, almeno credo. Visto che non conosco la storia clinica, ad ogni modo è indicata ortodonzia prima di una qualsiasi terapia protesica. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Dott. G. Renda
Castrovillari (CS)
Consulente di Dentisti Italia
13-05-2011  
Salve, partendo dal presupposto che tutta la recente letteratura ha ormai dimostrato la mancanza di diretta correlazione tra occlusione e disordini cranio-mandibolari, normalemente prima di procedere ad una terapia di tipo implantare sembra essere necessaria una terapia ortodontica. Dalla sua panoramica sembra esserci la mancanza di 4 premolari superiori, con i due canini permanenti che hanno preso il posto dei primi premolari ed i canini da latte rimasti in sede. Una terapia ortodontica risulta in questi casi essenziale per la gestione degli spazi protesici... non bisogna far ponti andando a danneggiare denti sani per renderli pilastri, ma semplicemente con un apparecchio sistemare i denti nella loro posizione giusta ad esempio riportando i canini in sede, chiudendo leggermente lo spazio dei molaretti da latte di modo che la terapia implanto-protesica trovi un terreno ideale. rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dott. F. Fusaro
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia
13-05-2011  
Al di là di tutto, mi sembra che i denti si siano mantenuti allineati. Resta il fatto che orami mi sembra giunto il momento di ricorrere agli impianti, almeno per gli elementi più compromessi. Comunque non trovo così strano il fatto di aver mantenuto i denti decui il più possibile in mancanza dei permanenti.

Dott. L. Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia
Pagine: 12
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