Domanda di Ortognatodonzia

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Tutto è cominciato da quando ho tolto l'apparecchio ortodontico e ho avuto un incidente con la macchina

Scritto da giuseppe / Pubblicato il
Salve, tutto è cominciato nel periodo che va tra aprile e giugno 2006 cioè quando ho tolto un apparecchio ortodontico messo per migliorare l'estetica dei denti dell'arcata inferiore ed un incidente con la macchina ( ho picchiato su un'altra macchina che non ha rispettato la precedenza). Ho cominciato a sentire che c'era qualcosa della parte destra del mio corpo che non andava, quindi ho fatto una risonanza alla cervicale (perdita di lordosi cervicale), ho fatto varie visite ortopediche (anche all'ospedale di Pisa) e tutti notavano che avevo praticamente tutta la parte destra del mio corpo contratta, il piede destro che ha cambiato appoggio, ma senza capirne il motivo. Ho fatto quindi di tutto fisioterapia, tecarterapia, postura con metodo mezieres, ma a parte un po' di sollievo momentaneo niente ha funzionato. Ho pensato che il problema fosse derivato dai denti. Ho visitato diversi dentisti della zona, ho fatto anche una risonanza all'atm, ho levato i 2 denti del giudizio inferiori, ho fatto un byte al silicone ma niente di fatto. Ora mi ritrovo che tutti i denti della parte inferiore della bocca lato destro si stanno infossando verso l'interno, (soprattutto il primo molare) con la conseguenza che ho tutta la lingua sul lato destro segnata. Ne ho parlato con la mia odontoiatra e lei vorrebbe provare a raddrizzare questo molare con un apparecchio mobile perché mettere un fisso non se la sente. Un altro odontoiatra invece preferirebbe mettermi un apparecchio fisso per poter riportare i denti in posizione ottimale. Non so più da che parte sta la verità. Continuo tutti i giorni ad avere dolori muscolari, alla cervicale, molta stanchezza e davvero non so più a chi rivolgermi, se il mio problema è di malocclusione o qualcos'altro. Spero in un vostro consiglio soprattutto a chi mi posso rivolgere. Ringrazio anticipatamente.
Arco facciale per lo studio gnatologico delle arcate e ATM
Caro signor Giuseppe ...fa una domanda da un milione di euro...anche perchè la deve fare al suo Gnatologo che la conosce clinicamente...poi anzitutto lasci che le esprima la mia comprensione per tutte le sofferenze che sta vivendo da tempo... le cause, per darle una risposta professionale e corretta ... possono essere molteplici... è vero che una malocclusione può causare patologie discendenti con alterazioni della postura che si possono correggere riequilibrando l'occlusione stessa ed il Bite è uno dei mezzi (badi uno dei mezzi...non la "panacea")...ma.... è anche vero il contrario ...ossia che patologie a livelli bassi dello scheletro, piedi, anche, vertebre...possano portare ad una patologia ascendente con alterazioni della postura che causano l'insorgere di una malocclusione... ed è vero anche che tutto il "distretto cervico-dorsale di per sè in prima causa possa essere il punto di partenza di tutto....ciò detto e anticipandole che le parlerò proprio della Gnatologia che è la specialità Odontoiatrica che studia questi problemi...le vorrei dire però che si sta abusando molto a volte delle cause orali in lombosciatalgie...la causa più frequente è da ricercarsi nel trauma al massiccio facciale e alla colonna cervico dorsale oltre che cranico...ha fatto una RM del Cervello?..Una TAC cranio cervico dorsale .... bisogna trovare la causa che ha provocato tutto questo grande squilibrio posturale che a sua volta è alla base dello squilibrio occlusale gnatologico ... penso che Neorologo...Internista...Gnatologo...debbano lavorare in team.................................. .....ciò premesso le spiego: la specialità che si occupa di questi problemi è La GNATOLOGIA: essa studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....si possono avere nelle arcate per cause varie locali o neuromuscolari o di patologie della Articolazione Temporo Mandibolare (che però possono essere oltre che primarie anche secondarie alla malocclusione stessa)... spostamenti degli altri denti, quindi precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane…deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! …........cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo in Cagliari e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro sig.Giuseppe, il suo è un caso complicato che ha bisogno di un approccio multidisciplinare. Per cominciare dovrebbe consultare uno specialista che indaghi bene da un punto di vista psicologico. L'evento traumatico dell'incidente automobilistico puo' aver provocato uno squilibrio psichico che si traduce in un quadro clinico polisintomatologico. Segua il mio consiglio. Cordialmente. antonio mininno

Scritto da Dott. Antonio Mininno
Corato (BA)

Sig.Giuseppe, lei descrive un quadro complesso, non di facile soluzione, probabilmente con qualche fastidio dovrà imparare a conviverci, per ciò che riguarda la sua bocca dovrebbe rivolgersi a un odontoiatra che si occupa di gnatologia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le consiglio, anche se in ritardo, visti i tempi che intercorrono dall'evento pricipale alla sua domanda, di rivolgersi all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, o all'ospedale "Le Molinette" di Torino, centri specializzati che trattano casi complessi traumatologici come il suo. Tanti cordiali auguri

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Caro signor Giuseppe mi risulta che a Massa Carrara ci sia il dott.Daniele Tonlorenzi, perchè non chiede a lui un indirizzo? Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo pienamente con i consigli del dr Petti e del dr Mininno. Cordialmente, Dr Angelo Beghini Cassano D'Adda MI, Comazzo LO consulente di Dentisti Italia

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Ciò che le sembra strano è per chi si occupa di fisiatria o postura un fatto normale che si definisce atteggiamento antalgico a priori. Si irrigidisce, nel suo caso, la parte del corpo colpita a difesa di un'ulteriore ipotetico insulto meccanico. E' un pattern muscolare di difesa molto difficile da sradicare. Lasci per il momento perdere i denti (e glielo dico da dentista) e si affidi a qualcuno che si occupi di riabilitazione a tutto tondo. Mi viene in mente il professor Lazzari, che magari le può trovare qualcuno dalle sue parti e niente paura, con il metodo giusto si risolve. mi faccia sapere.
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Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Consiglio fortemente visita da un osteopata (purchè sia di riconosciutissima bravura competenze e studi) che potrebbe risolvere facilmente forse ogni problema (essendo successivo al trauma) e comunque indirizzare (non al posto del dentista, ma assieme al dentista) eventuali soluzioni odontoiatriche

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Giuseppe, le sue tribolazioni sono terribili e creda che vogliamo veramente poterti aiutare. Sono arrivato dopo che altri ti hanno già dato buoni consigli, la lezione magistrale del dott Petti, ma anch'io comincerei con un buon osteopata. Se tutta la sintomatologia si dovesse risolvere, come spero, poi potrai sistemare l'occlusione da un ortodontista. Cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia