Domanda di Ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 6

Alla fine di un trattamento ortodontico, mia figlia ha iniziato ad accusare dei dolori al collo, poi estesi nel giro di pochi mesi, al trapezio, schiena ed a volte alle anche

Scritto da pina / Pubblicato il
Gentile dottore, mia figlia diciottenne ha iniziato nel 2003 un trattamento ortodontico a causa di un problema di affollamento e della mancanza di un premolare. Le hanno quindi estirpato i corrispondenti premolari per creare spazio e spostato tutti i denti per compensare i vuoti. Alla fine di questo spostamento mia figlia ha iniziato ad accusare dei dolori al collo, poi estesi nel giro di pochi mesi, al trapezio, schiena ed a volte alle anche. Questi dolori vanno avanti da due anni e ne abbiamo fatte di visite ortopediche e reumatologiche (le analisi sono sempre nella norma), in più da circa un anno avverte acufeni e click mandibolare. Recentemente ha effettuato una visita gnatologica presso il policlinico federicoII di Napoli, dove hanno diagnosticato una buona occlusione. Siccome io so che l'ATM costituisce il baricentro della nostra postura, è possibile che il cambiamento avvenuto in lei le abbia procurato una sorta di squilibrio che le ha causato questi dolori? E se si che cosa si può fare? La ringrazio sin da ora per la risposta che vorrà darmi. Distinti saluti.
Cara Signora Pina...tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinamo la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture), il modo di "caricare" i piedi da fermo ed in movimento ed i corsa. I due stremi...del corpo umano...cranio e quindi Occlusione e piedi...sono i più importanti perchè un loro "squilibrio" può causare deviazioni della colonna vertebrale, squilibrio di tutto l'apparato muscolare e propriocettivo del corpo intero, in modo reciproco...ossia lo squilibrio può partire dall'alto...dalla ("bocca"...per intenderci) e causare tutto questo squilibrio fino ai piedi ...o partire dai piedi...e risalendo arrivare all'apparato masticatorio etc). Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica compiuterizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso...il Bite ... può avere funzione sintomatica ...o diagnostica per arrivare ad una terapia...mi spiego...sintomatica è il classico Bite con spessore di circa 1 mm sui denti posteriori, costruito rigido sull'arcata superiore, da portare la notte, con piani inclinati anteriori di circa 20-30° (guida o disclusione incisiva)...con creazione di guide canine opportune...con manipolazioni in bocca sul manufatto...solo alcune precise cuspidi controlaterali devono "toccare" il bite in modo da mettere a riposo muscoli pterigoidei e i masseteri e le articolazioni temporo mandibolari ed il sistema nervoso...i sintomi si attenuano fino a scomparire...se invece si vuole arrivare a una terapia...deve sapere che il bite in pochi giorni fa dimenticare ...portato sempre...alla memoria del cervello la attuale posizione patologica della malocclusione e, una volta azzerata come una tabula rasa questa memoria...si toglie improvvisamente il bite e si cerca la occlusione "giusta" su cui "ricostruire l'intera bocca"... nel suo caso dopo ortodonzia ed altro da valutare correttamente in più visite complesse gnatologiche, parodontali, ortodontiche... ha bisogno quindi di un Dentista completo che sia specialista nelle tre branche dette sopra ed anche in riabilitazione orale completa in casi clinici complessi...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo, Ortodontista (la figlia Claudia Petti) e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi , in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Pina definire l'ATM, come il baricentro della nostra postura mi sembra un pò troppo, che sia un elemento di grandissima importanza questo si. Altrimenti non si spiegherebbe perchè persone con traumi violenti alla madibola, o fratture dei condili, non abbiano necessariamente quanto lamentato da Sua figlia. Come già scrittole dal competentissimo Collega Petti, la strada più semplice, e penso anche la migliore, sia passare par un bite diagnostico, da qui poi far scaturire di conseguenza la terapia, è ovvio che questo non è un problema sviscerabile via web, c'è la necessità di una visita e di una diagnosi con conseguente terapia, il tutto da mani esperte. Mi creda, basta imboccare la strada giusta e situazioni apparentemente drammatiche si rasserenano. Cordialità gustavo de felice sapri(SA).
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig.ra Pina, la sintomatologia riferita da sua figlia potrebbe essere influenzata dalla cura ortodontica, ma questo non è scientificamente dimostrabile, perché molti casi certamente più gravi di sua figlia, non presentano sintomatologia. Altri casi non hanno eseguito cure ortodontiche e riferiscono gli stessi sintomi. Concordo che un bite diagnostico potrebbe condurre a una precisa diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora, purtroppo le conoscenze nell'ambito dei rapporti tra occlusione, posizione mandibolare e postura sono recenti, non da tutti conosciute (perchè vanno oltre l'ortodonzia e la gnatologia), spesso citate a sproposito da sedicenti posturologi che non hanno alcuna conoscenza della bocca. E' comunque vero che in molti casi le estrazioni dei premolari, in assenza di una oculata gestione del caso possono ridurre le dimensioni della arcata dentaria superiore obbligando la mandibola in una posizione arretrata e causa di compensi posturali. Ma in molti casi tutto il problema può essere determinato semplicemente dalla perdita di spazio per la funzione linguale. La lingua deve adattarsi alla cavità orale residua e spesso non riesce a farlo spontaneamente determinando cambiamenti della curva cervicale che vengono ad essere il primo impegno posturale legato alla patologia. in questi casi è utile una visita miofunzionale da uno specialista che si interessi anche di gnatologia in modo da poter gestire al meglio la situazione. Dopo questa visita si saprà se la sintomatologia è legata ad una alterazione della postura mandibolare (in questo caso è necessario un particolare bite che riposizioni la mandibola) o se invece occorre rieducare la lingua e la deglutizione per permettere alla lingua di esplicare la sua azione posturale più importante (la stimolazione di un recettore trigeminale che si trova nel palato e che dovrebbe essere sollecitato ad ogni atto deglutitorio. Spero di essere stato esauriente saluti Antonio Ferrante Docente Master di Posturologia Univ. Sapienza docente Master di posturologia clinica univ Pisa Coordinatore master di Terapia miofunzionale in ambito posturale Sapienza mi scusi i titoli, ma essendo questi argomenti ignorati da molti si tende a pensare che siano stupidaggini.
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Una buona occlusione sostenuta ed inscritta in un cattivo e squilibrato rapporto cranio cervico mandibolare (C-C-M), e/o in uno squilibrio della muscolatura dell'Apparato Stomatognatico (masticatorio), ed ancora di più in presenza di una polisintomatologia del Distretto C-C-M, non può essere definita funzionalmente una buona occlusione. I suoi vettori funzionali e la energia muscolare per generare tale funzione, sono tali da causare prima un sovraccarico parafunzionale e successicamente una Disfunzione Cranio-Cervico-Mandibolare, come la sintomatologia da Lei segnalata indicherebbe. Ma tale Portale non è una Studio di Gnatologia Clinica o di Ortognatodontia, per cui la inviterei ad affidarsi ad uno Specialista, per una attenta rivalutazione sia statica che funzionale dell'intero Apparato Cranio-Cervico-Mandibolare di Sua Figlia.  Cordialmente Dr. Sergio Audino
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Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)

No, l' ATM non è il baricentro della nostra postura. Purtroppo l'informazione sanitaria è quella che è : da rotocalco. In quanto ai problemi di sua figlia, se è vero che la maggioranza delle malocclusioni non provoca alcuna sintomatologia e che lo stesso discorso vale per i trattamenti estrattivi, è vero anche che un trattamento ortodontico ( e a maggior ragione e con maggior frequenza uno estrattivo) può inserirsi come causa scatenante in un sistema ad equilibrio instabile e provocare quella sintomatologia che lamenta sua figlia. Le cause possono essere quelle che ha descritto il dr. Ferrante. Agli'illuminanti consigli dei colleghi posso solo aggiungere che vale la pena di farla vedere anche da un osteopata. Cordialità
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia