Domanda di Ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 13

Da un po' di tempo soffro di acufeni

Scritto da EMANUELE / Pubblicato il
Salve, ringrazio in anticipo chi mi potra' aiutare. Da un po' di tempo soffro di acufeni in particolar modo orecchio dx, ho fatto varie visite con vari otorini e sto seguendo un "percorso" per cercare di arrivare alla causa. Tra queste anche una verifica dei condili e malocclusioni. Da una lastra ( bocca aperta bocca chiusa) i condili sono ok, non c'e' malocclusione ma e' stato trovato da un dentista un click in chisura nel condilo dx. Noto che talvolta sento bilateralmente uno schiocco ai condili sia dx che sx che io chiamo effetto "biscotto", tipo tak e poi macino come se avessi in bocca un biscotto che dopo circa 1 minuto sparisce. Tra le varie senzazioni sempre nella parte dx ho la netta evidenza che mi si induriscano i muscoli della mascella dx, ovattamento alle orecchie accompagnato talvolta da cefalea. Premesso, che ho fatto gia' varie visite con dentisti,gnatologi/ortodonzisti, confesso che ho le idee un po' confuse. Alcuni mi dicono di togliere i denti 1/8 2/8 che non servono a nulla, altri mi dicono di non toglierli in quanto non c'e' malocclusione, altri ancora mi dicono che dovrei fare una risonanza magnetica ai condili, altri bite , altri no bite. Insomma non so cosa fare. Tendenzialmente vorrei togliere il 1/8 2/8 in quanto (acufeni a parte) mi danno un po di fastidio anche se non c'e' dolore. Attualmente utilizzo uno pseudo bite che si chiama acqualizer che dovrebbe aiutare i condili etc etc e speriamo che funzioni. Vi chiedo ; * guardando la mia panoramica mi consigliate di togliere i sopra citati denti? *ho preso un foglio di carta millimetrata e ho verificato che evidentemente la mascella a dx e' piu "infossata" che a sx , cio' penso dovuto al fatto che mi manca un dente (forse il 7'') tolto parecchi anni fa . Avete dei consigli da darmi? Infine Vi chiedo; ho letto che esiste una certa correlazione tra postura e dentatura. Esiste un esame specifico per la verifica di cio''? Come si chiama? Grazie 1000
Sig. Emanuele, esistono patologie in medicina che sono correlate ad altre, la cura di queste malattie non sempre porta a dei risultati desiderati. A volte, non conviene insistere, ma dobbiamo cercare di convivere con queste affezioni, che come sono arrivate, possono anche sparire. L'acufene, non e una patologia grave, come la sindrome della bocca urente, che non sempre si riesce a debellarle.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Iniziamo dall' ultima domanda: si, esiste una precisa correlazione tra postura e dentatura, in quanto l'articolazione temporo-mandibolare (e di conseguenza l'occlusione tra le arcate dentarie) rappresenta l'"estremo cefalico", mentre l'appoggio plantare a terra rappresenta l'"estremo podalico" riguardo la posizione del corpo nello spazio, cioè la postura. Non esiste un solo esame specifico per la verifica di ciò, ma un'intera branca scientifica che si occupa della posizione e del movimento del corpo. In riferimento alla sua attenta descrizione sintomatologica, sovrapponibile agli effetti che ci si potrebbe aspettare da quel che si vede con la rx-panoramica, il mio consiglio è di togliere i denti del giudizio superiori, che le causano una contrazione isometrica muscolare (temporale e massetere), e di eliminare il precontatto causato dall'inclinazione del molare del giudizio inferiore destro. Intervenire poi con correzione ortodontica del morso coperto. Un bravo ortognatologo potrà aiutarla!
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caso interessantissimo. Stavolta mi permetto di non essere d'accordo con l'amico stimatissimo Diego, il collega che ha il record assoluto di risposte da me condivise.. Secondo me Emanuele ha 36 anni, e se non si toglie l'acufene non arriva alla nostra età. Nel senso che si spara prima.. Alcuni miei pazienti hanno riferito che è un disturbo terribile. Al paziente rispondo alcune idee in ordine sparso: - non è assolutamente detto che l'acufene dipenda dalla articolazione temporo mandibolare che è quella di cui si ipotizza una sofferenza. Una signora di mia conoscenza è guarita con delle elettrostimolazioni che le hanno fatto a Roma. Può darsi però che dipenda dalla bocca e dalle strutture correlate. - i denti del giudizio vanno tutti tolti subito, senza indugio - la postura e l'occlusione sono strettamente legati. Non sempre, ma in un 90% dei casi di malocclusione si determina un difetto della colonna. - se vuole approfondire, deve andare all'università di Torino, nel reparto di ortognatodonzia diretto dal prof Pietro Bracco, che è una delle massime autorità mondiali in questo campo. Non è lontano da Varese. - si presenti eventualmente con una risonanza delle articolazioni. Anzi, no, perchè a Torino c'è una macchina nuova per vedere meglio l'ATM. - approfondisca tutta la questione dell'occlusione, cercando, come le dicevo, di affogare dove l'acqua è davvero molto alta (Torino) ma non creda che tutto dipende di sicuro dalla ATM.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sono daccordo con tutte le teorie (ascendenti, discendenti, ecc), e, naturalmente, il caso necessita di ulteriori indagini. Voglio solo dire che ho avuto un caso simile lo scorso anno che ho risolto semplicemente raddrizzando un molare inferiore mesializzato...come quello nella foto. Sparito il CLICK, spariti gli acufeni. Tanto vale provare!

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Consiglio al signore di Varese di sottoporsi ad un esame Kinesiografico ed Elettromiografico cranio-mandibolare per evidenziare alterazioni della postura mandibolare dalle quali puo'dipendere anche la presenza di acufeni,in special modo se monolaterali. La correlazione fra postura e disfunzioni mandibolari è assodata ormai da molti anni.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

La correlazione tra denti e postura va letta nella misura in cui i denti condizionano la posizione spaziale della mandibola ed eventualmente alterano il suo fisiologico rapporto con il cranio. Non mi meraviglia che il dr. Ricciardi abbia risolto un caso simile al suo "raddrizzando un molare" : così facendo ha cambiato il rapporto tra le due arcate con il risultato finale di normalizzare la posizione e la dinamica mandibolare. Non c'è un esame specifico per questo tipo di problemi ma tutta una serie di indagini (scliosometro, pedana baropodometrica, kinesiografia, elettromiografia, assiografia ) per stabilire il ruolo qualitativo e quantitativo delle alterazioni delle dinamiche mandibolari nel determinismo di quelle posturali. Si privi di quei denti del giudizio. Cordialità.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, lei HA DESCRITTO i sintomi di una malocclusione, pur affermando che non c'è malocclusione. Guardando la lastra si nota la mancanza di un primo molare inferiore, con conseguente spostamento in avanti e inclinazione del molare dietro. I denti magari saranno anche allineati, ma ciò non vuole assolutamente dire che "si muovano" correttamente quando lei parla, mastica, deglutisce... Potrebbero (e probabilmente è così) non ingranare bene fra di loro, come due ruote dentate che non si accoppiano perfettamente l'una all'altra. Ogni arcata in sostanza è a posto, ma messe insieme spingono i condili della mandibola in posizione anomala. Di qui i disturbi. Un bite fatto "a casaccio" della serie "vediamo se funziona" non mi sembra la soluzione più appropriata. ------------------------------------------------------------------------ Cosa fare allora? In primo luogo una VISITA da una persona competente in DISFUNZIONI DELL'ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE, uno GNATOLOGO in altre parole. Lui è lo specialista giusto; può essere un dentista con una particolare cultura nel campo, o un ortodonzista, o un protesista; a volte sono esclusivamente gnatologi. NON CI SONO ESAMI STANDARD da fare; anche la Risonanza Magnetica Nucleare dell'articolazione non è da fare prima di una visita clinica, e qui mi dispiace contraddire i miei colleghi. La RMN mi serve infatti a localizzare il disco articolare, SOLO NEI CASI IN CUI HO UN DUBBIO DIAGNOSTICO. Dove non vi è un dubbio diagnostico è solo un esame inutile e tempo perso. Ogni gnatologo ha inoltre il suo percorso culturale personale, e i suoi esami "preferiti", che non sono nient'altro che i SUOI strumenti di lavoro. ------------------------------------------------------------------------ Lasciamo quindi lavorare ogni gnatologo CON I SUOI PERSONALI STRUMENTI VALUTATIVI, senza proporgli on-line gli strumenti di lavoro degli altri (esattamente come io non sto proponendo i miei strumenti di lavoro). ------------------------------------------------------------------------ La visita clinica è l'atto fondamentale della diagnosi, e il suo "intuito clinico" che distingue il medico da un robottino è lo strumento più importante che un serio professionista potrà offrirle.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Emanuele...il problema è molto più complesso di quanto pensi...mi sta descrivendo una sindrome ( = insieme di sintomi) abbastanza complessa da affrontare senza visitarla ... e complessa da spiegare. Devo fare un piccolo preambolo anatomico: sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei...in particolare cause gnatologiche (cattivi rapporti tra le arcate dentarie) e delle Articolazioni Temporo Mandibolari...c'è un intera specialità dell'Odontoiatria che studia queste patologie: La GNATOLOGIA: essa studia la “complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola “malocclusione”... L’avulsione chirurgica di un dente del giudizio incluso, a limite, può provocare spostamenti degli altri denti, quindi precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione...(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali . Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta ..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide ... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a “saltare” in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura sia che essa sia discendente ossia a partenza da una malocclusione sia che essa sia ascendente ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine ci sono terapie ... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto “sottile” sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio senza averla visitata clinicamente studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso... il Bite Plane deve essere ben realizzato da persona competente ... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 32 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica .per dirle qualcosa di certo ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA bisognerebbe vederla Clinicamente questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Ogni alterato contatto dentale provoca un cambiamento nella posizione mandibolare di chiusura. La mancanza di un dente determina l'estrusione dell'antagonista,la possibile inclinazione dei denti vicini con sollecitazione anomala dei condili articolari.Suggerisco una prima fase di terapia con un bite che simuli una posizione ideale,attenda che i sintomi passino e risolva tutte quelle problematiche che ostacolano il raggiungimento di quella posizione. Saluti.

Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Il consiglio è semplice consulti su dentisti italia il capitolo ronzio acufeni RONZIO, ACUFENI, VERTIGINI: TERAPIA A COSTO ZERO - Dentisti Italia corregga la posizione nel letto . si ricordi che ci vuole molto tempo per guarire, auguri

Scritto da Dott. Gino Salvatore Galiffa
Teramo (TE)