Domanda di Ortodonzia

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Incisivi centrali superiori sporgenti e distanziati

Scritto da emilio / Pubblicato il
Buongiorno, mi sono rivolto ad uno specialista in ortodonzia per mia figlia di 8 anni appena compiuti, causa incisivi centrali superiori sporgenti e distanziati. E' stato condotto uno studio accurato del caso con lastre e analisi computerizzate, anche della postura. La diagnosi è di una malocclusione di II classe con importante biproalveolia e morso contratto posteriore, originata da respirazione orale e deglutizione atipica. Mi è stata quindi prospettata terapia in due fasi: fase 1 - espansione rapida palato di ca. 5 mesi fase 2 - terapia miofunzionale logopedica (10 sedute con il logopedista + placca di riposizionamento mandibolare per 3-6 mesi) Mi è stato precisato, però, che questo trattamento potrebbe non essere sufficiente e che potrà seguire essere una terza fase con apparecchio mobile funzionale di frenkel. L'impressione sullo studio è stata complessivamente ottima e dalla ricerche fatte su internet mi sembra che la terapia prospettata corrisponda alle migliori prassi nel settore (mi sbaglio?) Non comprendo però le motivazioni per cui le prime due fasi potrebbero rivelarsi non risolutive, considerato che l'approccio proposto mira proprio a intervenire sulle cause del problema. Grazie. un cordiale saluto
Caro Signor Emilio, buongiorno. L'espansione del palato potrebbe non dare risultati ossei perché la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai sette anni circa e anche prima. Siamo quindi al "limite temporale". Di solito agisce ancora ad 8 anni ma non è detto! Probabilmente i "dubbi" sul fatto che non è certo il risultato di questa fase dovrebbe essere dovuto a questo! Come posso rispondere Professionalmente? L’espansore può servire solo se ci si accontentasse del compromesso di agire solo sui denti senza spostamento corporeo ortodontico ma solo inclinandoli. Compromesso che a me personalmente, di regola, non piace. Ma sono considerazioni mie! Trattandosi poi di Ortodonzia, devo ribadire ancora una volta e per l'ennesima volta, che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta! Per fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA, bisognerebbe vederla Clinicamente, questo è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Emilio, il motivi per cui il trattamento attuale potrebbe non essere sufficiente è legato al fatto che un ruolo importante è dato dalla crescita che non è prevedibile in alcun modo. Le suggerirei però di contattare il collega cui si è rivolto per porre a lui queste domande. Vedrà che sarà in grado di soddisfare ogni sua richiesta.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile signore, la base del trattamento deve essere la rimozione della causa del problema che è assolutamente la disfunzione linguale. Purtroppo il percorso è molto più lungo di quanto prospettato, ma i risultati a distanza negli anni si mantengono molto meglio e soprattutto si correggono problemi posturali , e si prevengono problemi possibili di tipo ormonale. La rieducazione della deglutizione richiede necessariamente tre fasi. La prima di riabilitazione muscolare(se la lingua non funziona correttamente e spinge contro o tra i denti anteriori è perché i muscoli orizzontali per problemi di allattamento artificiale o problemi di parto hanno preso il sopravvento sugli altri) questa fase occupa tre mesi con prescrizioni settimanali. Nel secondo periodo si insegna il movimento corretto (durata due mesi). La parte più lunga è il condizionamento cerebrale, in modo che il cervello memorizzi il meccanismo nuovo e dimentichi il vecchio sbagliato. Se ha necessità le posso indicare delle logopediste che nella sua zona siano in grado di portare aventi correttamente questa terapia. L'ortodonzia può essere iniziata solo dopo i primi mesi di terapia, quando la forza dei muscoli delle guance ( che hanno creato il problema) sarà diminuita, altrimenti la forza applicata all'espansore sarà eccessiva e, in molti casi, capace di rovinare ossa e radici dentarie oltre a garantire una recidiva. Saluti
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

La terapia combinata ortdontica intercettiva e mio-funzionale è un procedimento che non segue specificamente, come per altri trattamenti odontoiatrici, percorsi standard. Corretto, indicativamente, dato che il paziente è in giovane età e probabilmente (da quello che lei descrive come quadro diagnostico) l'espansione palatina, così come il recupero e trattamento della deglutizione atipica (rieducazione). Ma, ripeto, ogni caso fa storia a sé. Se lo studio a cui si è affidata la soddisfa, prosegua la strada che ha iniziato a percorrere.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Emilio, la medicina non è matematica, meglio tenersi qualche margine in più e non avere sorprese impreviste.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Io cercherei di risolvere tutto con l'apparecchio funzionale e naturalmente la logopedia che deve essere fatta prima durante e dopo l'apparecchio, per anni, essendo la vera causa potentissima della malocclusione. Lei si chiede del perchè delle fasi. Il dr. da cui è stata che sicuramente è preparatissimo, pensa di fare così: chieda a lui e si affidi. I consigli dei colleghi, e in particolare le osservazioni del Prof Ferrante sono estremamente utili e da seguire molto bene
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Emilio, un trattamento ortodontico necessita sempre dei momenti di rivalutazione, sua figlia cresce. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Come le ha scritto il prof Ferrante il percorso è lungo. Aggiungerei un mio parere: la rieducazione a 8 anni è un pò difficile ed è meglio intervenire con la rieducazione sui 9 anni. L'uso dell'espansore non lo consiglio anche perchè peggiora la situazione della lingua ed inizierei col Frankel per un anno, poi la rieducazione che si può portare a termine con una buona collaborazione in due mesi, quindi eventualmente la fissa o l'invisibile. Cordialmente
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia