Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 6

Ho messo l'apparecchio fisso perché ho un antipatico rumore alla mascella

Scritto da Serena / Pubblicato il
Buonasera, vorrei chiedere un consiglio.. Ho 21 anni e da dicembre dell'anno scorso ho messo l'apparecchio fisso perché ho un antipatico rumore della mascella quando apro la bocca e spesso mi si bloccava..la mia dentista qui a Napoli mi ha fatto fare la radiografia e ha detto che dovevo prima di tutto raddrizzare i denti cosi, togliendo i quarti sia sopra che sotto, ci sarebbero voluti solo due anni di trattamento. Ora, io sto per trasferirmi a Torino e non so come continuare la cura..fino ad ora ho messo solo l'apparecchio nell'arcata superiore e tolto i quarti..mi manca di fare lo stesso anche nella parte inferiore e in più dovrei mettere anche l'archetto palatale x allargare un po la mascella..da chi posso andare ora? non voglio abbandonare tutto, ne vorrei iniziare tutto daccapo..a Torino sono nuova e non so dove poter andare..c'è qualche dentista che potrebbe continuarmi la cura? grazie infinite
Cara Signora Serena, Buongiorno, lei dice "ho messo l'apparecchio fisso perché ho un antipatico rumore della mascella" e questo dimostra che non è stata informata sulla sua patologia perché l'apparecchio ortodontico si "mette" per curare una Disgnazia che è tutt'altra cosa che non un "rumore". Se questa terapia è nata da una analisi Cefalometrica di segmenti di retta ed angoli disegnati su una Rx Latero-Laterale e da un Ceck up ortodontico con Modelli di studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta, allora va tutto bene, altrimenti no! Per Fare una Diagnosi e programmare una Terapia,occorre tutto questo e bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!A Torino, vada dal Dottor Sebastiano Carpinteri, anche Egli Consulente di Dentisti Italia. E' un Eccellente Gnatologo, della qual cosa ha bisogno per chiarire comunque la diagnosi differenziale, non so se faccia anche Ortodonzia ma eventualmente saprà indubbiamente indirizzarla da chi di "dovere"! Cari saluti e stia serena sarà in ottime mani :
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Apparecchio fisso e rumore alla mascella non sono concetti particolarmente correlati, comunque, da quello che posso capire, le serve un Ortodontista di riferimento per continuare il lavoro fin qui svolto (che sappia valutare anche la sua situazione articolare, quindi che abbia competenze in gnatologia). Mi associo al consiglio del dott.Petti relativo al dott.Carpinteri che trova su questo sito relativamente alla zona di Torino.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Mia cara Serena, le referenze di due valorosi colleghi mi mettono in una situazione molto imbarazzante. Per evitare che lei si rivolga a me con delle aspettative eccessive, l’avverto che sono soltanto un dentista di buona volontà, e tengo a precisare due punti. Punto primo. Come dentista, sono incapace di risolvere i mali e le sofferenze e le ingiustizie del mondo. Secondo punto. Sono incapace di camminare sull’acqua. Con queste premesse, sarei felice di fare la sua conoscenza, quando possibile. Con molta stima e molta simpatia.
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

A parte che se c'è un problema articolare prima si risolve quello e poi si posiziona l'apparecchio se necessario mi stupisco che la collega non le abbia dato indicazioni cerchi intanto un buon gnatologo che valuti la sua situazione articolare e poi si deciderà per il proseguo ortodontico. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Serena, personalmente considero i trattamenti ortodontici, sopratutto con estrazione dei premolari, in pazienti sofferenti di disturbi articolari, un esercizio esremamente pericoloso e spesso foriero di ingravescenza della patologia dell'articolazione Temporomandibolare. Occorre prima determinare una posizione dentale, con opportuni mezzi, che metta tale comparto anatomico in grado di funzionare correttamente e poi, in un secondo tempo, provvedere eventualmente a spostare i denti nella posizione corretta. Le consiglio caldamente di diffidare di chi non segue tale saggio protocollo.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Serena, non conosco il caso, ma da quello che descrive la sua odontoiatra dovrebbe rilasciarle una relazione ben dettagliata che la portata a queste scelte, poi dovrebbe essere lei che dovrebbe indicarle il nuovo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)