Domanda di Ortodonzia

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Devo tornare dal dentista o è il normale decorso di una carie profonda otturata

Scritto da Lucia / Pubblicato il
Buongiorno, ieri mi sono recata dal dentista per effettuare due otturazioni, una ad un molare inferiore e l'altra a quello superiore. Oggi però sento fastidio quando stringo i denti o mastico con forza, un fastidio che mi sembra provenire dall'otturazione del molare superiore. Oltre a questo percepisco questa otturazione come un vero e proprio corpo estraneo, ha una consistenza ruvida che per nulla assomiglia ai miei denti e non capisco come mai. Le otturazioni sono state fatte da un professionista e per scelta mia non ho effettuato l'anestesia. Aggiungo inoltre che ho effettuato una panoramica prima dell'intervento e che questo molare superiore aveva una carie piuttosto profonda a detta del dentista, lo ha notato quando ha cominciato a trapanare infatti quel dente mi dava doloretti alla masticazione prima dell'otturazione e trapanandolo ci sono stati momenti di dolore. Aggiungo inoltre che stamani usando del filo interdentale mi è cascato dal dente in questione un pezzettino che sembrava un residuo intergengivale dell'otturazione, può succedere? Devo tornare dal dentista o è il normale decorso di una carie profonda otturata o devo preoccuparmi?
Cara Signora Lucia, buongiorno, beh, che dirle, intanto una panoramica non serve per una valutazione del periapice, del parodonto, della radice e di una carie. Serve solo la visita clinica con verifica degli stimoli termici e il sondaggio con lo specillo ed una semplicissima Rx endorale possibilmente su pellicola e non digitale! Comunque, sentire fastidio imprecisato, diciamo pure dolorino non ben definibile, può essere normale. Puo!!! Non e'!!! :)La sensazione di ruvido è dovuta al fatto che l'otturazione non è stata lucidata. Probabilmente la si intende lucidare in una seduta seguente e non le è stato detto! Tutto questo sempre che sia stato fatto un controllo dell'occlusione con una "cartina" che segni i precontatti e l'otturazione sia stata modellata a dovere con le sue fossette, solchi, creste marginali, cuspidi e versanti cuspidali che permettano la disclusione dell'antagonista nelle tre disclusioni fondamenteli gnatologiche: quella in protrusiva, le due in lateralità e soprattutto quella in Relazione centrica! Se non avesse un appuntamento per la lucidatura, dovrebbe telefonare per far fare la lucidatura ed un controllo gnatologico! Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma dei denti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea. La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri, creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali. legga nel mio profilo il "tanto" che ho scritto sulla Parodontologia, ha una scelta vastissima di argomenti, praticamente tutti, se volesse approfondire questi argomenti! Per quanto riguarda il fastidio doloroso, Bisogna valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo causato in questo caso dalla presenza della otturazione e dall'insulto e stress della dentina ad opera della fresa che ha preparato la cavità, nonostante sia stata messo un sottofondo in cemento che isoli l'otturazione dai tuboli dentinali, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespansibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono ossia vanno in necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice, ossia un granuloma o una cisti. Cari saluti e si attivi perché venga fatta una esatta Diagnosi da parte del Dentista. E' normalissima e banalissima roution Odontoiatrica di tutti i giorni. Andiamo, sono fesserie e sono stupito e perplesso che non sia stata informata e che l'otturazione non sia stata lucidata! Cari saluti ancora '}">Cara Signora Lucia, buongiorno, beh, che dirle, intanto una panoramica non serve per una valutazione del periapice, del parodonto, della radice e di una carie. Serve solo la visita clinica con verifica degli stimoli termici e il sondaggio con lo specillo ed una semplicissima Rx endorale possibilmente su pellicola e non digitale! Comunque, sentire fastidio imprecisato, diciamo pure dolorino non ben definibile, può essere normale. Puo!!! Non e'!!! :)La sensazione di ruvido è dovuta al fatto che l'otturazione non è stata lucidata. Probabilmente la si intende lucidare in una seduta seguente e non le è stato detto! Tutto questo sempre che sia stato fatto un controllo dell'occlusione con una "cartina" che segni i precontatti e l'otturazione sia stata modellata a dovere con le sue fossette, solchi, creste marginali, cuspidi e versanti cuspidali che permettano la disclusione dell'antagonista nelle tre disclusioni fondamenteli gnatologiche: quella in protrusiva, le due in lateralità e soprattutto quella in Relazione centrica! Se non avesse un appuntamento per la lucidatura, dovrebbe telefonare per far fare la lucidatura ed un controllo gnatologico! Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma dei denti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea. La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri, creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali. legga nel mio profilo il "tanto" che ho scritto sulla Parodontologia, ha una scelta vastissima di argomenti, praticamente tutti, se volesse approfondire questi argomenti! Per quanto riguarda il fastidio doloroso, Bisogna valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo causato in questo caso dalla presenza della otturazione e dall'insulto e stress della dentina ad opera della fresa che ha preparato la cavità, nonostante sia stata messo un sottofondo in cemento che isoli l'otturazione dai tuboli dentinali, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespansibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono ossia vanno in necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice, ossia un granuloma o una cisti. Cari saluti e si attivi perché venga fatta una esatta Diagnosi da parte del Dentista. E' normalissima e banalissima roution Odontoiatrica di tutti i giorni. Andiamo, sono fesserie e sono stupito e perplesso che non sia stata informata e che l'otturazione non sia stata lucidata! Cari saluti ancora
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Conviene tornare e dirgli tutte queste cose che ha detto a noi.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Considerando le sue esigenze, mia cara ragazza, le deve andare da un dentista più bravo e più caro. Mani appena un pochino esperte risolveranno il suo problema con grande facilità. Senza capsule! L'odontoiatria di qualità è facilissima, crea un prodotto che la lingua non percepisce in alcun modo, e destinato a durare decenni. Costa di più, ma solo un poco di più. Non sia troppo avara. Si ricordi che la salute non si può mettere all'asta. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Lucia, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici perché non è consuetudine di un odontoiatra curare una carie profonda senza alcuna anestesia, se lo ritrova iscritto dovrebbe lasciar lavorare il dottore con scienza e coscienza, senza limitarlo a lavorare senza anestesia, senza diga, senza matrice, ecc.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Senza a mio avviso la necessità di fare inutili allarmismi, è semplicemente molto probabile che, nonostante le prove occlusali con la cartina, un'otturazione sia rimasta leggermente alta e non sia stata perfettamente ludicata. Può succedere, anche piuttosto frequentemente, e si risolve molto facilmente: se nel giro di pochi giorni incomincia a non avvertire più l'otturazione come corpo estraneo, ma la percepisce come qualcosa di suo, significa che il precontatto era minimo e la ruvidità anche; se ciò non avviene, è opportuno che prenda un appuntamento dal suo Dentista che in pochi minuti correggerà queste discrepanze e controllerà che l'otturazione sia integra.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, per risponderle ci sarebbero utili alcuni dettagli: in che materiale è fatta l'otturazione? "bianca" o "grigia". in quest'ultimo caso è normale effettuare la lucidatura a distanza di almeno 24 ore (completo indurimento del materiale). se invece è "bianca" l'otturazione dovrebbe essere già stata lucidata (a meno che non abbia in programma altre otturazioni adiacenti). cosa importante: le otturazioni "bianche" vanno SEMPRE effettuate con la diga di gomma, altrimenti possono non "attaccarsi bene" e dare fastidio nel momento in cui si mastica. a lei la hanno messa?
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia