Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 4

RINGRAZIAMENTI per le risposte ricevute alla domanda: Dente devitalizzato che si è fratturato verticalmente. Cosa mi consigliate di fare?

Scritto da Stefano / Pubblicato il
Ringrazio per le risposte celeri inviate a seguito della mia domanda "Dente devitalizzato che si è fratturato verticalmente. Cosa mi consigliate di fare?" inviata il 09/06. Se può essere più utile per la valutazione della miglior soluzione tra estrusione ortodontica e impianto osteointegrato vi allego le panoramiche fatte. Grazie in anticipo per il vostro prezioso parere. Saluti, Stefano
Caro Signor Stefano, le ho già, nella risposta di ieri (la decima), indicato che la terapia più logica è la Chirurgia Parodontale Gengivale o Mucogengivale di allungamento della corona clinica per "portare fuori tutta la parte fratturata, curare la radice e riabilitarla con un pernomoncone ed una corona protesica!" . Le lastre da lei postate non servono a niente per la patologia che dice di avere. Serve solo una visita clinica integrata da una Rx endorale possibilmente su pellicola, sviluppata ben a mano e non digitale per avere i dettagli migliori! Grazie per il suo ringraziamento. Fa sempre piacere vedere che viene tenuto in considerazione ed è apprezzato il nostro lavoro di aiuto a Voi Pazienti! Cari saluti e rilegga la mia risposta.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Come le abbiamo scritto ieri, è fondamentale una visita clinica diretta completa anche di sondaggio parodontale ed almeno una Rx endorale per poter fare una diagnosi corretta ed una prognosi il più possibile attendibile relativamente al suo problema. Grazie a lei per aver apprezzato il nostro lavoro!

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Premesso che più che una panoramica, servirebbe una radiografia endorale ed una visita clinica parodontale, da quello che vedo, come ribadito dal collega dott.Petti, non riesco a capire dove sia il problema. Il 24 in questione ha una terapia canalare non perfetta, ma che comunque per il momento non rileva particolari segni di sofferenza peri-apicali: una volta ri-aperto, converrebbe comunque ri-vederla e ri-trattare i canali (prima di protesizzare il dente). Salvo che le radici non risultino fratturate, il dente non deve essere estratto in quanto è tranquillamente recuperabile. A meno che lei non abbia un sorriso gengivale importante che scopre molto fino ai premolari, per risolvere il problema del posizionamento sottogengivale della rima di frattura di questo premolare, l'intervento più indicato è la procedura di Chirurgia Mucogengivale di Allungamento di Corona Clinica: rapido, semplice, pressochè immediato, comporta l'asportazione di una minima quantità di osso alveolare e si tessuto gengivale, ad esporre tessuto dentale sano; è l'intervento di elezione in questi casi, con il miglior rapporti tempi - costi - benefici. Se ragionassimo su un sorriso gengivale e su un incisivo centrale e laterale, allora probabilmente sarebbe più consigliata un'estrusione ortodontica, ma non mi sembra questo il caso. L'estrusione ortodontica viene utilizzata come trattamento pre - implantare (estrusione rapida finalizzata ad armonizzare i contorni ossei e gengivali rispetto ai denti adiacenti, permettendo una reale rigenerazione ossea in direzione apico - coronale ed aumentando l'altezza di tessuto gengivale cheratinizzato disponibile: in pratica vengono trascinati i tessuti duri e molli coronalmente, insieme al suo dente; il trattamento richiede circa 6 settimane, e ha come obbiettivo quello di creare condizioni tissutali più favorevoli all'inserimento di un impianto ed alla relativa riabilitazione protesica sia a fini estetici che funzionali) che come trattamento pre - protesico (il suo caso), e, per quest'ultimo caso, può essere lenta o rapida. Nel primo caso, durata di circa tre mesi, l'intero apparato di attacco seguirà il dente coronalmente nella sua estrusione (per cui quando il dente si sarà stabilizzato, è comunque solitamente necessario un'intervento parodontale di rimodellamento osteo - gengivale per esporre struttura dentale sana), nel secondo caso, durata si circa 4 - 6 settimane, il dente viene estruso dall'alveolo mentre l'apparato di attacco rimarrà al suo posto (con adeguata fibrectomia ogni 7 giorni per impedire comunque all'osso crestale di seguire coronalmente la radice). Non è certo una tecnica sbagliata, anzi, ma dove non vi sono rilevantissime indicazioni estetiche, è decisamente consigliabile un Intervento di Allungamento di Corona Clinica (che dà comunque buone soddisfazioni estetiche e ottime funzionali). Non capisco perchè il collega non glielo proponga quanto meno.....
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

I suoi ringraziamenti sono graditi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)