Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 13

Problemi post cura con apparecchio ortodontico

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Ho tolto da qualche mese l’apparecchio ortodontico e ho provato a portare un bite e tre diversi tipi di mascherine di mantenimento, ma tutti mi facevano venire malditesta (non ne avevo mai sofferto prima). Alla fine, su consiglio di un osteopata, ho deciso di non portare più apparecchi di mantenimento. Senza bite non ho più avuto malditesta, ma gli incisivi superiori hanno cominciato inclinarsi verso l’interno della bocca, tanto che la mandibola arretra sempre di più e i denti di sotto si scheggiano (la posizione che vedete in foto è stata raggiunta in tre mesi di tempo). Questo movimento non accenna a fermarsi e avviene soprattutto durante la notte, infatti quando mi sveglio mi sento contratta nella parte destra del corpo, e se provo a mordere qualcosa mi fanno male i denti (cosa che non avviene la sera). Ho fatto varie sedute osteopatiche per correggere la mia postura (lordosi) e ho fatto raddrizzare l’atlante, ma non c’è stato nessun cambiamento. Vorrei sapere da cosa potrebbe derivare il problema e a quale specialista potrei rivolgermi.
Gent Sig.ra Francesca, se riuscisse ad afferire ad un collega gnatologo ( esperto in occlusione, talvolta ma non necessariamente uno specialista in ortodonzia, ma comunque deve essere un collega che ha approfondito la gnatologia e quindi ha una professionalità ben definita ) molto probabilmente in collaborazione con il suo osteopata potrebbe trarne beneficio, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora lei ha 2 problemi concomitanti. il primo da ortodontista lo potrebbe arrestare con degli splintaggi sulle 2 arcate, ma a quanto pare i denti sono già in recidiva e quindi può solo bloccarli. per l'altro problema deve contattare uno gnatologo per analizzare l'aspetto posturale e posizionale dei condili. Se vuole maggiori approfondimenti mi contatti pure senza problemi. Saluti

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora dal comportamento dell'osteopata ritengo non trattarsi di un medico dato che senza consultare il suo dentista le ha fatto interrompere la contenzione. Le consiglio uno gnatologo; o un osteopata medico che certamente collaborerà con il suo dentista per la risoluzione del suo problema.( crede veramente che le sia stata corretta la sua lordosi con alcune sedute osteopatiche ?...)

Scritto da STUDIO ASSOCIATO YGEA
Trecastagni (CT)

Gent.ma signora, mi occupo da più di venti anni di gnatologia e correlazioni occluso posturali e posso preliminarmente dirle che il suo racconto è in linea con molte altre vicende di pazienti che sono stati riabilitati ortodonticamente o protesicamente. Con questo non voglio dire, e neanche penso, che la causa dei suoi problemi, mal di testa, sia in correlabile automaticamente all'occlusione. Per stabilire tutto ciò è necessario che lei si sottoponga ad una visita specialistica specifica che sia utile per discriminare l'etiologia del suo disturbo. La saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Tullio Toti
Verona (VR)

Gentile paziente, dalla foto di profilo da lei inviata si notano i rapporti fra i canini superiori e inferiori. Noi dentisti li chiamiamo: 2° classe dentaria. La conseguenza è proprio quella che lei ha descritto: un adattamento della dentatura alla sua malocclusione, e i denti superiori cercano di trovare dei contatti con l'arcata inferiore. Dal punto di vista funzionale questa recidiva è probabilmente una "SANTA RECIDIVA", e ogni tentativo di mantenere i denti allineati in una posizione innaturale con i più vari artifici potrebbe esporre il suo sistema masticatorio ai sintomi più vari. Significativo che senza contenzione i suoi mal di testa siano cessati. Il suo osteopata, in questo, sembra averci visto giusto. Lo specialista di riferimento è lo gnatologo.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra concordo con i colleghi : penso che lo specialista di riferimento sia lo gnatologo. Mi piacerebbe molto sapere se alla fine della terapia ortodontica i suoi incisivi inferiori toccavano i superiori o erano più indietro. Cari saluti

Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Gentile signora, tutto quanto riferito è ricollegabile ad un trattamento ortodontico fatto senza valutazione della funzione muscolare. La stessa causa che le sta spostando di nuovo i denti è la responsabile delle cefalee e di molto altro che lei non ha riferito perchè non lo ha attribuito al problema orale. E' improprio dire di rivolgersi ad uno gnatologo: l'ortodontista dovrebbe essere colui che tratta le problematiche correlate con la malocclusione. Non si può dividere le due figure a meno di voler essere uno specialista "monco". Ongi volta che si fa aprire la bocca si sta facendo gnatologia!. Ma tornando a lei; probalilmente è la funzione muscolare alterata ad aver creato il problema ortodontico e non c'è speranza di risolvere bene le cose se non si passa per il ripristino dell'equilibrio muscolare. I bites indossati non fanno altro che aumentare l'altezza della bocca mettendo in distenzione i muscoli, ma non ottenendo una riprogrammazione. Conseguenza è che il cervello, informato del cambio di chiusura, tende a riportare l'altezza della bocca al livello preesistente. Nella sua zona potrebbe rivolgersi con fiducia al dott. Chiesa che è un ottimo gnatologo e conosce le correlazioni tra bocca e sistema nervoso. Saluti Antonio Ferrante
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Cara Signora Francesca ... mi spiega cosa centra il parere di un OSTEOPATA in una cura ORTODONTICA...è evidente che oltre ai problemi Ortodontici Lei abbia anche problemi gnatologici: In particolare prima durante .e dopo una terapia ortodontica deve essere ben valutata tutta la problematica gnatologica : Devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse gia presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore). Si ricercano così i denti in trauma d’occlusione. E tutta la problematica Gnatologico-Ortodontica : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c’è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale, Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d’usura. QUINDI cara signora ha bisogno di una visita da uno Gnatologo e da un Ortodontista con poco vedrà la sua bocca tornerà a posto e ascolti solo loro non altri specialisti non Dentisti che non conoscono queste problematiche poi l’Osteopata a meno che non sia un Ortopedico che faccia osteopatia non è un Medico!!! Il Bite Plane poi da chi le è stato prescritto...mi auguro da un Dentista...dopo essere arrivato ad una diagnosi...e non per tentativi! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora, non lontano dalla Sua città c'è uno dei migliori gnatologi italiani, il Dr. Piero Silvestrini di Genova. Una visita potrà chiarirle sia l'approccio ortodontico che quello gnatologico corretto. A me ha insegnato tanto.

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, dalla foto che vedo, lei è in recidiva con un rapporto uno a uno e non in prima classe dente - due denti, pertanto il quadro sintomatologico che riferisce è in linea con una malocclusione, pertanto a mio avviso, dovrà re iniziare la terapia ortodontica per portare nel giusto rapporto occlusale la sua bocca e vedrà svanire tutto il corteo sintomatologico che l'attanaglia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)