Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

E' meglio ortodonzia fissa o invisalign?

Scritto da Stefania / Pubblicato il
Buongiorno, ho 42 e ho portato l'apparecchio fisso per tre anni durante le scuole medie perché avevo i denti superiori sporgenti. Ho dovuto togliere due premolari. Avevo l'apparecchio sia sopra che sotto (nonostante sotto fossero allineati). Tolto l'apparecchio, dopo un paio di anni i denti inferiori hanno cominciato ad affollarsi davanti. A 19 anni ho tolto i due denti del giudizio inferiori che erano rimasti inclusi ed erano praticamente in posizione orizzontale. All'epoca il dentista disse che erano stati loro a causare l'affollamento. A 22 anni ho deciso di sistemare la cosa e ho fatto la visita dall'ortodonzista. Lui ha studiato il mio caso, aveva anche preso le impronte, e ha detto che era meglio lasciare perdere poiché la masticazione era perfetta ed era solo una questione estetica. Inoltre mancava lo spazio e secondo lui togliere due premolari era troppo, e toglierne uno avrebbe reso la bocca asimmetrica, perciò lo sconsigliava. Oggi però mi trovo ad avere qualche fastidio perché i denti affollati toccano quelli dell'arcata superiore e di notte ogni tanto li digrigno. Un dente è praticamente "morto" probabilmente a causa dei traumi dovuti al digrignamento. Quindi mi piacerebbe riallineare i denti, ma rimane il problema dello spazio mancante: si può togliere un solo premolare? E' meglio ortodonzia fissa o invisalign? Io non ho problemi di soldi, ma invisalign mi convince meno dell'apparecchio tradizionale. Ho visto che spesso dopo invisalign viene messo un filo permanente per tenere in posizione i denti e io vorrei evitare questa cosa. C'è davvero il rischio che i denti si spostino di nuovo oppure dipende da caso a caso?
Cara Signora Stefania, buongiorno. E' meglio ortodonzia fissa o invisalign? Che domanda, la tecnica la decide l'Ortodontista, a seconda della situazione clinica e solo dopo aver fatto un Ceck up Ortodontico . Le preciso, cosa che faccio per l'ennesima volta e me ne scuso coi Colleghi, che la Diagnosi Ortodontica è un atto Medico molto serio ed importante e che scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta! Per Fare una Diagnosi e Programmare una Terapia, bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica! Bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente con il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico che "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!Vada quindi dall'Ortodontista! Per venire incontro al suo desiderio per "l'invisalign" le segnalo che a Lecco, non distante quindi, c'è un caro Collega Ortodontista e che tra l'altro è molto preparato nella tecnica dell'Invisalign, è il Dottor Edmondo Spagnoli. Ci vada e me lo saluti! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dopo la completa e dotta risposta del Dott. Petti è possibile solo aggiungere alcuni concetti. --- I denti si sono spostati dopo tutti i trattamenti ortodontici per il mancato raggiungimento di un equilibrio corretto muscolo-occlusale (lingua e come i denti appoggiano tra loro). --- Il bruxismo è un aspetto importante del suo problema che va indagato e risolto prima di iniziare qualsiasi nuovo trattamento ortodontico. --- In linea di principio togliere solo un premolare (ammesso e non concesso che serva davvero!) determinerebbe una asimmetria che darebbe solo problemi al raggiungimento di una corretta occlusione. --- Parlare in linea teorica, senza le analisi e gli esami che le sono stati spiegati dal Dott. Petti, non ha senso per stabilire quale ortodonzia sia preferibile per lei: dipende dal caso specifico e dal tipo di esperienza del singolo professionista, entrambe sono valide se eseguite correttamente. Le suggerisco di sentire un secondo parere presso un professionista esperto e competente che pratichi l'ortodonzia.
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

gentile signora Stefania, come sempre nel campo medico non è semplice dare una risposta certa perché tutte le ricerche medico scientifiche sono contraddittorie. Comunque, lei è una persona attenta ed io le dico innanzitutto come l'ortodonzia tradizionale porti il 76% di recidiva e quindi diciamo che rientra nella norma un eventuale spostamento dei denti. Si parla poco dei soggetti che diventano disfunzionali dopo trattamento di ortodonzia tradizionale, pertanto faccia attenzione a ripetere trattamenti ortodontici. Si rivolga magari ad un osteopata per il problema del digrignamento o all'accademia internazionale IAPNOR per un consulto di un collega nella sua città anche x problematiche ortodontiche. Cordialmente
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Scritto da Dott. Angelo Zobi
Napoli (NA)

Cara Stefania, i denti si spostano per tutta la vita, a prescindere se sia stato fatto, o meno, un trattamento ortodontico. Ciò non toglie che una volta raggiunto un buon equilibrio (occlusale, funzionale, neuromuscolare) e con un breve periodo di contenzione le recidive siano minime. Per darle una risposta su quale tecnica usare dovremmo conoscere profondamente la sua situazione. Il consiglio è quello di affidarsi ad uno specialista in ortodonzia. Cari saluti, Dr.Roberto Del Rosso, Specialista in Ortognatodonzia, Terni
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Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

Sig. Stefania, non è lei che deve decidere il tipo di cura, ma deve essere un odontoiatra che si occupa di ortodonzia che da esperto della materia le indicherà le corrette cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Meglio Invisalign o ortodonzia tradizionale? A mio parere le tecniche sono validissime entrambe, ma questo non sarà Lei a deciderlo ma lo dovrà decidere un medico che previa visita saprà consigliarLa al meglio. Invisalign ha limiti che solo un medico è in grado di conoscere. Per quanto riguarda il filo come Lei dice che viene messo dopo Invisalign, non è esatto in quanto il filo che viene applicato costituisce una metodica che le consente di preservarla in futuro dalla recidiva per entrambe le tecniche. IO personalmente eseguo entrambe le tecniche ma attuo sempre una visita preventiva per valutare il caso e consigliare al paziente quale metodica sia migliore per il problema in esame. Spero di esserLe stato di aiuto e le auguro buona serata
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

A me piace molto la tecnica Invidsalign ma una decisione può essere presa solo dopo una disamina di ogni elemento utile per la diagnosi. Se volesse potrei visitarla a Milano dove lavoro in un ottimo studio in c Venezia e ci sarò giovedì 27 pv. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, lei vive in una grande città dove non mancano colleghi esperti e affidabili. Da quanto racconta le hanno finora combinato un pò di pasticci... 2 denti rimossi, recidiva di affollamento inferiore non certo imputabile ai denti del giudizio quanto piuttosto ad un errato combaciamento tra arcate mascellare e mandibolare, necrosi traumatica di un dente, contatto tra incisivi inferiori e superiori .... bastano questi dati per intuire il malfunzionamento del suo apparato masticatorio. Cerchi e si affidi ad un onesto professionista, tutto si può correggere e migliorare ma occorrono conoscenze scientifiche ed esperienza per non ricadere a breve nelle stesse o peggiori problematiche. Le aggiungo che il metodo Invisalgn non è assolutamente in grado di risolvere in maniera stabile e definitiva i suoi problemi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Cara Stefania, dal tuo racconto mi pare di intuire che la tua dentatura appartenga ad un tipo denominato dai dentisti "" Seconda classe ". Tale situazione dentale rappresenta assai spesso una morfologia dentale che soffre di una particolare fragilità occlusale. Ciò per dire che si possono sviluppare ,per una chiusura non corretta dei denti,sia delle forze che tendono a spostare i denti ed a procurare delle recidive, sia delle contratture muscolari che possono alterare il funzionamento della articolazione Temporomandibolare e ingenerare stati spastici a livello dei muscoli posturali della mandibola. Si tratta dunque di una condizione in cui, a mio avviso, l'ortodonzia classica non può dare soluzioni convincenti. Occorre invece effettuare un corretto studio neuromuscolare che sia in grado di fornire una posizione dentale fisiologica da raggiungere con un posizionatore mandibolare ed in un tempo successivo provvedere allo spostamento ortodontico dei denti. Ciò si ottiene con tests computerizzati che analizzano le peculiarità strettamente inerenti il singolo paziente e non con tracciati standardizzati o con mascherine preformate che devono essere limitate alla correzione di piccoli affollamenti dentali e non alla risoluzione di patologie occlusali da non sottovalutare. Per quanto detto dunque assolutamente sconsigliabile anche l'estrazione di uno o più denti. Cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Stefania, per principio non bisognerebbe mai togliere denti, tanto meno solo uno. La decisione della tecnica da usare è di pertinenza dell'ortodontista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia