Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 13

Ho 23 anni e finalmente ho deciso di mettere l'apparecchio per allineare i miei denti

Scritto da paola / Pubblicato il
Buongiorno, ho 23 anni e finalmente ho deciso di mettere l'apparecchio per allineare i miei denti. Ho l'arcata inferiore stretta e gli incisivi accavallati. Ho consultato un dentista e mi ha detto che probabilmente ci sarà da estrarre un incisivo per creare lo spazio necessario per allineare i denti. A me sembra un approccio un po' strano; voglio dire, con 3 incisivi al posto di 4 non viene modificata proprio l'estetica del sorriso? L'idea di estrarre un dente sano mi terrorizza un pò. Un mio amico neo laureato in odontoiatria mi ha detto che non si opera in questo modo e che generalmente di estraggono i molari o premolari per creare spazio, e sempre in numero pari. Vorrei avere qualche chiarimento in più, vi ringrazio anticipatamente per le risposte e i chiarimenti.
Sig. Paola, in ortodonzia ci sono tante strade e tanti compromessi, dipende da cosa si vuole ottenere, poi i canoni dettati dai libri non vengono sempre rispettati, perché prevale l'esperienza individuale. Non è possibile a distanza valutare la migliore soluzione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Lascerei perdere il parere del neolaureato e andrei da un collega esperto in ortodonzia o specialista in ortodonzia salltuariamente si decide l'estrazione di un incisivo inferiore quando l'affollamento è sì marcato ma non troppo da giustificare 2 o 4 estrazioni ovviamente di più non possiamo dire in quanto lo studio ortodontico dipende da radiografie e valutazione clinica. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Paola per poterle dare un parere ci sarebbe bisogno di un accurato esame clinico e di tutti gli esami diagnostici e radiografici. E' solo in base a questo che è possibile decidere se e come intervenire. In rari casi si può scegliere di estrarre dei denti per raggiungere determinati obiettivi occlusali ed estetici (estetica dentale e del volto). I denti da estrarre sono solitamente i premolari, ma molto spesso la scelta può essere diversa. La decisione di estrarre un incisivo inferiore, anche se "poco ortodossa", può essere utile in certi casi particolari, soprattutto se abbinata ad uno "stripping"degli incisivi superiori (gli incisivi superiori vengono leggermente ridotti di dimensione per adeguare la quantità di sostanza dentale superiore ai 3 incisivi inferiori). Cari saluti, Dr.Roberto Del Rosso, Specialista in Ortognatodonzia, Terni
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Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

Alle volte può essere giudizioso fare estrazione di un incisivo inferiore; altre volte può essere utile l'estrazione di un premolare. L'idea di estrazioni pari è ideologica e poco pratica: si deve estrarre dove c'è bisogno di spazio e quando è impossibile trovarlo altrimenti. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Paola, l'approccio giusto per una disgnazia (denti storti) è la Diagnosi Ortodontica che è un atto Medico molto serio ed importante e che scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta!fare una Diagnosi e programmare una Terapia,bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente con il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, è una domanda alla quale non è possibile rispondere in maniera sensata senza una visita e delle teleradiografie. Certamente è il caso di fare un attento studio cefalometrico, unito alle valutazioni sui tessuti molli. Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Concordo coi colleghi, talvolta é accettabile l'estrazione di un incisivo inferiore, ma questo deve avvenire dopo aver effettuato uno studio del caso ed un'analisi dello spazio,,,si affidi ad un bravo ortodontista , che risolverà il suo caso, che per altro dalle foto, sembrerebbe semplice. cordiali saluti

Scritto da Prof. Cristina Cortis
Cagliari (CA)

Qualsiasi proposta terapeutica, e specialmente la decisione di estrarre denti, devono essere la conseguenza di uno studio cefalometrico. La cefalometria, come da me spiegato in numerosi articoli in questo sito e nei miei siti, e' la analisi della struttura ossea. In particolar modo degli spazi delle basi scheletriche dove dovranno stare i denti una volta raddrizzati. Senno si va ad occhio. Quindi si Affidi a chi le chiede rx e le prende impronte e ne ricavi uno studio scientifico preciso. Diffidi di chi propone estrazioni ad occhio senza aver fatto uno studio prima. Specie se le estrazioni sono in numero dispari. Le estrazioni, se necessarie, devono essere, come le dice il collega dentista suo giovane amico, o zero o quattro. Perche? Una per lato perche senno destra non combina con sinistra e sopra con sotto. S creano pericolose asimmetrie, negative per la estetica e per i disturbi a distanza cranio mandibolari quali mal di tasta, mal di schiena etc. In trenta anni, una volta sola ho tolto un incisivo inferiore solamente. Ma era un caso molto molto peggiore del suo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi associo ai diversi colleghi che sottolineano l'importanza di uno studio del caso. Esistono diverse strade che portano alla creazione di spazio per l'allineamento dentale, le più facili sono quelle delle estrazioni dei denti, di solito dei premolari. Se si decide che oltre allineare i denti, vogliamo anche far funzionare fisiologicamente l'organo masticatorio, gli unici denti che si possono sacrificare sono i terzi molari, volgarmente detti 'denti del giudizio'. Quindi nessuna estrazione di incisivi e premolari, nè pari nè dispari, ma ripristino di piani occlusali e guide canine secondo la 'FUNZIONE' del paziente. Vietato anche lo 'stripping' dentale cioè la riduzione del diametro dentale, questa pratica condanna il paziente ad avere carie nel futuro. Dr Andrea Nuzzoli
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Scritto da Dott. Andrea Nuzzoli
Lecce (LE)

Cara Sig. Paola, mi allineo alla linea di prudenza e La invito a richiedere allo specialista una pianificazione completa: impronte e modelli in gesso con " make-up " del caso finito cioè come dovrà venire il caso finito. Ovviamente penso avrà eseguito anche le radiografie preliminari allo studio del caso che comunque sia dovrà svolgersi su entrambe le arcate per un periodo di tempo non breve ( minimo un anno ). Ci faccia sapere. Saluti.

Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Ospedaletto (PI)