Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Quali sono le condizioni di fattibilità di suddetto trattamento?

Scritto da francesca / Pubblicato il

A seguito della domanda  http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/8009_quali-sono-le-condizioni-di-fattibilita-di.html Gentili Dottori, grazie per la vostra celere risposta. L'idea dell'autotrapianto è molto interessante, non fosse che è difficile per me andare a Rimini ed eventualmente far "digerire" questa cosa al mio odontoiatra. Oltre al fatto che il dente è già stato estratto. Ed è forse tardi per intervenire in tal senso. Se ci fosse qualcuno in grado di farlo almeno in Lombardia. Preferirei certamente l'approccio ortodontico ove qualcuno se la sentisse di affrontarlo a Varese, Milano o in Lombardia. Allego una rx dei due denti, il 38 è estruso e il 37 non c'è più. Attendo se vorrete, utleriori suggestioni in merito. Un sentito grazie a tutti voi specialisti.

 

 

Cara Signora Francesca, grazie per il suo grazie! Attenzione perchè, pur essendo suggestivo, l'autoinnesto del dente è poco predicibile, perchè questi autoinnesti vanno facilmente incontro a rizolisi e/o anchilosi. Ossia a riassorbimento radicolare e a fusione del parodonto con l'osso con gravi conseguenze parodontali e radicolari! Quindi rilegga la mia risposta e ne faccia "tesoro"!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, vedo che è stata colpita dalla mia risposta e che ha approfondito l'argomento autotrapianto. Sicuramente dovrà avere un gran tatto e con gentilezza potrebbe chiedere di approfondire l'autotrapianto con il suo odontoiatra, perché non esistono odontoiatri esclusivisti di speciali trattamenti, tutti sanno di tutto e praticano con esperienza e dedizione molte discipline. La scelta ortodontica è un po' più complessa, ma scientificamente fattibile, tenga conto che se non ci fossero interferenze occlusali, madre natura tende da sola a chiudere questi spazi,un binario ortodontico aiuterà ad accelerare i tempi e dare una corretta posizione. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Mi sento la voce fuori dal coro, ma secondo me qui è indicato un impianto singolo, essendo il dente del giudizio in occlusione con l'antagonista (28). Questa panoramica a quando risale? Io non vedo perni-moncone nel 37...

Scritto da Dott. Marco Iorio
Castelletto sopra Ticino (NO)

La fattibilità del autotrapianto ormai è tardi in quanto andava eseguita subito quando estraeva il 37 e comunque per l'approccio ortodontico è una idea che non consiglio come hanno suggerito i miei colleghi in quanto traslare il 38 per tutta la sua lunghezza e non mi riferisco alla corona ma alla corona comprese le radici è un movimento dentale di non facile risoluzione e poi ha considerato il fatto che mesializzando il 38 il dente antagonista si troverà a non avere più il suo medesimo e quindi potrebbe avvenire un estrusione del 28. Questa ipotesi la scarterei a priori io non capisco chi la suggerita a Lei. La mia considerazione finale sarebbe di affrontare l'inserimento di un impianto endosseo ma chieda sempre che tipo di impianto sia per non incappare in impianti di scarso valore che andrebbero ad inficiare sullo stato di salute del suo parodonto. Grazie Vaja Fabio
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Gent.ma Sig.ra Francesca, pur non potendo dare un giudizio definitivo e sulla base una parziale panoramica mi sentirei di consigliarle la terapia implantare (salvo diverse controindicazioni valutabili solo in fase di visita clinica). Non tutte le terapie possibili sono realizzabili su tutti i pazienti, bisognerebbe valutare sempre i casi individualmente. Mesializzare il suo dente del giudizio potrebbe essere più complesso e costoso di quanto immagina ed il risultato finale non all'altezza delle aspettative. Il ponte tra dente 38 e 36 sarebbe stata una valida alternativa se negli ultimi 20-30 anni gli impianti osteointegrabili si fossero rivelati inaffidabili. In Varese conosco tanti dentisti in grado di poter risolvere il suo problema. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)