Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Come posso porre rimedio al problema?

Scritto da alberto / Pubblicato il

Salve, desidero ringraziare tutti i medici che mi hanno fornito una risposta. Voglio però integrare quanto detto in precedenza (29/6) affermando che io non avverto scatti in tutto il ponte anteriore, bensì solo negli elementi che sostituiscono i 4 incisivi che non ho più, e solo vicino alla gengiva, i canini limati che fanno da monconi sono assolutamente saldi. Presso la clinica ove mi è stato fatto il lavoro mi è stato detto che su 100 pazienti solo 5 riportano tale sintomatologia (confermatomi anche dal professionista consultato fuori dalla clinica), e che sui testi di odontoiatria è prescritto che tra la gengiva e l'elemento di Pontic vi debba essere un certo spazio. A me quello spazio verrà abolito o ridotto, l'elemento non sarà più concavo ma convesso. Mi è stato altresì garantito che il lavoro è stato eseguito a regola d'arte. Ora mi sono stati riposizionati i provvisori (solo nella parte centrale) e al termine della modifica mi riposizioneranno i definitivi. Io sono un po' in ansia e gradirei sapere se tutto ciò che mi è stato detto corrisponde a verità. Dovrò comunque chiedere una cementazione provvisoria per provare la modifica? Inoltre una volta cementato definitivamente dovessero esserci problemi non potrò più reclamare nulla? Grazie sin d'ora.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/protesi/7963_come-posso-porre-rimedio-al-problema.html

Caro Signor Alberto, prego, non è il caso che ringrazi, personalmente rispondo alle domande per "pura passione", in ogni caso grazie a Lei, fa piacere vedere riconosciuto il proprio "lavoro", specie se "culturale" della mia risposta del 01-07-2013!Non capisco, cosa intende per scatto solo sugli incisivi che non ha più? Se gli incisivi mancano, come possono "scattare"? Probabilmente sono i canini! Questa percentuale di 5 pazienti su 100 che avrebbero questa sintomatologia, in letteratura "Terrestre" non esiste! Se poi si riferissero a statistiche "Aliene", allora potrebbe anche essere! :)! Che dirle, da quel che capisco intendono "condizionare" per estetica la gengiva con un provvisorio e poi un definitivo con forma convessa in relazione della gengiva, che assume una forma concava in corrispondenza dell'elemento di ponte che sembra, esteticamente, emergere da essa! Molto bello ed in voga nella cosiddetta protesi moderna estetica, ma funzionalmente discutibile a mio modesto parere perchè il parodonto o meglio, dato che il parodonto, senza dente, non esiste più, diciamo la gengiva con quella forma facilita il raccogliersi di placca batterica e sfavorisce il corretto mantenimento dell'igiene orale. La forma funzionalmente corretta per me, e badi, dico secondo me, è a goccia in modo che sia esteticissima esternamente ma "Spiovente a piano inclinato, internamente palatalmente o lingualmente per consentire una corretta detersione gengivale ed evitare il raccogliersi di placca batterica con flogosi gengivale! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Lo scatto o c'è o non c'è. Quando sussiste si avverte solo al punto di contatto dell'asse terminale di cardine. Mai prima! Controlli bene che lei non abbia rumori di clic sulla cerniera mandibolare. Adesso. Se lo scatto persiste netto, molto probabilmente lei - in tempo brevi - avrà un rumore di clic (clac clunc cric a scelta) sull'articolazione causato dal ponte. Annoti bene il deragliamento del capo articolare, quando verrà, perché questa circostanza ha grande valore medico legale per la responsabilità di chi ha fatto il ponte. Non è tutto, ma tanto basta. Rilegga due volte (almeno) questo testo, e lo stampi a futura memoria. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig. Alberto, non riesco a comprendere in modo preciso il suo disagio ma mi risultano ancora più oscure le risposte che le sono state date circa una percentuale di pazienti che dovrebbero avvertire non so quali fastidi. Il parere a distanza che le posso dare io, che mi occupo di ampie ricostruzioni protesiche da oltre trent'anni, è quello di non cementare definitivamente un lavoro che presenta dei movimenti o delle sensazioni di movimento fino a quando non troverà un operatore in grado di risolvere il suo disturbo. Una protesi eseguita correttamente non abbisogna di cementazioni definitive per ovviare ad inconvenienti di alcun genere. Tutto ciò nelle migliaia di pazienti che sono passati sotto i miei occhi. Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Alberto, qui abbiamo una nuova versione differente dalla precedente, le consiglio di non richiedere nulla sulle cementazioni perché lei non è un esperto della materia, ma lasci qualunque responsabilità a un solo professionista.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Lei parla di "clinica" e di "pontic", termini che da una parte denotano una competenza specifica, e dall'altra rivelano voci presenti nei tariffari di alcune strutture odontoiatriche che conosco bene. Non posso dare soluzioni a distanza, e in casi difficili, come probabilmente il suo, nemmeno consigli. Le dico che gli scatti non ci devono essere. Mai. Se ci sono, sono l'espressione di qualche cosa che non ci deve essere. Al punto in cui è, attenda di rientrare in possesso dei suoi denti definitivi. Quando li avrà li sottoponga ad un periodo di test che alla fine escluda che il problema è ancora in essere, altrimenti pretenda che il lavoro sia sistemato a dovere.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia