Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Esiste la possibilità che l'apparecchio ortodontico migliori anche di poco la situazione?

Scritto da Marta / Pubblicato il
Buongiorno, a breve comincerò la mia terapia ortodontica con il sistema Damon. Mi sono sottoposta a visite da parte di diversi odontoiatri e alla fine ho scelto quello che mi ispirava più fiducia. Purtroppo presento problemi posturali fin dall'adolescenza, ed a seguito di un grave trauma fisico questi problemi sono peggiorati causandomi non solo dolori alle spalle ed alla schiena ma anche dei disagi a livello psicologico. Dovrei informare l'ortodontico di questi problemi? Possono avere ripercussioni sulla terapia? O viceversa, esiste la possibilità che l'apparecchio ortodontico migliori anche di poco la situazione? Grazie per l'attenzione
Gentile Paziente, è strano che lei non abbia parlato dei suoi problemi posturali con il dentista che le propone il trattamento ortognatodontico, perchè se lei ritiene di risolvere l'aspetto gnatologico e posturale deve dare a questo la precedenza e non a spostare i denti. E' necessario effettuare la vista gnatologica e posturale per valutare correttamente i suoi problemi e verificare anche un eventuale disturbo all'Articolazione Temporo Mandibolare. Questi aspetti si diagnosticano con una visita clinica diretta ed anche con l'aiuto, se necessario, del bite. Vanno però considerati e trattati PRIMA di qualunque movimento ortodontico, le suggerisco di non eseguire trattamenti irreversibili con apparecchi senza questa visita preliminare perchè potrebbe andare incontro ad un peggioramento della sintomatologia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Analisi Stabilometrica della Postura. Una fase compiuterizzata. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Marta, dice bene il caro amico e bravissimo collega Dottor De Carli, ci sono reali affinità tra postura e patologia occlusale gnatologica ed ortodontica, per stabilire se questa patologia fosse ascendente o discendente ci sarebbe bisogno oltre che dello studio con arco facciale di trasferimento, anche di valutare proprio la sua postura con pedana podometrica compiuterizzata e tanto altro, tra cui l'analisi Statica di cui le lascio uno dei tanti Indici e Grafici in foto postata !E così via!Bisogna studiare i coinvolgimenti eventuali di neromediatori e del sistema nervoso centrale e periferico dal punto di vista fisio-neurologico e tanto altro! Quella citata è una metodica e materiale tra le "mille" in uso che hanno come tutte aspetti negativi ed altri positivi. Vede cara Signora, la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta! Io posso solo immaginare ma le ho già spiegato che si deve fare una Diagnosi Differenziale e una Diagnosi Clinica e strumentale con una o più visite mirate! Il Damon è un "sistema" a bassa pressione sui denti percosì dire. A volte serve ed a volte non serve ma è fondamentale diagnosticare se la sua patologia è ascendente o discendente, ossia se è secondaria ad una patologia della colonna vertebrale e posizione delle spalle, anche, gambe, piedi etc o primaria per una mal occlusione secondaria a disgnazia che poi abbia causato la patologia posturale discendente! Mi lascia perplesso che il suo Dentista non abbia fatto una diagnosi differenziale a tal proposito e che non sia stato lui a parlrle di questo! Non è lei che deve chiedere su varie patologie, è lui che deve prebdere in considerazione le varie patologie e valutarle e informarla su tutto, altrochè parlare di Damon o di qualsiasi altra metodica ortodontica se non si è fatto questo passo fondamentale!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi associo a quanto ben detto dal collega De Carli. Il nostro corpo è un sistema dinamico, non un insieme di parti scollegate tra di loro. E' normale che la dinamica della bocca influenzi le altre e viceversa. Faccia prima una visita posturale ed eventualmente anche osteopatica.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Naturalmente il suo ortodontista deve essere informato di tutti i suoi problemi. Che però sappia affrontarli è un'altra cosa. Può anche essere che con l'ortodonzia la sua postura migliori ma l'influenza può anche essere inversa. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marta, le problematiche posturali sono strettamente legate alle malocclusioni dentarie. Spesso derivano da queste. Il medico che si occupa di questo tipo di patologie è lo Gnatologo. Può essere molto rischioso allineare la posizione dei denti senza considerare lo stato posturale, così come può essere inutile fare terapie posturali per alleviare la sintomatologia dolorosa, quando è presente una malocclusione e questa viene trascurata. Lei deve certamente parlare col suo Ortodontista della sua patologia posturale: sarà lui a stabilire, secondo scienza e coscienza, se curarla da solo o chiedere consulenze ad altri specialisti. Altrimenti si rivolga ad uno Gnatologo che le farà una diagnosi valutando la sua malocclusione, le eventuali conseguenze posturali discendenti (esistono dei test manuali e strumentali ben precisi per arrivare ad una diagnosi corretta) e poi stabilirà un piano terapeutico per una riabilitazione gnato-posturale completa. Auguri e cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Marta, doveva parlare di tutti i suoi problemi in fase di diagnosi con l’ortodontista. I suoi problemi posturali andavano attentamente indagati, senza si rischia di intraprendere una terapia non corretta. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig Marta, l'ortodonzia quando intesa come pratica odontoiatrica volta all'ottenimento di un allineamento dentale secondo piani dedotti da tracciati di qualsivoglia tipo e scuola teorica, non è in grado di risolvere alcuna patologia a livello postulare od articolare. Questo è compito della gnatologia funzionale neuromuscolare. Cordiali saluti Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Marta, mi trova pienamente in accordo con la magistrale risposta del Dott. De Carli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)