Domanda di Ortodonzia

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Ho un affollamento dentale sull'arcata inferiore

Scritto da Marco / Pubblicato il
Buongiorno, sono Marco. Premetto che sono un musicista professionista, che ultimamente non trova più pace per alcuni problemi legati ai miei denti. In particolare ho un affollamento dentale sull'arcata inferiore, con i canini che sono ormai fuori asse. Inoltre ho un morso profondo, e diversi problemi legati alla malocclusione come disturbi muscolari e tanto altro ancora. Ora sto provvedendo all'uso del bite per il bruxismo e sarà pronto a breve. Non ho estratto ancora i denti del giudizio, ma immagino che devo farlo perchè ho tutti i denti contratti. I dentisti che ho trovato hanno sempre girato intorno alle mie richieste di estrarli e non capisco perchè. Oppure, volevano mettermi per forza l'apparecchio, ma io ho 27 anni suono la tromba per professione e non posso fermarmi per 2 anni. Tutti mi hanno detto che devo anche mettere quello fisso e non c'è alcuna soluzione mobile. Potete aiutarmi?? Sono disposto anche a viaggiare per risolvere il mio problema con un dentista che prenda davvero a cuore il caso di un musicista e capisca davvero le mie esigenze! Grazie!
Se le cose stanno come si capisce dalle foto e dal racconto, i disturbi gnatologici e il morso profondo e gran parte dell'affollamento potrebbero essere curati da una PCFB, placca funzionale secondo la scuola, della Uni Torino, che è anche un byte gnatologico allo stesso tempo. E' un apparecchio mobile da portare la notte e qualche ora di giorno, 2 o 3.. Tutto questo va confermato da visita e analisi cefalometrica. E' solo una possibile anticipazione in risposta alla sua domanda

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Arco facciale per lo studio dei rapporti delle arcate dentarie spaziali con la base cranica e tanti indici e parametri quali il movimento di Bennet delle ATM anche per costruire se necessario un Bite. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Caro Signor Marco, sono molto d'accordo con l'amico carissimo Dottor Passaretti e se la Cefalometria e il ceck up ortodontico lo confermassero, sarebbe la soluzione ideale. Premesso però che non è detto che una disgnazia debba essere per forza corretta o che una malucclusione debba essere per forza curata. Basta una riflessione sul fatto che suona la tromba da professionista, per cui ha sulle spalle anni di conservatorio e di "movimenti" dell'apparato stomatognatico " nel suonare la tromba e riesce a farli a quanto ho capito bene e senza problemi. Allora la sintomatologia che ha forse può essere corretta gnatologicamente o miofunzionalmente, quindi starei tranquillo. Si deve metter solo nelle mani di un buon Gnatologo, esperto ed eventualmente avere una diagnosi con valutazione cefaometrica ortodontica! Se vuole affrontare seriamente il problema, bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura dell lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in paticolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici O a seconda della situazione clinica, se avesse patologie gnatologiche tali da dover stabilire alcuni parametri quali Angolo di Bennet o meglio Movimento di Bennet delle teste dei condili e /o rapporti spaziali tra arcate e base cranica e tra base cranica e colonna vertebrale etc, occorrerebbe una analisi con un arco facciale gnatologico di trasferimento ed uno studio su un articolatore a valore medio o addirittura a valore individuale. Oppure se si trovassero reali affinità tra postura e patologia occlusale, per stabilire se questa patologia fosse ascendente o discendente ci sarebbe bisogno oltre che dello studio suddetto con arco facciale di trasferimento, anche di valutare proprio la sua postura con pedana podometrica compiuterizzata e tanto altro!E così via!Bisogna studiare i coinvolgimenti eventuali di neromediatori e del sistema nervoso centrale e periferico dal punto di vista fisio-neurologico e tanto altro! Per il Bite sappia che bisognerebbe sapere che non è la "panacea" che si crede; se il Bite è "nato" dopo una accurata diagnosi e pianificazione terapeutica gnatologica completa o è "nato" così solo in base ad una "visitina"! E' necessario integrare meglio le valutazioni cliniche suddette, gnatologiche di disclusione e protezione reciproca in protrusiva (incisiva), in lateralità (canine) ed in Relazione Centrica e Centrica abituale e Long centric ( posizioni di massima retrusione, abituale retrusione e spazio di retrusione) e dopo uno studio accurato posturale e spesso podometrico. Il bite , che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è, anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere, poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo , ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore, è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari, il cervello,per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così, la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta",il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico, una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 35 anni e, mi creda, occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica, per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA, bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (la bocca nel suo intero)) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica, oltre che Terapeutica!Le lascio una foto dell'Arco Facciale di trasferimento che uso, quando serve e di diversi tipi di Bite. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Carissimo Sig. Marco si dovrebbe fare un tracciato cefalometrico una visita ( esame clinico) ed una valutazione di una possibile tecnica invisibile. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Gianna Dipalma
Bari (BA)

Caro Marco io sono un odontoiatra professionista ed un musicista dilettante. Se ti chiedessi "aiutami, voglio suonare bene Shine on you crazy diamond dei Pink Floyd" non potrei accontentarmi della lista degli accordi a partire dal sol min... Così il tuo caso. Quelle foto dicono poco e niente, a prescindere dai disallineamenti il tuo sistema dinamico potrebbe funzionare perfettamente in regime di adattamento neuromuscolare: un'eventuale trattamento ortodontico potrebbe addirittura - pur risolvendo il caso da un punto di vista estetico- crearti dei problemi neuromuscolari ed interferire nella performance musicale. Per stabilire questo è necessaria una visita approfondita che punti a stabilire quanta reciprocità esiste tra la tua bocca e le tue funzioni dinamiche, e se il sistema stomatognatico interferisca e/o entri nel determinismo dei tuoi problemi muscolari; perchè, al contrario di quanto si creda, non sempre è così. Cordialità e.. buona musica!
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Malocclusione e postura
Dalle foto postate sembra una malocclusione della classe 2 di Angle, seconda divisione (provi a cercare sul web). Le correlazioni tra questo tipo di malocclusione, i disturbi muscolari e le problematiche posturali, sono frequenti. Conseguenza logica è che non si può curare bene una sola cosa, tralasciando le altre! Dopo aver diagnosticato la malocclusione (magari anche ricorrendo al bite come strumento diagnostico), e correlato questa al resto, diventa necessaria anche la terapia ortodontica. Oggi esistono tecniche all'avanguardia che si avvalgono di apparecchi ortodontici molto efficaci, rimovibili (non fissi!) ed estetici (trasparenti), che fungono anche da bite. Queste tecniche vengono preferiti da noi gnatologi per la terapia delle malocclusioni e delle patologie posturali. Le consiglio quindi, per risolvere brillantemente il suo problema, di cercare un dentista gnato-posturologo che utilizzi la tecnica ortodontica Invisalign. Auguri e cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Ma è proprio sicuro che un apparecchio fisso le impedisca di suonare? Altrimenti deve fare una scelta: o rimanere così, o mettere comunque l'apparecchio. Secondo me è inutile cercare scorciatoie, potrebbe solo perdere tempo.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Sig. Marco, l’estrazione dei denti del giudizio (soprattutto se in inclusione totale) in un suonatore di tromba va valutata in modo maniacale. La complicanza più grave in questo tipo di estrazione è l’anestesia del labbro! Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, su questo portale trova molti odontoiatri della sua zona che si occupano di ortodonzia, sicuramente con uno di loro troverà le cure adatte al suo caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)