Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Vorrei trovare una soluzione a questi incisivi, però possibilmente senza un apparecchio fisso

Scritto da Laura / Pubblicato il
Salve. Ho 20 anni e all'età do 13 anni ho portato per un anno un apparecchio fisso e successivamente avrei dovuto portare il bite. Dico avrei dovuto perché ovviamente l'ho usato poco, per motivi di scomodità e dolore, sono stata più volte a farlo sistemare per adattarlo meglio ai miei denti in modo che mi facesse meno male, ma alla fine l'ho sempre portato poco. Ora è più di un anno che non lo indosso e nel tentativo di metterlo la settimana scorsa, disperata perché gli incisivi laterali mi sporgono di qualche millimetro (meno di prima di mettere l'apparecchio, ma comunque sporgono), ne ho rotto un pezzetto. Vorrei trovare una soluzione a questi incisivi, però possibilmente senza un apparecchio fisso o comunque che si veda; non so se sarebbe possibile aggiustarli con un apparecchio mobile, almeno sistemarli un pochino, non pretendo certo che diventino perfetti. Grazie
Gentile Paziente, da quello che scrive sembra chiaro che lei ha avuto una recidiva post-ortodonzia per un mancato equilibrio, al termine del trattamento ortognatodontico, tra muscolatura ed occlusione (lingua, deglutizione e come i denti appoggiano tra loro). Adesso, sulla base di una nuova diagnosi ortodontica corretta, è possibile risolvere il suo problema o con un nuovo trattamento ortodontico fisso con attacchi in ceramica (meno visibili di quelli "tradizionali") o con ortodonzia linguale (attacchi posizionati sul versante interno dei denti) oppure con allineatori trasparenti rimovibili. La scelta comporta, ovviamente dopo la diagnosi che le ho scritto, diversi tempi e modalità di trattamento oltre a un diverso impegno economico che dovrà valutare assieme allo specialista che effettuerà l'intervento, anche sulla base delle sue personali esigenze. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Cara Signora Laura, il Dottor De Carli le ha spiegato sapientemente tutto. Che aggiungere? Solo che quello che lei chiama bite è invece un apparecchio di contenzione, almeno spero, senza cui i denti tendono a "spostarsi nuovamente". Aggiungo anche che occorre fare una serie di ceck up ortodontici ed una analisi cefalometrica per porre una diagnosi corretta ed impostare una adeguata terapia! Si tranquillizzi. Si tratta di avere pazienza ancora per poco e tutto sarà allineato a dovere con l'ortodonzia. Poi mantenga la suituazione con la "contenzione" che dovrà portare la notte, tutte le notti!In bocca al Lupo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Laura, il compromesso "non pretendo certo che diventino perfetti" probabilmente porterà all'insuccesso del trattamento come è già accaduto. Il mio consiglio è di cercare di raggiungere il 100% con un equilibrio occlusale e muscolare corretto, in modo di avere le minor possibilità di recidiva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Metodo Invisalign e tempi del trattamento. SALUTI.

Scritto da Dott. Vincenzo Carpentiere
Barletta (BT)

Gentile paziente, le soluzioni sono molte tra cui quella di mascherine trasparenti, totalmente invisibili, che potrebbero fare al caso suo. Purtropo pero' una terapia senza una diagnosi e' inverosimile, pertanto si rivolga ad un buon ortodonzista, che sapra trattare il suo caso in base anche alle sue necessita'.

Scritto da Dott. Ercole Dorigo
Parma (PR)

Gentile Sig. Laura, esiste una metodica che usa mascherine trasparenti che si chiana Invisalign. Ovviamente senza una visita e relativo piano di cura non è possibile dire se può risolvere il suo problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Laura da quanto mi descrive presumo che la recidiva ortodontica da lei subita sia stata determinata da una retrusione mandibolare conseguente ad un deficit di dimensione verticale dei denti posteriori. Ciò può anche determinare un malfunzionamento dell'articolazione TemporoMandibolare in un futuro non si sá quanto lontano o vicino. Assolutamente inutili e sconsigliate le mascherine tipo Invisalign occorre ristabilire una corretta posizione mandibolare con opportuni tests computerizzati e con un apparecchietto simile alle mascherine ma del tutto diverso nella sua impostazione che sarà anche utilizzato per un discreto movimento ortodontico correttivo del tutto stabile nel tempo. Tutte le altre sono solo delle ipotesi. Cordiali saluti Michele Lasagna
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signorina, mi piacerebbe poterla visitala e vedere esattamente quali sono i suoi problemi. Come le ha giustamente detto il dott. Ruffoni in ortodonzia non ci si può accontentare di un miglioramento. Si è condannati ad una recidiva. Deve quindi fare le cose per bene e ultimare in maniera perfetta. Anche io sono per la terapia Invisalign ma la diagnosi deve essere impostata con molta attenzione. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia