Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Sono due anni che sono in queste condizioni e nessuno mi riesce ad aiutare....

Scritto da Carlo / Pubblicato il
Salve a tutti sono Carlo , vi scrivo perchè circa due anni fà dopo un estrazione all' arcata inferiore di un molare ebbi come conseguenza l'abbassamento dell'arcata superiore destra. Dopo circa un mese perchè non ero in Italia corsi dal mio dentista e mi disse che avrei dovuto mettere un apparecchio, allorchè io gli chiesi se potessi mettere quello estetico nonostante il mio caso e la risposta fu si. Il problema è che dopo un anno e mezzo come risultato ebbi la perfetta lineatura dentale dei denti superiori davanti senza però essere mai venuti in arcata quelli sul lato destra e dopo che lui mi disse che non sarebbero mai più tornati come prima i denti decisi di interrompere con lui e mi rivolsi ad un esperto il quale mi disse che per il mio caso ci volessero due estrazioni nell' arcata superiore uno a destra e uno a sinistra secondo lui e mi consigliò un dentista suo di fiducia, uno che ha Cuore e capisce la gente diceva. Cmq ci sono andato e ho cominciato 8 mesi fà la terapia ortodontica. Cosa è successo? E' successo che i denti che mi sono scesi verso l'interno ora avendo un apparecchio daemon mi si sono troppo stretti e questo dentista non vuole farmi estrazioni ma dice che tramite un filo di acciaio quando i denti saranno tutti allineati e tutti intende tutti sopratutto quelli stretti della parte destra potrà mettermi questo filo e che poi con degli elastici a partire dai denti davanti superiori vuole spostarmi l'arcata coprendo quel buco che vedete rimanente di un estrazione di molare  Ora la mia domanda è questa .. i miei denti mi fanno sempre tanto male e parlo di quelli scesi che non salgono mai , ora ho notato che il canino mi si è anche storto se notate ... Ora dico non sarebbe meglio fare queste estrazioni di premolare per fare spazio visto che di spazio nella zona della 2 seconda classe non ne ho davvero niente ?? Sono due anni che sono in queste condizioni e nessuno mi riesce ad aiutare, per favore aiutatemi voi siete la mia ultima speranza ... vi posto la mia stampa che è di pochi giorni fà , grazie in anticipo a tutti per le risposte !!!
La risposta sta principalmente che lei ci mostra una sola arcata. Questa sta a Roma. E l'altra? A Milano?? La risposta sta nel fatto che l'occlusione è storia complessa, e bisogna vedere come combaciano le arcate fra di loro. Qui sta la soluzione. Si tratta di un evidentisimo caso di malasanità: sono state fatte le cefalometrie diagnostiche (diagnosi della struttura ossea) oppure tutto progettato ad occhio, così alla buona?? Proviamo qui, mettiamo lì, tiriamo qua, speriamo su, togliamo giu, Dio ce la mandi buona.. Legga nei miei articoli qui cosa è la cefalometria, e poi capirà cosa è l'orotdonzia.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Carlo, lei sta giocando con la sua salute, perché abbandona il primo professionista delle mascherine, anziché responsabilizzarlo sul suo operato? La tecnica con mascherine possiede dei limiti e non va utilizzata in tutti i casi, ma quando la si utilizza si devono ottenere i risultati prefissati nella simulazione. Il nuovo odontoiatra aveva recuperato gli studi del caso del precedente e discusso il caso con il vecchio professionista? Adesso dopo 2 anni chiede a noi aiuto, perché non trova risultati, forse sarebbe meglio fermarsi recuperare tutte le documentazioni, far comunicare tra di loro i professionisti e studiare attentamente il caso mettendo su carta bianca gli obbiettivi da raggiungere, in modo di avere chiarezza nei trattamenti che riguardano la sua salute.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

modelli di studio con protesi fisse prima e dopo la correzione dell'estrusione, intrusioni, mesializzazioni  con Chirurgia Parodontale Preprotesica descritta nel testo. Da casi di riabilitazione complessa del Dottor Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Carlo, dice molto bene il caro Dottor Passaretti! La diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. Qui poi il problema è duplice. Una cosa è la disgnazia (denti "storti") ed un'altra è la mancanza di un dente e le intrusioni di alcuni ed estrusioni degli antagonisti. Quello che lei racconta essere avvenuto dopo l'estrazione dell'inferiore, è semplicemente l'estrusione (allungamento) del superiore antagonista che non trovando più il contatto col dente che non c'è più, ha incominciato a scendere, estrudendo e portandosi dietro tutto il suo parodonto, ossia gengiva ed osso! Allora bisogna semplicemente intruderlo e questo lo si fa chirurgicamente con un intervento parodontale a lembo a spessore totale e relativa osteotomia osteoplastica per "allungare " la corona clinica del dente e poter quindi accorciare la corona di quel tanto di cui è stata allungata per riportarla in occlusione, mantenendo sempre la stessa lunghezza della corona clinica. Così il dente estruso sarà intruso in allineamento col piano masticatorio disegnato da una curva con la convessità rivolta verso il basso e che si chiama curva di Spee! Lo stesso si fa al contrario però con i denti inferiori intrusi! Basta quindi una sola seduta ed un solo intervento per ottenere il risultato! Poi se ci fosse una disgnazia, dopo analisi cefalometrica etc , la si curerebbe ortodonticamente prima naturalmente della protesi che allora sarebbe inutile! L'errore di fondo è che non sono state valutate bene le estrusioni ed intrusioni e rapporti gnatologici in dinamica ed in statica delle due arcate nelle varie disclusioni incisive, canine e in relazione centrica, ma ci si è "buttati subito, senza adeguato studio cefalometrico, tra l'altro, sulla Ortodonzia! Non è detto assolutamente che Lei debba fare Ortodonzia! Probabilmente basterebbe solo intrudere i denti estrusi, estrudere gli intrusi, riportare tutto in occusione e "mettere" il dente che manca! Questo è un atto Medico Odontoiatrico appartenente alla chirurgia parodontale preprotesica e alla protesi fissa naturalmente perché le corone de denti riportate in occlusione vanno ovviamente rivestite e stabilizzate nei loro rapporti interdentali con corone protesiche fisse e forse anche dopo terapie endodontiche se le camere pulpari, data la giovane età, fossero molto espanse e quindi raggiunte dall'abbassamento protesico delle corone dentarie!Le lascio una foto di modelli di studio con protesi fisse prima e dopo la correzione dell'estrusione, intrusioni, mesializzazioni etc!Cerchi un Dentista espero in Riabilitazioni Orale complete in casi Clinici Complessi, anche se il suo caso non è assolutamente complesso ma di normalissima routine odontoiatrica!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Carlo, condivido con i miei colleghi che l’ortodonzia è una cosa seria e da una foto dell’impronta di una sola arcata non possiamo dire nulla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Carlo, sono cosciente del fatto che non sai come comportarti e che quindi hai bisogno di un aiuto. Sono convinto che, se spulcerai qui sul portale tra i dentisti della tua città, troverai sicuramente qualcuno disposto a valutare i tuoi problemi. Chiedi esplicitamente se possono aiutarti e se possono visitarti per capire cosa puoi aspettarti da un trattamento ortodontico. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Diversamente dai miei colleghi direi di stare tranquillo, avere fiducia del collega che la segue che sicuramente le darà tutte le spiegazioni del caso. Il più grande errore che possa fare è cambiare continuamente professionista rischiando così di non arrivare mai a capo di nulla. Se il collega è un ortodontista specialista avrà un'ulteriore garanzia di qualità. Cordiali saluti Guglielmo Meschia

Scritto da Dott. Guglielmo Meschia
Venezia (VE)

Avere durante la terapia ortodontica dolori non va bene. L'ha segnalato al suo dentista? E' a lui che deve rivolgersi. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi associo agli altri nel definire la ortodonzia una disciplina seria e complessa. L'ortodontista e' come un architetto della bocca che puo' anche un po' sbizzarrirsi se sa di poterlo fare ma che deve partire da una base rigorosa di progettazione che ha il dovere di comunicare e concordare con il proprio cliente. Quindi credo che a questo punto questo e' quello che le serve......... e messo nero su bianco in modo che ciascuno si assuma le proprie responsabilita' . Auguri Costantino Volpe - Salerno
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)