Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

Sarebbe molto bello poter finalmente essere soddisfatta del mio sorriso

Scritto da stefania / Pubblicato il
Gentili medici, ho una malocclusione di terza classe. Quando ero più piccola prima l'arcata superiore più o meno coincideva con quella inferiore, ma sinceramente essendo piccola non mi facevo molti problemi..ora l'arcata inferiore si è spostata molto in avanti purtroppo. Adesso ho 22 anni e non nego che la cosa mi fa sentire a disagio quando rido ma anche per l'aspetto estetico, quindi mi chiedevo se fosse ormai tardi e se ci fossero altri metodi per migliorare la mia situazione, poichè vorrei escludere l'ipotesi dell'operazione se possibile. Ho letto e sentito parlare molto di quegli apparecchi invisibili. Sarebbe molto bello poter finalmente essere soddisfatta del mio sorriso. Grazie in anticipo della risposta
Sig.Stefania, l'ortodonzia a mascherine non cura i difetti ossei, ma solo quelli dentali, se il difetto è osseo, ormai le resta solo l'approccio chirurgico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gli apparecchi trasparenti non potranno mai fare nulla per lei. Semmai apparecchi mobili funzionali. O una Delajere. Sembra dalla descrizione che oramai non ci sia molto da fare con terapie NON chirurgiche (sei diventata "vecchia" ortodonticamente per la III classe in 1 media..). Ma forse invece c'è uno spiraglio, potrebbe essere ancora in tempo: bisogna però fare una vera diagnosi. Prendi, gira i tacchi ed scappa da tutti quei dentisti che vorranno darti una soluzione senza effettuare una cefalometria (leggi bene cosa è nei miei articoli qui e nei miei siti). Solo con questa analisi della struttura ossea si può dire se ci può essere una cura NON chirurgica ancora. Sarebbe una fortuna. Prova a trovare uno serio.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Stefania, la capisco e mi dispiace ma lasci perdere gli apparecchi invisibili "in questo caso", dia retta al Dottor Passaretti, l'Ortodonzia , come ho detto già nella mia precedente risposta ed altre innumerevoli volte rispondendo a domande simili, la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere!Deve sapere che le disgnazie di terza classe scheletrica, terapia ortopedica di avanzamento del mascellare è molto più efficace prima che avvenga la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima, quindi un progenismo va corretto di regola prima dei 5 anni, con vari apparecchi tra cui la maschera di Delaire con cui si ottiene un avanzamento del mascellare superiore con trazioni elastiche posizionate tra un arco intraorale ed una apparecchiatura extraorale o con le SIM (Elastici interni tra arcate dentarie),ma stiamo "filosofeggiando",sul cosa si sarebbe dovuto fare.Ormai la terapia dovrebbe essere solo chirurgica, a meno che non ci si accontenti di un compromesso regolarizzando di più i rapporti dento dentali, valutazione che è solo clinica e dopo come ha detto all'inizio ceck up e cefalometria ortodontica! Inutile fare ipotesi,vada da un buon Ortodontista. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Aggiungo alle corrette risposte ei miei colleghi un dato importante, frutto della mia esperienza personale che finalmente si inizia a trovare -sia pur sporadicamente- anche in letteratura. Circa il 50% delle terze classi riconoscono a livello causale un'importante partecipazione della lingua. Una volta si parlava di macroglossia, ma oggi sappiamo che anche una lingua normoconformata, se mantiene una postura bassa o addirittura si appoggia ai denti inferiori per deglutire, è alla base della ipercrescita della mandibola. Quindi, nell'iter diagnostico cui sarà sottoposta, cerchi di saperne di più anche sulla sua funzionalità linguale. Perchè se effettivamente tale disfunzione è alla base della sua malocclusione, se non viene corretta qualsiasi trattamento ( compreso quello chirurgico) è destinato a fallire.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signorina, non tutte le terze classi sono da trattare chirurgicamente. Certo che gradirebbe essere trattata con tecnica Invisalign, ma questa è una tecnica quindi non ci si può aspettare un miracolo. Bisogna dire che se fosse il suo caso trattabile ortodonticamente, cioè se la sua terza classe fosse solo dentaria - e ce ne sono - potrà utilizzare anche questa tecnica. Dovrebbe inviarmi fotografie dei suoi denti e la telerxgrafia laterale del cranio. Le risponderò con precisione dopo aver esaminato il tutto. Cordialmente
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, senza una diagnosi ortognatodontica non è possibile rispondere correttamente alla sua domanda, però vista l'età e la sua descrizione, è verosimile che dovrà affrontare un percorso misto ortognatodontico-chirurgico ma è indispensabile che ci sia un approfondito dialogo tra il suo ortodontista e il chirurgo perchè il piano terapeutico presenta molti punti che devono essere coordinati tra i due specialisti. Cordialmente

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Gentile Stefania, le malocclusioni di terza classe di Angle possono essere dento-alveolari o scheletriche. In genere quelle scheletriche sono congenite e sono tanto più gravi, quanto più precocemente si manifestano. Quindi una terza classe che si manifesta intorno ai 3-4 anni sarà di più difficile trattamento rispetto ad una terza classe che comincia a manifestarsi durante il picco della pubertà (11-14 anni). Un altro fattore "età" che noi dentisti valutiamo é l'anno di maturazione delle ossa, che viene datato analizzando con una radiografia le ossa del polso, e che corrisponde in genere ai 12 anni, età in cui termina la permuta dentaria. Dopo questa età diventa difficile intervenire sullo scheletro, se non chirurgicamente, per cui i trattamenti ortodontici diventano mirati agli spostamenti dento-alveolari. Lei ci dice che la sua terza classe si é manifestata tardivamente. Ciò può deporre a favore di un trattamento ortodontico anche alla sua età, sebbene solo per migliorarne l'aspetto estetico, ma deve essere ben valutato da uno specialista. Riguardo l'apparecchio invisibile, c'è quello della metodica Invisalign che può fare al caso suo. Faccia però molta attenzione, poiché questa é una tecnica moderna e non tutti i dentisti la conoscono se non per sentito dire: il dentista che non la utilizza, non gliela consiglierà mai! Anche tra i medici certificati Invisalign, non tutti sono ben preparati nell'utilizzo di questa tecnica, per cui non tutti i Dentisti-Invisalign curano i casi più complessi e, di conseguenza, sconsigliano anche loro il trattamento con questa tecnica. Lei abita molto lontano da dove opero, quindi non credo di poterla aiutare personalmente, per cui le auguro buona ricerca e buona fortuna, e la saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Stefania lasci perdere gli apparecchi invisibili non potranno mai correggere il problema osseo che lei ha, per fare una diagnosi precisa bisogna studiare il caso con una TAC 3D, impronte tracciato cefalometrico e vedere dove si può arrivare con l'ortodonzia e poi decidere se fermarsi a un compromesso o andare fino alla fine mediante chirurgia ossea ma tutto ciò si può stabilire dopo aver fatto accurati esami. Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti, cordiali saluti dott. Angelo Di Mauro
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Scritto da Dott. Angelo Di Mauro
Sant'Agata li Battiati (CT)

III classe finali
Salve Stefania, sicuramente è necessaria una visita e poi un check up ortodontico per stabilire la cosa giusta da fare. Tutto nel suo interesse perchè esistono molte opzioni Ort. linguale, Damon con e senza chirurgia, ma serve comunque una diagnosi precisa della sua problematica. per ulteriori info non esiti a contattarmi oppure consulti il mio sito. Cordiali saluti Dr. Orazio Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Stefania, senza dati diagnostici è impossibile rispondere alla sua domanda in maniera esauriente, da quello che ci comunica mi pare di capire che il suo sia però un problema di natura scheletrica e non di posizione dei denti, la invito pertanto a valutare attentamente le opzioni terapeutiche che le vengono proposte, le mascherine invisibili non risolvono i problemi scheletrici, che in un paziente biologicamente maturo, prevedono talvolta l'esecuzione di atti chirurgici per i quali non è il caso di fare dei drammi, tutto dipende dal peso che la malocclusione ha sulla sua qualità della vita e sulle sue relazioni sociali, solo lei può decidere cosa fare, sulla base di una diagnosi ortodontica precisa, è chiaro che chiunque vorrebbe sentirsi dire: "mettiamo delle mascherine invisibili e tutto andrà bene!" Purtroppo però questa strada non è sempre praticabile e meno che mai nei casi di problemi scheletrici di rilevante entità, rimango a disposizione per prendere in esame la sua situazione.
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Scritto da Dott. Vincenzo Gueli
Catania (CT)