Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Vorrei solo sapere cosa suggeriscono di primo acchito queste immagini ad uno specialista

Scritto da Federico / Pubblicato il
Salve. Allego RX latero-laterale e postero-anteriore e un paio di foto per una valutazione molto approssimativa del mio caso. So che non è possibile né effettuare una diagnosi né dare indicazioni terapeutiche senza visita, studio cefalometrico ed impronte. Vorrei solo sapere cosa suggeriscono di primo acchito queste immagini ad uno specialista. Prendetele come spunto di riflessione generale. Grazie per l’attenzione e i suggerimenti.
Gentile Paziente, manca la visita clinica diretta e un dato essenziale e insostituibile: la cefalometria ortodontica che è il progetto di tutto il trattamento ortognatodontico. Dai dati che ci invia è evidente la malocclusione, molto probabile che anche la lingua sia responsabile del quadro clinico, e chiari problemi parodontali cioè dei tessuti di sostegno dei denti che vanno diagnosticati e trattati prima di qualsiasi intervento di ortodonzia, pena un grave peggioramento della parodontopatia. E' mai stato eseguito un sondaggio parodontale che si effettua su sei punti su ciascun dente e delle Rx endorali prima di pensare alle teleradiografie? Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Giustissimo quello che dice il dr. De Carli. Si vede una retrazione diffusa dei tessuti parodontali che a 29 anni è un po' troppo apparentemente precoce. C'è una malocclusione sostenuta da una postura linguale errata. Noi sappiamo che la vera causa della retrazione dei tessuti di sostegno del dente sono esclusivamente i germi. La piorrea o parodontopatia (c'è abbondanza di termini e sinonimi) è sostanzialmente una infezione batterica. Ma la malocclusione è forte causa scatenante o adiuvante (in senso negativo). Quindi un trattamento ortodontico favorirà la prognosi della malattia parodontale. C'è da prendere la decisione cosa deve avvenire per primo. In genere prima si fanno trattamenti parodontali e poi ortodonzia. Ma la due cose possono anche procedere assieme di pari passo. Le rx inviate non permettono di valutare lo stato della retrazione ossea. Se questa fosse troppo severa, i movimenti ortodontici potrebbero essere addirittura sconsigliabili. E' un caso che va visto da diverse angolazioni contemporaneamente, ma prima di ogni altra cosa ci vogliono due figure che affiancano il dentista: l'igienista che deve lavorare a fondo e ripetutamente e la logopedista che deve rimettere a posto, con grande fatica glielo dico subito, la postura linguale. Sennò non si va da nessuna parte: nè cure parodontali nè ortodonzia se prima non intervengono a fondo questi professionisti..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

"Caro", anche se non le si addice certo, Signor Federico lei si permette di dire a noi e quindi a me, dato che rispondo ovviamente per me :"Prendetele come spunto di riflessione generale. " Le dico solo questo con tutta l'educazione possibile e che non meriterebbe, ma io sono un "Galantuomo", quindi...:" Si crede ad un telequiz?" La sua domanda, posta in questo modo "sfrontato e incredibilmente fuoriluogo" è assolutamente indisponente ed indisponibile e non merita nessuna risposta se non :" rifletta Lei su quanto ha chiesto e come lo ha chiesto e perchè lo ha chiesto" "Scavi nel suo intimo più recondito: ne ha bisogno!", perchè, qui, non "giochiamo mica"! Abbia quindi più rispetto di chi dedica il suo Tempo, Fatica e Cultura ad alleviare, per quanto sia possibile, la "sofferenza altrui"! Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Federico, che probabilmente soffre di parodontopatia e sicuramente ha una grave malocclusione. Oltre non è corretto andare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

C'è un morso aperto disfunzionale, per postura errata della lingua ed una parodontopatia. Indispensabile una visita specialistica per le cure del caso. Distinti saluti

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Federico, le immagini indicano che lei si deve sottoporre a visita odontoiatrica, dove le verrà spiegato tutto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La sua domanda è un gioco divertente. Punto primo. La sua bocca è senile, perché l'età dentale accelera senza restare allineata alla sua età anagrafica. Punto secondo. La radiografia in proiezione laterale mostra il tratto delle vertebre cervicali in una curvatura negativa, per effetto di un disordine postulare. Dovrebbe interpellare un medico fisiatra. Punto terzo. La recessione gengivale specialmente sui canini non mi sembra tanto imputabile ad una carenza di igiene personale, ma prevalentemente a un fattore genetico e immunitario. Lasciamo la parola ad un medico internista di razza. Punto quarto. Lei ha bisogno di cambiare dentista, visto che per due sole devitalizzazioni è stato beneficiato di tre chiodature metalliche. Si faccia spiegare da altri perché i perni siano da evitare appena possibile. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Federico, lei mi chiede un pensiero, a colpo d' occhio, il primo pensiero che mi viene è che lei avrà problemi dentali per tutta la vita e che dovrà rassegnarsi a conviverci, in primis problemi parodontali, che per la sua situazione non si risolveranno mai, in secundis problemi articolari e forse pure posturali, sempre ad occhio la sua è una terza classe compensata, iperdivergente, la terapia dovrebbe essere chirurgica, oltre che ortodontica, ma data la complessità sia della terapia stessa, che della sua situazione anatomica, il mio consiglio è di non fare assolutamente nulla di terapia ortodontica, ma limitarsi a curare i problemi parodontali e tuttalpiù mettere un bite notturno.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)