Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

9 otturazioni ed 1 dente devitalizzato

Scritto da Monica / Pubblicato il
Buongiorno, sono in cura da 2 anni presso il mio ortodonzista di fiducia per alcuni problemi puramente estetici ed egli mi ha consigliato l'Invisalign. Lo scorso anno, durante uno dei controlli mensili, ho fatto presente IO STESSA un dolore ad un premolare (lui non si era accorto di nulla e mi avrebbe semplicemente mandata a casa come dopo un normale controllo per cambio mascherine). Egli, dopo aver controllato, mi dice che c'era una piccola carie, ma che lui di questo non si occupava (e di questo ero perfettamente a conoscenza). Mi reco quindi da un altro dentista per l'otturazione ed egli mi dice che la "piccola carie" era enorme, che il dente è da devitalizzare e che avevo parecchie altre carie sparse per la bocca. Il totale (oltre al costo) è stato un 6 mesi di continue anestesie per risolvere questi problemi. Ma il mio ortodonzista non era tenuto a comunicarmelo? so che non avrebbe potuto in primis occuparsi di questi problemi, ma occupandosi egli solo di "estetica" non è tenuto ad informare i suoi pazienti anche dell'insorgenza di carie ecc??? lo chiedo perchè lui se ne sta lavando le mani, e sostiene che io avrei dovuto farmi seguire in parallelo anche da un altro medico per la questione "salute dei denti". Io davo (forse sbagliando) per scontato che i suoi controlli mensili potessero servire anche per tener sotto controllo questi problemi! che utilità ha adesso aver un sorriso perfetto ma 9 otturazioni ed 1 dente devitalizzato!?
Sig. Monica, comprendo il suo disappunto, forse alcune carie erano già presenti prima della cura e le otturazioni andavano comunque eseguite. Sarebbe interessante ascoltare anche la versione del collega che si occupa di estetica dentale. Dopo le otturazioni sono state prese nuove impronte per la sostituzione delle mascherine?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

L'ortodonzista è un medico. Come tale ha il dovere di comunicare che vi siano patologie in atto. Certo non si può pretendere che un diabetologo prescriva correttamente un intervento di competenza neurochirurgica, ma anche se non si occupa della disciplina in oggetto dovrebbe inviare dal collega competente. A meno che non ci sia qualche cosa che non torna nei vari diplomi appesi alle pareti...

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sono assolutamente d'accordo con lei. Un dentista non può occuparsi di una cosa e ignorare tutte le altre. E' aberrante, ed anacronistico: anche negli USA, dove questa pratica è in voga da decenni, stanno facendo una poderosa marcia indietro. Lì c'è uno che fa solo root canals, ovvero la devitalizzazione e poi per la otturazione vai da un altro e poi per la capsula da un altro ancora. Si è visto che questo (anche se lì funziona perchè il paziente sa bene che deve farsi vedere da questo e da quello per la prevenzione etc) è un vero degrado della professione, che invece richiede una visione olistica del paziente, in tutta la sua interezza, non solo denti, ma tutto il resto del corpo ed anche la psiche e persino.. l'anima!! Altro che mettere le commerciali mascherine e ignorare le carie. Pazzesco!! Milano è la città più avanti di Italia, ma se scimmiotta quello che altrove si comincia a rifiutare, ci perde parecchio!! Inoltre posso dire che io, da vecchio medico (non odontoiatra, ma laureato in medicina e chirurgia) ritengo che questa branca non sia così difficile e vasta da non essere praticata tutta o quasi tutta!! Intellettualmente è fattibile ed alla portata. Ed allora un neurochirurgo??? Ha conoscenze ben vaste, più vaste di mettere una mascherina e non vedere le carie. Quello che le è successo è come se un paziente venisse da me per togliere un dente ed io non mi accorgessi che ha un carcinoma orale o che ha un inizio di Alzheimer... Ma visto che è impossibile che un dr che fa le mascherine alla moda non sia in grado di rilevare la carie di un dente che poi va a finire in endodonzia, in realtà non si tratta di superspecializzazioni in branche varie, ma solo di banale disattenzione e tronfia trascuratezza..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, prima di qualsiasi cura otognatodontica (e di qualsiasi altra terapia) è compito del medico indagare a fondo per valutare indicazioni e controindicazioni alla terapia stessa, in altre parole è necessario porre una diagnosi! Se da un'accurata visita clinica, eventualmente con l'ausilio di radiografie bite wing, si evidenziano lesioni cariose, queste vanno trattate prima e non dopo o durante il trattamento ortodontico, pena un aggravarsi del rischio carie per il paziente. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Cara Signora Monica, l'amico Dr. Passaretti ha espresso giustamente e bene il suo disappunto a cui io mi associo, aggiungendo che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!!! Il dente non va visto come patologia a sè ma come unità Dentale, intendendo con questo termine il Dente ed il suo parodonto come organo unico ed indissolubile e valutando questa unità rispetto anche a tutte le altre unità dentali in bocca, gnatologicamente in riferimento ai loro rapporti reciproci gnatologici ed ortodontici dentali e scheletrici, alle ATM e al sistema muscolare- nervoso che "comanda il tutto" e tutta la bocca va valutata non estrapolandola dal corpo umano ma invece considerando tutti i rapporti clinico-patologici che con tutti gli altri organi sistemici del corpo in cui si trova! Questo significa fare il Medico Specialista della bocca! Il Dentista, l'Odontoiatra! Spero per lei che almeno ortodonticamente si sia arrivati ad una Diagnosi Ortodontica ed alla scelta terapeutica dopo una serie di Visite di Ceck up ortodontici, Esame cefalometrico di segmenti di rette ed angoli di punti ben precisi disegnati su una teleradiografia e misurati e di foto del profilo, di fronte, di modelli di studio, perchè sorge il legittimo dubbio che sia capitata da un Dentista che pratichi solo L'invisalign che in pratica è una metodica studiata non da lui ma da altri negli stati uniti! E qui ora devo per forza puntualizzare dato che lei cita l'invisalign: le devo dire per correttezza come la penso personalmente, pur ritenendo la tecnica con l'invisalign eccellente e che da risultati eccellenti: l'INVISALIGN usa delle mascherine trasparenti, il caso viene studiato negli Stati Uniti e non dal suo Dentista che si limita a raccogliere i dati (impronte con particolari portaimpronta trasparenti ai raggi X, forniti dalla Invisalign stessa, fotografie intraorali frontali e laterali dell’occlusione statica, fotografie extraorali del sorriso, profilo , frontale e a riposo ,Teleradiografia con tracciato cefalometrico e OPT) che invia negli USA alla Società inventrice di questa tecnologia, Align Technology, Inc. che si trova a Santa Clara, California. Qui avviene la acquisizione dei dati inviati, la scannerizzazione delle impronte che permettono la creazione con un sofisticato software di un modello a 3 D (tre dimensioni spaziali) e la creazione di un filmato detto Clin-Check, nel Computer del centro USA e sempre un software sposta i denti in tempo reale sul modello fino ad avere la correzione finale (CORREZIONE CHE AVVIENE NEGLI USA) e le varie fasi intermedie. A questo punto un sofisticato Robot Computerizzato fresa le mascherine per adattarle in modo preciso agli spostamenti che si devono ottenere e vengono inviate in Italia al Dentista che le ha richieste e così via con cambi e sostituzioni delle stesse fino ad ottenimento del risultato. Per onestà e serietà professionale confermo, come già detto, che la tecnica della Società ALIGN è veramente fantascientifica ed eccellente, che il Dentista oltre a raccogliere i dati fa anche una diagnosi cefalometrica, ma, e questo è IL CUORE CENTRALE DI TUTTO, GLI SPOSTAMENTI LI DECIDONO NEGLI USA, ed io , ripeto, per la mia "forma mentis", non "gradisco" che altri interferiscano e decidano per me! e trovo giusto esprimere liberamente la mia opinione personale,il fatto è che una tecnica che non dipenda da me, che non sia frutto della mia alta capacità decisionale e professionale, NON può appartenermi! IO sono un medico che non cura semplicemente per curare, per vagliare delle tecniche, per esercitare competenze! IO curo nel senso alto del termine: MI PRENDO CURA del paziente e voglio avere di lui la responsabilità piena, mi sento responsabile, ossia, ABILE nel RISPONDERE! Non voglio qualcuno che lo faccia per me, nel bene e nel male!!! Questo è ovviamente una mia personale "visione" dell'Odontoiatria in generale ed anche dell'Ortodonzia, oltre che uno "stile di vita". L'invisalign "chiude la mente" per così dire ed infatti il suo Dentista non ha neanche fatto il Dentista, ossia il Medico della "bocca", trascurando tutte le altre patologie non solo ma ammettendo candidamente di non saper neanche fare una otturazione che è il "pane quotidiano dell'Odontoiatria", per così dire! Figuriamoci se ha valutato la Gnatologia ed il Parodonto della sua bocca, allora! Esprimendole la mia "vicinanza" e "comprensione" per il suo dolore e sofferenza, la saluto con affetto, mi permetta, Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, Endodontia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

I misteri della mente umana sono insondabili. Il dentista che guarda in bocca non può non vedere e non può non sapere che una estetica senza la salute della bocca è opzione falsa e bugiarda. Sono in buona compagnia nel ritenere che l'estetica, per un medico dentista, è una incombenza molto minore, direi artigianale come da parrucchiere per signora. (Absit iniuria verbis!) Lei non può cambiare dentista adesso, ma non perda occasione per farlo soffrire con lieve ironia, se ci riesce, esternando scarsissima stima per chi, come per cupa esclusione, si chiude mestamente nel piccolo mondo della sua piccola estetica. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente di solito prima di intraprendere una terapia orotodontica qualunque essa sia, si deve accertare lo stato di salute dei denti e se sono presenti lesioni cariose vanno eliminate, proprio per evitare che le lesioni possano aumentare durante il trattamento, ricordo che nella tecnica invisalign gli spostamenti dentali possono essere decisi attraverso una piano di trattamento personalizzato con indicazioni specifiche sui spostamenti dentali che viene fatto dal medico in Italia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Mi associo con quanto detto dai colleghi, in particolare il Dott. Passaretti. Prima di specializzarsi bisogna avere una infarinata su tutto, questo vale anche per il medico, non solo per l'odontoiatra. C'e' qualcosa che non mi quadra, ammesso che sia vero che avesse tutte queste carie....Prima dell'ortodontista ci sara' stato qualcuno che ha fatto la visita e il piano di trattamento?

Scritto da Dott. Massimo Del Bene
Pesaro (PU)

Per quel che serve, visti gli interventi che mi hanno preceduto, le esprimo il mio totale accordo per il suo "disappunto". Personalmente lo farei chiaramente presente all'ortodontista e poi cambierei ortodontista.

Scritto da Dott. Carlo Alessandro Aversa
Firenze (FI)

Purtroppo ha ragione lei, un dentista , anche se ortodontista, non dovrebbe trascurare di controllare anche la presenza di processi cariosi ed in genere, la salute di tutto il cavo orale. Però nella vita talora si incontrano anche professionisti disattenti, e questo vale sicuramente per ogni categoria di lavoro e professione. Cordiali saluti Dott Andrea Oria, centro odontoiatria microscopica, implantologia, endodonzia , ortodonzia, endodonzia, conservativa, pedodonzia

Scritto da Dott. Andrea Oria
Torino (TO)