Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

Ho un profilo biprotruso e, nonostante anni di ortodonzia fissa, presento ancora una forte proinclinazione degli incisivi superiori

Scritto da Federica / Pubblicato il
Gentili dottori, sono una ragazza di 26 anni. Ho un profilo biprotruso e, nonostante anni di ortodonzia fissa, presento ancora una forte proinclinazione degli incisivi superiori, c.d. “labbro corto” e incompetenza labiale. Desidero sottoporre alla vostra attenzione le due alternative terapeutiche che mi sono state proposte, da due diversi specialisti, per risolvere il problema, per avere qualche suggerimento in merito: 1. estrazione dei primi premolari superiori e inferiori, apparecchio fisso e intrusione del gruppo dentale frontale; 2. stripping di 0.5 mm tra ogni dente abbinato ad apparecchio ortodontico invisibile (Invisalign). Naturalmente, tra le due alternative, preferirei optare per la seconda, che reputo una terapia maggiormente conservativa degli elementi dentari e meno invasiva da un punto di vista estetico e, quindi, psicologico. Il mio dubbio, però, è che questa terapia mi sia stata proposta quasi – come dire - “pubblicitariamente”, per reclamizzare le “meraviglie” della tecnica Invisalign a prescindere dal singolo caso da trattare. Sono un'incompetente in materia, ma mi piace documentarmi per essere in grado di capire quanto mi viene proposto, prima di dare il mio consenso. È vero che, come spesso ho letto su questo portale, esistono varie strade per arrivare alla medesima destinazione; è vero che, soprattutto in materia di estrazioni, esistono varie scuole di pensiero. Ma è vero anche che esistono dei dati oggettivi: un'ortopanoramica, un telecranio in laterale, un numero di mm di spazio occorrenti. Levare 4 elementi dentari significa guadagnare circa 12 mm di spazio ad arcata; intervenire con lo stripping ne farebbe guadagnare al massimo la metà. Ben consapevole che un parere “virtuale” non possa sostituire una visita, vorrei tuttavia avere una vostra opinione, una qualche indicazione sulla strada che, a vostro avviso, sia maggiormente adatta al mio caso. Non posso purtroppo allegare ortopanoramica e telecranio in latero-laterale, perché attualmente in possesso di uno dei medici da cui mi sono fatta visitare. Provo in qualche modo a supplire inviando alcune foto del mio sorriso. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e porgo un saluto cordiale, Federica
Cara Signora Federica, per l'ennesima volta purtroppo devo rispondere con "la filastrocca" che spiega perchè non posso rispondere :) ossia, sappia che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Per il dentista segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula fino a trovare un buon Dentista Chirurgo o Endodontista. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Non sarebbe indispensabile avere tutto questo, ma almeno sa che sta recandosi da un Dentista colto e che fa cultura, il ché è già un buon inizio!In bocca al Lupo.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Federica, mi complimento per la sua cultura dettata dalle nostre precedenti risposte ad altri utenti, condivido con lei che in campo medico la pubblicità non da assolutamente una bella impressione. Lei, pur non essendo del campo ha fatto un semplicissimo calcolo, proprio attraverso questo computo che probabilmente non si otterrà lo stesso risultato con entrambe le tecniche proposte, per cui occorre studiare i modelli e misurare quali sono le corrette dimensioni degli spazi da ottenere. Dalle belle foto inviate, sembrerebbe che la componente principale sia di tipo scheletrico, cioè non abbiamo un corretto rapporto delle basi ossee, che non si possono attualmente correggere avendo superato la fase di crescita, se non con la chirurgia, per cui ora si dovrebbe anche valutare quanto sarà il guadagno estetico, spostando i denti su delle basi non congrue, per poi prendere in considerazione anche un’ eventuale chirurgia ortognatica. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Che bel gatto, complimenti!! Lei ha proprio ragione.. Si tratta di tutta pubblicità!! Nessuna delle due soluzioni è valida, si tratta di una disfunzione linguale. Cioè è la lingua che ha spinto in avanti TUTTA la arcata superiore avendo una posturea bassa errata. Tanto per cominciare, se non si risolve la funzione neuromuscolare (lingua, labbra, deglutizione etc) la sua situazione tenderà a ritornare indietro e recidivare perchè questi fattori sono potenti cause di malocclusione. Ecco perchè tutti i tentativi di riposizionare i denti senza ripristinare la funzione del "contenitore" ovvero della struttura ossea e neuromuscolare della bocca, sono falliti finora e così accadrà ogni volta che non si terrà conto di tutti gli altri fattori, oltre ai denti. La lingua ad esempio è un muscolo potentissimo e noi deglutiamo 1500-duemila volte al giorno, e quindi, se non poggia bene, TUTTO si sposta: denti, ma soprattutto osso. Infatti il problema NON riguarda i denti, ma l'osso di sostegno, quello che deve essere studiato e valutato non con la sola osservazione delle rx, ma usando le rx per fare un diagramma cefalometrico (legga se vuole i miei articoli in questo sito e nel mio) che ci svela la posizione della struttura ossea. Dalla misurazione delle strutture osse si può capire PRIMA di iniziare qualsiasi trattamento, SE ci può essere un successo o se il caso è inguaribile. Infatti se pensiamo che l'obiettivo non è solo migliorare in modo transitorio l'estetica, (transitorio perchè qualsiasi soluzione diversa dalla perfezione totale occlusale recidiva) ma creare funzione, salute, occlusione etc, il trattamento va iniziato solo se c'è la possibilità di raggiungere la perfezione totale. Questo non sarà facile, perchè lei è diventata adulta dal punto di vista ortodontico attorno ai 12 anni.. Ma perchè l'obiettivo è la perfezione e non solo un parziale e fugace miglioramento estetico?? Perchè solo il raggiungimento di una perfezione occlusale da' funzione, estetica vera e stabilità. Ci vuole uno specialista vero. Uno che si occupi di ortognatodonzia.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Federica, purtroppo, anche dalle foto, si vede poco, quindi qualsiasi consiglio và preso con il beneficio d' inventario, io temo che abbiano sbagliato la diagnosi, quando hai fatto la prima terapia, che comunque per essere risolutiva doveva iniziare a 6-7 anni, e invece se parli di terapia fissa, avrai iniziato più tardi, e forse a quel punto, mi pare di vedere un sorriso gengivale, si doveva forse prendere in considerazione anche l' opzione chirurgica, comunque allo stato attuale, escluderei assolutamente stripping ed invisalign, per l' estrazioni và studiato il caso.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Gentile Signora Federica, è del tutto evidente che lei ha una proprietà di linguaggio ed una sensibilità per il tema piuttosto rari. Sembra proprio una del settore. I dati che lei espone sono molto chiari per comprendere il problema, ma non altrettanto per individuarne le cause. Se l'eziologia è puramente dentale la soluzione migliore è quella delle 4 estrazioni, con risultati mediamente straordinari sul piano estetico. Se l'eziologia è puramente scheletrica nessuna delle due soluzioni sarà efficace e anzi le produrrà solo un danno. In questo caso l'opzione chirurgica (associata ad ortodonzia) potrebbe essere l'unica accettabile. Per le eziologie di natura mista, che riguardino anche i tessuti molli (labbro corto primitivo o mancata migrazione apicale della gengiva in caso di gummy smile) dovrà ricorrere ad un approccio multidisciplinare, eventualmnete coinvolgendo un chirurgo plastico e un parodontologo. In nessun caso le consiglierei la terapia con invisalign o tecniche simili: esercitano un grande appeal sul paziente ma i risultati alla fine sono scarsi in questi casi. Se vuole una visita autorevole si rivolga ad un professionista che sia specialista in Ortodonzia, così come avviene per la ginecologia o la cardiologia (per fare degli esempi). In bocca al lupo. Dott. Gabriele Vassura, Specialista in Ortodonzia, gvassura@libero.it
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Scritto da Dott. Gabriele Vassura
Zelo Buon Persico (LO)

Cara Federica, ormai hai letto di tutto. Mi meraviglia che nessuno sia andato al nocciolo della faccenda. Se il tuo profilo è biprotruso la colpa è di una spinta linguale che, dalla nascita o dall'allattamento , ha iniziato a funzionare male. LA soluzione estrattiva è certamente quella che può dare un iniziale beneficio, ma pochissima stabilità. La lingua dovrà adattarsi a lavorare in uno spazio ridotto mentre non le basta neppure lo spazio a disposizione attualmente. MA non voglio fare il venditore. Se dovessi presentare oltre al problema dentario cefalea, cervicalgie o comunque problemi posturali, problemi di aerofagia o colite, altri disordini ormonali sopratutto a livello ginecologico(hai mai fatto un dosaggio della prolattina? hai un ovaio microcistico?)In questo caso, prima di ogni possibile scelta valuta la tua deglutizione, ma non da un semplice dentista, ma da un terapista miofunzionale. Rieducata la deglutizione e riequilibrata la muscolatura potresti vedere meglio anche senza l'ortodonzia, ma, se necessaria sarà senz'altro più stabile e senza danni Saluti Antonio Ferrante In bocca al lupo
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

La spinta linguale, dovuta a deglutizione atipica, é la causa del profilo biprotruso, sia dentale che scheletrico. Quindi la terapia eziopatogenetica (miofunzionale stomatologica) é alla base di qualsiasi altro trattamento ortodontico o chirurgico di questa malocclusione. Su questo, condivido il parere del Collega Passaretti. Se non vi fosse la componente scheletrica, avremmo avuto un'alterazione di posizione esclusivamente dentale, con proinclinazione, estrusione e sventagliamento (cioè apertura degli spazi interdentali) dei gruppi frontali superiore ed inferiore. In tal caso la terapia ortodontica sarebbe stata semplice: intrudere e retroinclinare i denti. Purtroppo l'alterazione scheletrica é notevole, con imponente sorriso gengivale, per cui é di obbligo prendere in considerazione l'intervento chirurgico. Solo dopo aver considerato ed escluso la chirurgia, si può valutare l'alternativa di come migliorare il sorriso, e questo non può essere suggerito per email, senza uno studio attento del caso. Le due proposte terapeutiche che le sono state fatte, estrazione dei quattro primi premolari, oppure stripping, possono essere entrambe eseguite con la tecnica tradizionale o con la tecnica Invisalign. Quest'ultima, più predicibile e veloce. Dato che lei é stata già sottoposta a terapia ortodontica fissa per alcuni anni (quanti? tanti??), potrebbe aver subito diffuse rizalisi ai denti anteriori, per cui le consiglierei un trattamento con la tecnica Invisalign, meno traumatizzante negli spostamenti dentari. Stia però in guardia, poiché solo chi é veramente padrone di questa tecnica, é in grado di consigliarla ed applicarla nei casi complessi, mentre chi non la conosce a fondo e non la utilizza, la sottovaluta o ne parla male, adducendo scuse anche assurde. Cordiali saluti ed auguri.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sicuramente per correggere una malocclusione qualunque essa sia non è necessario toccare gli altri denti. Ovviamente, questa affermazione contrasta con ciò che Le è stato finora proposto. Sicuramente non esiste un trattamento biomeccanico che Le possa eliminare il gengival smile o sorriso gengivale, ma comunque correggendo alcuni parametri come : D.V., centratura della mandibola e occlusione potrà eliminare almeno in parte la proinclinazione degli incisivi superiore eliminado overjet ed overbite. Resta comunque chiaro che tutto quanto suddetto sono illazioni che richiedono una visita dettagliata. Resta comunque chiaro : NON SI FACCIA TOCCARE I SUOI DENTI!!!! un saluto Angelo Bernardis
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Scritto da Dott. Angelo Bernardis
Latina (LT)

Gentile paziente le sue foto sono molto chiare, anche senza vedere telecranio e ortopanoramica. Il suo problema sembrerebbe soprattutto scheletrico con un mascellare particolarmente protruso, per cui la sola ortodonzia potrebbe non essere sufficiente. Deve fare una diagnosi precisa da un ortodontista specializzato per vedere i rischi e i benefici della varie ipotesi terapeutiche con particolare riferimento all'occlusiobe ed anche all'estetica. Visto che siamo in Roma se vuole può fare un consulto gratutito. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Gentile Sig. Federica, purtroppo bisogna sapere se il problema è dentale, scheletrico e se ha problemi di postura della lingua. Se il problema è scheletrico alla sua età bisogna ricorrere alla chirurgia. Non mi pare comunque che il suo caso possa essere risolto con Invisalign o altri sistemi simili. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia