Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 12

Terapia ortodontica con apparecchio finale di contenzione

Scritto da RAFFAELLA / Pubblicato il
Buongiorno sono una mamma di un ragazzino di 11 anni a cui è stata programmata una terapia ortodontica con apparecchio finale di contenzione (problema principale agenesia incisivo inferiore). Prima di iniziare gli é stato prescritto di provvedere all'estrazione di circa 4 denti da latte. Sono state effettuate impronte di entrambe le arcate e teleradiografia con esame cefalometrico. Non sono molto convinta, è possibile richiedere allo studio il ritiro di quanto effettuato e pagato? Grazie
Gentilissima Sig.ra Raffaella, lei o suo marito, esercitate la patria podestà nei confronti di vostro figlio e se ritenete che la terapia da affrontare non sia adeguata a quella che occorre a suo figlio, perchè magari diversamente informati da altro collega o per qualsivoglia motivo, potete interrompere il contratto, pagare quanto è stato effettuato fin'ora e se già stato sviluppato apparecchi ortodontici, anche quelli, per rimborso spese, ma non la terapia e ritirare il tutto.
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.ra Raffaella, è abbastanza normale che lei abbia dei dubbi, per la cura ortodontica di suo figlio. Sentire un secondo parere, è ottimo se concordante con il primo, in caso contrario, i dubbi aumentano, le visite si moltiplicano e i risultati possono non essere i migliori. Lei può richiedere tutta la documentazione di suo figlio, che le sarà data senza problemi, una volta saldati i costi menzionati dal collega Serafini.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Raffaella è legittimo avere dei dubbi e soprattutto è un diritto del paziente essere convinto di una terapia prima di intraprenderla. Saldi pure il conto dal suo dentista per il lavoro fatto fino ad oggi e senta altri pareri, sarà poi in grado di scegliere il dentista e la terapia che l'ha convinta di più. Buone vacanze

Scritto da Dott.ssa Monia Fazzari
Pisa (PI)

Certamente è un suo diritto ritirare le radiografie e le impronte il tracciato, se eseguito e pagato è già suo, lo studio è obbligato a conservarlo per dieci anni solo dopo se ne può liberare. Sentire altri pareri può essere una buona idea, è comunque un suo diritto. Saluti

Scritto da Dott. Carlo Del Deo
Napoli (NA)

Signora Raffaella, è possibile fare quanto lei chiede. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Secondo le Leggi vigenti è possibile ritirare ogni documento e/o modello sanitario che competa la gestione del proprio Caso Clinico o di quello di un minore di cui si abbia la patria potestà. E' compito del Sanitario restituire quanto richiesto, accompagnandolo, eventualmente, anche con una specifica Relazione Clinica. AUGURI di Buon NATALE

Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)

No, non sono assolutamente d'accordo. Ci sono cose che il dentista può e deve restituire ed altre no. Questo é un quesito di odontoiatria legale e ci vogliono dentisti esperti in questa materia per rispondere... Se il dentista si rifiuta di dare alcune cose ha ragione..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Raffaella, le radiografie, foto e modelli sono a sua disposizione. Sentire altri pareri è opportuno e legittimo. Mi chiedo però se non sia possibile evitare di arrivare a queste situazioni incresciose. Quando le hanno presentato il piano di trattamento, prima di ogni altro passo, quello era il momento di dire "mi prendo un attimo per riflettere". Evitate di arrivare a terapia già quasi iniziata e fare marcia indietro. E' imbarazzante per tutti.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Si, può richiedere tutte le analisi fatte (RX, modelli, cefalometra e foto) se sono state pagate come check up ortodontico! Tanti Auguri

Scritto da Studio Odontoiatrico Associato Dr. M. Iancu P. e Dott.ssa L. Marchione
L'Aquila (AQ)

Gentile paziente, l'agenesia dell'incisivo è un problema che va affrontato e risolto appena se ne viene a conoscenza. E naturale che le sia sorto qualche dubbio e l'unico modo per fugarli (data la non completa fiducia nel suo consulente) è di chiedere un secondo o terzo parere. Naturalmente chieda tranquillamente quanto ha fatto il primo dentista: si risparmierà ulteriori spese, corrispondendo agli altri consulenti solo la " consulenza". Cordialmente.

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)