Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 12

Devo andare da un ortodonzista o da uno gnatologo?

Scritto da marica / Pubblicato il
Durante una visita per un preventivo mi è stato riscontrato un problema di malaocclusione, e il dentista ha parlato prima di un controllo da parte di un ortodonzista poi però ha detto gnatologo. Altri dentisti hanno notato il problema senza consigliare nulla limitandosi a dei preventivi per delle cure. Devo fare un impianto forse due e rifare tre corone, ma ho paura che se il problema è serio, come prospettato, queste cure saranno inutili e da rifare più avanti. Io vorrei fare una visita specialistica seria in ospedale per togliermi i dubbi ma a quale dei due mi devo rivolgere? Non ho vertigini, non ho dolori alla mandibola (anzi da dopo l'estrazione di un molare non più il mal di schiena!) ma di notte serro i denti, sui pochi che toccano c'è una recessione gengivale e da un lato dove manca il molare tocca solo un dente su una cuspide che ha volte fa male. Da chi prenotare la visita?
Sig. Marica, lei è una di quelle persone non dedite alla visita semestrale e si ritrova oggi con questi gravi problemi. Se lei fosse cresciuta fin da piccina con un solo odontoiatra, sicuramente non avrebbe avuto questi problemi e speso meno soldi. Ora, probabilmente non troverà nemmeno la soluzione in ambiente ospedaliero, non deve cercare un preventivo, ma un semplice odontoiatra di fiducia disposto a curarla, perché tutti gli odontoiatri hanno studiato come riabilitare una bocca, la gnatologia e l'ortodonzia. Le consiglio di ricercare su questo portale un professionista della sua zona, affidarsi a lui in piena fiducia e mantenere curata con lui la sua bocca, senza cercare un preventivo, che alla fine le può far spendere più soldi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gli ortodontisti devono essere anche gnatologi, almeno un po', e viceversa.. Le due specialità sono totalmente interlacciate fra loro, strettamente. Dalla sua mail è impossibile capire cosa lei abbia, ma vista la giovane età, un trattamento ortodontico, se necessario e se è effettuabile, è del tutto consigliabile per motivi della salute della bocca, ed anche, come lei ha accennato, di distretti lontani alla bocca. Ma soprattutto lo stato parodontale futuro ne trarrà grande giovamento. Attenzione però, appunto, a scegliere il professionista giusto, perchè a 34 anni ci sono degli equilibri che bisogna saper modificare. In meglio!!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Marica, in ospedale non si occupano certo nè di ortodonzia, nè di Gnatologia! Faccia la visita in uno studio privato da un Dentista Gnatologo e/o Ortodontista. Ovvio che se ha "disordini cranio-mandibolari" e Gnatologici ed Ortodontici, prima debba essere valutato se questi sono tali da essere curati e devono nel caso essere curati e risolti prima di fare implantologia o protesi fissa! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Quando si progetta un piano di lavoro, si deve tenere conto di una infinità di variabili. Ritengo sia per questo che il collega parla di "uno forse due impianti". Probabilmente non è ancora sicuro della strategia da adottare, e ritiene di aver bisogno di un collega più ferrato nella materia specifica prima di comunicarle un esito definitivo su come intende procedere. Mi sembra un bravo professionista che parla solo dopo aver ragionato invece che sparare diagnosi a caso. Ma alla fine le deve dare una "scaletta" precisa sul da farsi. Solo allora si parlerà di preventivo, non prima. Non è il preventivo che genera il piano di lavoro ma semmai il contrario. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Assolutamente d'accordo con i colleghi ortodontista/gnatologo e poi la fase protesica. Non sottovaluti il trattamento previo all'implantologia. Se il suo bruxismo (parafunzione) non migliora e si controlla, gli impianti saranno potenzialmente di insuccesso. Non ci sono scorciatoie, non si deve temere di prendere il cammino più lungo, le hanno detto la cosa migliore. PERCHè SEMPRE TANTA DIFFIDENZA! TROPPE VOLTE SI VUOLE TUTTO TROPPO IN FRETTA E I LAVORI NON SARANNO SODDISFACENTI, COSI' COME LEI DESIDERA. SALUTI
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Scritto da Dott. Alessandro Vacca
Cagliari (CA)

Lei scrive: "Devo fare un impianto forse due e rifare tre corone". Si può dedurre che lei ha una interruzione o un accorciamento della serie dentale, una zoppia occlusale che porta sempre ad un problema gnatologico. Lei serra i denti di notte, che sarebbe la prova regina. Lei ha bisogno di un dentista molto abile nella protesi fissa, che applicherà la gnatologia in concreto come un bravo muratore usa il metro e la livella senza che lei glielo chieda. Il suo metro, come paziente, è di valutare il suo dentista sulla scomparsa del sintomo serramento per mano dello stesso dentista, e di nessun altro (nessun altro). In protesi, per giurisprudenza costante, c'è obbligazione di risultato. In altre parole, si ha dovere di pagare se si ha un risultato. Servono mani esperte. Si affidi, acconto piccolo, e molta attenzione all'ambiente oltre all'apparenza esibita. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, non tutte le malocclusioni sono patologiche, è chiaro che prima di riabilitare una bocca con inserimento di nuovi denti si deve per prima riordinare l'assetto dentale e poi inserire le protesi. Consiglio una visita in uno studio dove oltre all'odontoiatra, che fa diagnosi, serve una consulenza dell'ortodontista, lo gnatologo serve solo se ha un problema o disturbi all'ATM (articolazione temporo mandibolare) Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Cara Marica, in trent'anni di esperienza nella cura e nel trattamento dei disordini articolari temporo-mandibolari le posso assicurare che non esistono le malocclusioni non patologiche, ma con tale termine vengono indicate quelle che sfuggono alle capacità cliniche del curante. L'assenza di una sintomatologia soggettiva non esclude affatto che lei sia un paziente a rischio in cui un trattamento non corretto potrebbe scatenare una patologia di impegno anche notevole. Tutti i casi come il suo devono, in primis, essere sottoposti ad adeguate indagini strumentali che permettano il reperimento e la conferma in tempi noti di un corretto rapporto cranio-mandibolare seguito in un secondo tempo da tutte le eventuali pratiche ricostruttive ed ortodontiche. In caso contrario lei intraprenderebbe un viaggio verso l'ignoto che potrebbe essere fortemente peggiorativo. Non si lasci ingannare da chi fà la cosa facile o promette risultati basati solo su mere ipotesi. Cordiali auguri Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sono in completa sintonia coi colleghi Carpinteri e Lasagna. NON È ASSOLUTAMENTE VERO CHE CHI NON HA PATOLOGIE ARTICOLARI MA DEVE SOTTOPORSI AD UNA TERAPIA PROTESICA o ORTODONTICA NON POSSA SVILUPPARE UNA PATOLOGIA ARTICOLARE PURA E DEI DISTRETTI VICINIORI. È d'obbligo sapere che: LE PATOLOGIE ARTICOLARI INSORGONO SPESSO DOPO CURE ORTODONTICHE E PROTESICHE NELLE QUALI NON SIA STATA VALUTATA IN VIA PRELIMINARE LA POSIZIONE DELLA MANDIBOLA NELLO SPAZIO. Detto questo capirà bene che: non bisogna assolutamente modificare una posizione occlusale che non determina alcuna patologia. E VALE PURE IL CONTRARIO, ovvero che: Solo dopo una attenta valutazione del paziente nelle sue abitudini, ( bruxismo / serramento ecc ecc) dopo una valutazione della cinetica madibolare ( con esami diagnostici opportuni) e dopo un buon esame intraorale ed extraorale si può procedere con le terapie prospettate. Detto questo, faccia le sue valutazioni. Ma un buon odontoiatra che voglia approcciare in una buona terapia deve imprescindibilmente agire in questi termini se ci sia una delle problematiche in precedenza citate. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile signora, le sono state date preziose informazioni. Personalmente, essendo sia ortodontista che gnatologo, mi propongo per una visita a Milano. Mi telefoni. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia