Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 7

Adesso ho da una parte denti perfetti e dall' altra un piccolo accavallamento...

Scritto da marcello / Pubblicato il
Salve, ho portato l'apparecchio mobile per 1 anno e mezzo e successivamente quello fisso per circa 2 anni fino all' età di 13/14 anni. Ora ne devo fare 16 a gennaio e i denti superiori stanno tornando un po a piramide. A quelli inferiori invece mi mise il filo per bloccarli ma da circa 6 mesi si è staccata una metà di questo filo. Adesso ho da una parte denti perfetti e dall' altra un piccolo accavallamento. Ora vuole rimettermi l'apparecchio però dice di aspettare che finisca lo sviluppo e quindi di metterlo il prossimo anno. Per i tempi del trattamento dice che devo tenerlo per 3 mesi dato che ho l' occlusione dei denti perfetta c'è da fidarsi? inoltre vorrei sapere se è fattibile che lo metta già da ora l' apparecchio senza aspettare altro tempo. Grazie
Mi è sembrato di vedere la tendenza ad un morso aperto. Se è così, se ho visto bene, puoi rimettere l'apparecchio 10 volte, ma se non correggi la postura linguale, ritorna sempre come le piramidi degli egiziani..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Marcello, mi piacerebbe tanto risponderti per alleviare le tue ansie ma la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi!Il problema è anche di natura estetica, oltre che funzionale. Lei ha un White smile, ossia sorriso bianco che va corretto ortodonticamente e forse chirurgicamente con la chirurgia Parodontale Estetica. L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo"... il parodonto e la sua patologia "da solo"... ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. con riassorbimento osseo con grave componente orizzontale. Legga cliccando sul mio nome tra le pubblicazioni l'articolo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale"...vi troverà tutto ciò che occorre sapere per comprendere il problema e la sua terapia Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Marcello, 3 mesi di trattamento è impossibile. Devi eliminare le parafunzioni(Vedi dott Passaretti) e poi fare un trattamento serio senza pregiudizi di durata. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marcello, come dice giustamente, il collega passaretti, dalla foto si evince un evidente tendenza al morso aperto, che fa presumere un anomala spinta linguale, che và, se esistente, corretta per un risultato stabile nel tempo,poi in effetti mi sembra giusto, visto l' affollamento inferiore, aspettare per vedere la posizione dei denti del giudizio, ed eventualmente deciderne l' estrazione precoce, prima di rimettere l' apparecchio, comunque tre mesi, con tutta la buona volontà, mi sembrano pochini, per questioni bio meccaniche di spostamento dei denti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Grande Paolo Passaretti...

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Marcello se quello che riferisce, proviene da un odontoiatra iscritto all'ordine dei medici, non le resta che farsi mettere tutto per iscritto e pretendere il buon fine della cura. Concordo con Paolo che se non si rimuove la causa, il caso recidiverà facilmente.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Marcello è facile una recidiva se tutto non è andato per il giusto verso. Mi sembra però troppa prematura. Si rimetta in cura e pretenda una seria contenzione. Auguri. Fausto Dr. Perrone Cz.

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)