Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 4

SEGUITO ALLA DOMANDA: In cosa consiste l'innesto di gengiva, potrà realmente risolvere il problema?

Scritto da MARIA / Pubblicato il

Ringrazio tutti i dottori per le risposte ricevute alla domanda dell'08/05/12. Ho seguito il consiglio di controllare se il medico riulta iscritto all'albo, non è dunque un abusivo. I cotrolli sono stati fatti periodicamente, anzi all'inizio ho insistito affinchè potesse vedere tempestivamente gli effetti dell'apparecchio. Ma ha continuato a farlo portare dicendo che si sarebbe sistemato. A distanza di una mese ha deciso di far sospendere l'apparecchio per vedere se la gengiva tornava come prima. Ma tutto ciò non è accaduto, così ha deciso di mettere un apparecchio fisso da lui chiamato "picchettaggio", per ruotare in dente incriminato. Poi ha rimesso il primo apparecchio. Ad oggi l'arcata dentaria ha raggiunto i risultati desiderati dal dentista, ma il danno alla gengiva permane creando non pochi disagi alla bambina. Potrà tornare normale? Ringrazio anticipatamente.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/5732_innesto-di-gengiva.html

Non è una recessione micidiale. Pian piano migliorerà. Succede quando si spostano i denti in modo poco graduale e delicato, o per mille altri motivi. Difficile dare responsabilità in realtà.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

.Specificato che gli interventi sono tanti e spiegati nel testo le lascio un innesto libero di gengiva dato che ne chiede la tecnica chirurgica. Da casistica Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Maria, potrà certamente tornare normale e sorridere con un sorriso estetico e gradevole e l'innesto libero di gengiva non è certo l'unico intervento che possa risolvere questa recessione in estetica! Le ho già spiegato l'08/05/12 che ci sono tanti interventi per ricostruire la gengiva, legga più sotto, in particolare il lembo di Tarnow e quello a busta con connettivo interposto. Sceglierlo dipende solo dalla situazione clinica. Le ripeto che la recessione gengivale è un "ritirarsi" causando un "denudamento" della radice a partire dal colletto del dente. bisogna valutare se queste sono nella compagine della gengiva aderente o se sono già sfociate nella linea di giunzione mucogengivale e nella mucosa alveolare. Mentre la prima gengiva è rosa e aderisce all'osso sottostante e circonda i denti proteggenmdoli dal bolo alimentare e da altri stress ed insulti, la seconda gengiva, violacea, elastica, sottile, che si estende sul fornice della bocca e poi sulle labbra (parte interna), non è adatta ad avere la funzione di gengiva marginale che ha la prima e si crea una patologia che porta alla perdita del dente. Ecco che dal punto di vista funzionale le seconde recessioni descritte (quelle che arrivano od oltrepassano la linea di giunzione mucogengivale), vanno curate con la chirurgia parodontale mucogengivale. Quelle che fossero nella compagine della prima gengiva non vanno curate per problemi perchè non danno problemi funzionali ma solo estetici. E qui interviene il giudizio del Dentista che valuta la armonia della festonatura delle gengive e se questa fosse molto sconvolta, allora andrebbero curate anche queste perchè un cambiamento di forma della gengiva causa sempre un cambiamento di forma dell'osso parodontale causando prima o poi una patologia funzionale dell'unità dento-gengivale. Insomma il concetto è questo: il dente, il colletto del dente, la gengiva che lo circonda e l'osso che la sostiene hanno quella forma perché devono svolgere una funzione. Se perdono la forma, perdono la funzione e se uno dei componenti anatomici detti perdesse la forma, la farebbe perdere anche agli altri componenti. Solo se le recessioni fossero molto piccole, in assenza di erosioni, nella compagine della gengiva aderente, senza alterazione evidente della festonatira e delle forme gengivali e dei suoi rapporti con la corona clinica e con l'osso, allora si può aspettare e tenere la situazione sotto controllo con igiene orale, pulizia dei denti professionale in studio e a domicilio, curettage e scaling di mantenimento e visite periodiche di "sorveglianza". Legga nel mio profilo cliccando sul mio nome tutte le pubblicazioni mie che iniziano con la parola Recessione e legga anche "Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiega tutto. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: Innesto Libero di Gengiva , innesto di connettivo nel "cosiddetto lembo a busta", Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti , Lembo Peduncolato Ruotato , Il riposizionamento laterale del lembo , Lembo con doppia papilla , Innesto bilaminare e sue varianti, Il lembo semilunare secondo Tarnow , lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR , amelogenine sulla superficie radicolare ,(veda nei miei Casi Clinici, ci sono tanti lavori, cliccando il mio nome ed entrando nel mio profilo). Ciò detto, perchè non cada in mani sbagliate, le specifico che il Laser non serve assolutamente a niente! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maria se il suo odontoiatra dice che si sistemerà tutto non abbia problemi, ma per sicurezza si faccia mettere per iscritto cosa intende per risultati desiderati. Stia tranquilla che il problema è curabile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Credo sia la cosa migliore. Prima và fatta una seria diagnosi . Dott. Fausto Perrone Cz.

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)