Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 6

SEGUITO ALLA DOMANDA: Quanto dura il composito se messo bene?

Scritto da Alessandro / Pubblicato il

Buongiorno, mi ricollego con quanto ho scritto in precedenza per fare due appunti importanti: 1) Anche il secondo dentista ha detto che NON ci sono problemi di occlusione. Mi ha fatto mordere una specie di pellicola/linguetta di plastica facendomi stringere i denti e, dopo averla mossa avanti ed indietro, ha detto che era tutto ok; 2) Il secondo dentista mi ha proposta una terapia di 2/3 anni (considerate che l'apparecchio l'ho portato per circa 1,5 anni); 3) Dal secondo dentista sono stato trattato un po come uno "stolto" che non ha saputo comprendere i limiti della prima terapia... Credo comunque che la cosa migliore sia parlarne con il mio dentista ufficiale e con un terzo dentista.

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/5980_diastema.html

Caro signor Alessandro, A chi affidarsi lo può decidere solo Lei, io per come si è comportato il secondo Dentista tornerei dal primo Dentista storico e ne parlerei apertamente con lui! Fiducia è anche questo, ossia correttezza reciproca!Tenendo presente quello che le ho già spiegato il 13-06-2012 e che le ripeto: non solo il composito è una panacea, ma è assolutamente nefasto per il parodonto perchè creando sovradimensionamento e quindi sottosquadro, crea ritenzione di placca e danno parodontale con formazione di tasca e di un difetto osseo che tende ad assumere la forma complementare concava (cratere osseo con decapitazione della papilla interprossimale) complementare alla convessità del composito in eccesso! Ha bisogno indubbiamente di ortodonzia dopo ceck up ortodontico e cefalometria che la confermi e renda possibile la pianificazione terapeutica!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Alessandro, le risposte che diamo noi medici di questo forum, sono formulate in base alle domande che ci ponete per iscritto, e non al caso clinico reale che noi non possiamo conoscere, perché impossibilitati ad eseguire una visita clinica. Quindi siamo influenzati da quello che ci viene scritto, e da come ci viene descritta la situazione, piuttosto di come è realmente il caso clinico. Per quanto riguarda la sua situazione, capisco che è brutto ritrovarsi, dopo un trattamento ortodontico, con un diastema tra gli incisivi superiori, anche se la terapia è terminata da due anni, ed ormai è terminato anche il trattamento di contenzione. Chiudere lo spazio col composito non è proprio il massimo! Un secondo dentista l'ha visitata a Roma ed ha detto che non ci sono difetti occlusali e che lei sta bene, eppure le ha proposto un nuovo trattamento, con una metodica all'avanguardia, per un periodo di terapia di circa due anni (?!!!). Indubbiamente è un po' troppo per chiudere un piccolo, insignificante, ma antiestetico diastema, e questo mi insospettisce molto! A meno che non ci siano problemi di incomprensione... A questo punto, se non le è troppo difficoltoso tornare a Milano, chieda al primo dentista di praticarle una rifinitura del trattamento già eseguito, per chiudere semplicemente il diastema. Le costerà certamente meno che se si rivolgesse ad un altro. Adesso, se me lo consente, vorrei dirle una curiosità sul termine che utilizza riguardo al composito che "è una panacea": Panacea era, nella mitologia greca, una bravissima farmacologa che curava tutto con le erbe medicinali. Apparteneva ad una famosissima famiglia di medici: figlia di Asclepio (o Esculapio, protettore dei medici, a sua volta figlio di Apollo ed allievo di Chirone!) e sorella di Podalirio, Iaso ed Igea, tutti medici formidabili! Per noi medici moderni, questi nomi ci sono familiari perchè li chiamiamo a testimoni (idealmente, si intende!) quando pronunciamo il "giuramento di Ippocrate" il giorno della nostra laurea in Medicina e Chirurgia. Comunemente oggi per "panacea" si intende un farmaco adatto a curare tutte le malattie. Voglia perdonarmi questa digressione ed accettare i miei cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

La linguetta di plastica passata tra i denti dà una informazione grossolana, come se io dicessi che il palazzo davanti la sua finestre è alto trenta metri. Per una misura precisa dovrei scalare la facciata e confermare metri 29 e centimetri tanti e millimetri tanti. Nella bocca la soglia di discriminazione è di 10 micrometri circa (cambia da una persona all'altra) e un dentista di razza può calibrare fino a 5-7 micrometri, al di sotto della soglia di percezione. Un micrometro è un milionesimo di metro. Questo è il mondo della odontoiatria di precisione, che ha dei costi difficili da spiegare a chi crede che i dentisti sono tutti ladri e rozzi. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Alessandro, per valutare il tutto e poter dare un giudizio è necessario effettuare una visita (gratuita), presso uno dei miei ambulatori di Roma e provincia. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Ribadisco con forza ciò che ho scritto in occasione della sua prima lettera. Il comportamento deontologico tra colleghi è una cosa, poi c'è tutto il resto. Io tornerei dal suo dentista di fiducia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Alessandro, forse riparlarne con primo dentista ufficiale è cosa saggia perché solo in questo modo avrà un unico responsabile della sua bocca.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)