Domanda di Ortodonzia

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Mia figlia di 11 anni è una terza classe e presenta un canino incluso

Scritto da laura / Pubblicato il
Mia figlia di 11 anni è una terza classe (finora ottimamente corretta) e presenta un canino incluso: il dentista si era accorto del rischio già tempo fa ed aveva pertanto provveduto a togliere il canino di latte. Dalla "cone bean" effettuata, risulta che il canino si trova vicino all'incisivo sano ed ha appena assorbito la radice di questo. Il dentista che cura la bambina (e che la segue con attenzione e diligenza) ha prospettato di metterle un apparecchio nella parte interna della bocca a cui agganciare il tirante che dovrebbe prima tirare indietro il canino (in modo da allontanarlo dall'incisivo) e poi tirarlo verso quella che dovrebbe essere la sua sede. La bimba ha un lieve prolasso alla valvola mitrale con leggero rigurgito, per cui il cardiologo ci fece presente che in caso di intervento ai denti la bimba avrebbe dovuto fare profilassi antibiotica. Desidererei per questo capire se la bambina sia esposta al rischio di infezione solamente per l'intervento chirurgico o anche per tutto il periodo in cui dovrà portare l'apparecchio fino all'estrusione del canino. Inoltre, pur essendo notevolmente migliorata rispetto a quando era più piccola, in caso di infezione respiratoria la bambina presenta episodi di broncospasmo. Vorrei quindi capire se portare un apparecchio fisso nella parte interna della bocca possa in qualche modo aggravare il quadro restrittivo dei bronchi o dare problemi alla bimba in caso di broncospasmo. Vorrei quindi sapere quali sono i rischi derivanti dall'intervento e quindi se lo stesso sia consigliabile per la sua situazione. Il dubbio è inoltre in merito ai tempi... Mi pare di avere capito che, prima di fare l'intervento chirurgico per agganciare il canino, la bambina dovrebbe portare l'apparecchio per un certo tempo (almeno 8 mesi). Temo quindi che nel frattempo il canino avanzi verso l'incisivo sano, con il rischio di danneggiarlo ulteriormente. Vi sarei infine grata se poteste comunque illustrarmi con esattezza il tipo di apparecchio, la tecnica e i tempi di tutto il procedimento necessario all'estrusione del canino ovvero se vi siano apparecchi o tecniche diverse e nuove. Vi chiedo infine se ci siano studi dentistici a Firenze specializzati nel trattamento del canino incluso. Vi ringrazio vivamente.
Cara Signora Laura, esistono oggi degli antibiotici per profilassi delle malattie focale dell'endocardio a lunghissima azione protettiva. Il Dentista lo sa ed il Cardiologo anche, che si parlino! Per le patologie Polmonare, la stessa cosa, che il Dentista ed il Medico Specialista pneumologo si parlino, le soluzioni ci sono e sono risolutive. Non se ne può parlare seriamente per via web senza aver visitato e preso in cura la bambina!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La profilassi antibiotica evita rischi di infezioni in pazienti a rischio. Per quanto riguarda il piano di trattamento chieda al suo dentista, chi meglio di lui può spiegarle la situazione clinica e rispondere a tutte le sue perplessità.....

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Cara Laura, ascolti un parere della dott. Castellucci di Firenze, presente su questo sito. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Signora, noi possiamo darle pareri generici, mentre i medici che hanno in cura sua figlia possono darle risposte molto più pertinenti. Le consiglio di rivolgersi a loro! Comunque la ringrazio dell'estrema fiducia che lei dimostra in noi medici di questo portale. Le consiglio però di riporre maggior fiducia nei medici che ha già scelto, probabilmente proprio per la loro competenza professionale, ed a cui ha affidato la salute di sua figlia. Oppure faccia come le ha consigliato il Collega Lasagna: cambi dentista! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Se vuole l'indirizzo di un esperto ortodontista a Firenze, mi scriva direttamente

Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

La profilassi antibiotica serve per interventi estrazioni od anche sedute di igiene, ma non per l'applicazione dell'apparecchio ortodontico. L'apparecchio NON crea o aggrava il broncospasmo. Invece andiamo a vedere qualcosina di cui dovrebbe preoccuparsi davvero, al posto di queste cose: Il canino si è incluso per via del palato stretto e del rapporto di III classe che tende ad accentuare il cross. Quindi l'arcata inferiore si è sviluppata più della superiore, dove manca, appunto, lo spazio per il canino. Andando a ritroso, tutto questo nasce con tutta probabilità da una disfunzione linguale, creatasi a sua volta dalla respirazione orale dovuta ai problemi respiratori della bambina. Quindi tutto questo parte da lontano, e senza l'opera assidua, intensiva e costante di logopedista ed otorino che risolvono le probabili CAUSE, non c'è apparecchio che tenga, soprattutto vista l'età decisamente molto tardiva di 11 anni.. E la recidiva o l'insuccesso sono dietro l'angolo. Forse tutto questo le suona alieno, perchè nessuno glielo ha detto prima. Ma le consiglio di valutare queste cose. Questo fa parte di orto-gnato-donzia, terapia miofunzionale e apparecchiature funzionalizzanti, e approccio multidisciplinare. Difficili da trovare in giro.. Ma senza di questo, non se ne esce.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, comprendo le sue preoccupazioni, ma non è possibile rispondere a tutte le domande che fa. In linea di massima l'apparecchio ortodontico non trova alcun tipo di controindicazione con le patologia valvolari e/o bronco ostruttive. Vedrà che il collega saprà prendere gli opportuni accorgimenti se lei lo informerà esattamente dei problemi di salute generale. con sincera simpatia

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Buongiorno sig.ra Laura , le confermo che l' intervento di esposizione del canino va assolutamente preceduto e seguito da opportuna profilassi antibiotica , con dosaggi da concordare con il pediatra e lo specialista cardiologo che seguono la bambina. Tenga presente che può far eseguire il piccolo intervento presso la Clinica Odontoiatrica dell' Università di Firenze, dove operano esperti specialisti. Quanto alla fase ortodontica propriamente detta, una volta guarita la ferita chirurgica, non ci saranno ulteriori rischi infettivi anche se va ricordato il mantenimento della massima igiene orale  Infine, ritengo che al collega siano necessari 8 mesi allo scopo di creare lo spazio per il dente incluso evitando così di farlo impattare con altri elementi in arcata ( se il canino ha la crescita della radice già completata non ci sono rischi di sue migrazioni a ridosso dell' incisivo laterale !). Cordiali Saluti
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile Sig. Laura, l'intervento di esposizione del canino deve essere accompagnato da una adeguata profilassi antibiotica. Poi la terapia antibiotica non va continuata nel periodo della terapia ortodontica. Non vedo grosse controindicazioni per quanto riguarda gli episodi di broncospasmo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Laura, non cerchi altre soluzioni lei è in buone mani in cui deve affidarsi con estrema fiducia, il problema verso l'endocardite o altre infezioni, non lo deve gestire lei, ma se ne occuperà il suo odontoiatra, che è un medico specialista che conosce profondamente la materia; spiegare a lei certe cose, provocherebbe solo grandi confusioni, perchè lei non è sicuramente in grado di interpretarle correttamente.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)