Domanda di Ortodonzia

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Ultimamente mi sveglio al mattino con i denti canini sotto e sopra che si toccano

Scritto da antonio / Pubblicato il
Salve, ultimamente mi sveglio al mattino con i denti canini sotto e sopra che si toccano. Premetto che ho una classe 3 dentale, che mi crea, mi è stato detto, anche problemi alla schiena. Comunque dopo un po torno normale, se così si può dire. Anni fa' feci fare uno studio al cranio, diciamo che mi hanno misurato le arcate dentali, il loro allineamento. Soluzione, apparecchio dentale e dopo 12/18 mesi operazione. Mi sono spaventato e inoltre, era anche costoso, molto. Forse però era meglio farlo, forse ora sarei a posto. Volevo chiedere se c'erano novità per questo problema e se si può intervenire a qualsiasi età. Grazie
Diversi tipi di Bite Plane e Arco facciale di trasferimento per lo studio Gnatologico. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Gnatologo Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Antonio, non poso certo risponderle senza visitarla! Posso solo darle nozioni informative, cosa che faccio per aiutarla a capire. Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione", precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione, (tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio, (che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta. L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione, ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture). Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista che deve fare il ceck up ortodontico e l'analisi cefalometrica per fare diagnosi corretta, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M. Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione, sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Ha bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè,non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine, ci sono terapie, di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"che sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari, occlusali e dell'Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente, studiandone il caso, di persona. Sappia che in ogni caso,tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è,anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere, poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore, è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite,così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari, il cervello, per così dire,in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così, la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico,una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 35 anni e, mi creda, occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica, per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA, bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Questa è una gran bella domanda, Antonio: a 55 anni non sarebbe troppo tardi in teoria.. Bisogna valutare bene lo stato della salute parodontale: col tempo ci possono essere retrazioni gengivali ed ossee che aggravate dal malfunzionamento dei denti per il mancato corretto combaciamento, potrebbero sconsigliare il trattamento ortodontico. In assenza di queste lesioni, che sono assai probabili, è una buona idea rimettere a posto le cose: il futuro sarà sicuramente più roseo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Beh, i denti antagonisti sono stati inventati dal buon Dio per toccarsi, altrimenti non si masticherebbe. Quello che bisogna stabilire è se si toccano in maniera corretta o no, e quale è il motivo per cui li sente toccare solo saltuariamente (potrebbe esserci un problema di tipo parodontale). Si rechi dal dentista nel momento in cui li sente toccare e lui saprà correggere il problema. Se c'è. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Antonio, sicuramente i giovani hanno un potenziale di ricupero straordinario, però non disperi che anche quelli più avanti con gli anni si possono sistemare. Ho avuto pazienti che avevano la sua sintomatologia anche sui 70 anni e sono guariti. Coraggio  cordialità

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Antonio, la sua età non pregiudica la possibilità di intervenire. Penso comunque che lo studio del caso vada rifatto. Potrebbero essere cambiati alcuni parametri. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Dunque: al mattino i denti sopra e sotto si toccano, poi passa e tutto "torna normale". Quindi qualcosa succede durante la notte. Il piano di cura ortodontico-chirurgico che le hanno proposto fa sempre in tempo a realizzarlo. Però occorrerebbe capire cosa cambia durante la notte. Una possibilità da indagare potrebbe essere che lei soffra di bruxismo. Se questa ipotesi di indagine venisse confermata, intervento chirurgico non sarebbe risolutivo, in quanto risolverebbe la malocclusione, ma non il bruxismo, che è un fenomeno del tutto diverso. Altre informazioni sul bruxismo sul mio sito. 
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig.Antonio, come giustamente dice il dott. Colla, i denti devono entrare in contatto occlusale, ora si deve controllare se questo contatto è corretto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)