Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

Presento una malaocclusione di terza classe scheletrica

Scritto da marco / Pubblicato il
Buongiorno signori dottori, sono un ragazzo di 34 anni e già in età adulta mi sono rivolto ad uno studio dentistico perchè sostanzialmente il mio sorriso non mi soddisfaceva. A seguito dello studio fatto è risultato che: 1)Presento una malaocclusione di terza classe scheletrica, costituzionalmente e ipodivergente. 2)Overjet di 0 mm, 3)Overbite diminuito, 4)Classe 1 canina e molare tendente terza classe a SX e classe 1 a DX 5) Palato stretto con cross bite laterale DX e SX e ridotto diametro intercanino con buona chiusura sui secondi molari. 6)linee mediane coincidenti. A seguito dello studio però anche il dentista che ha valutato la mia situazione mi ha fortemente sconsigliato di intraprendere un qualsiasi trattamento ortodontico. Non soddisfatto della risposta mi sono rivolto ad altri studi dentistici i quali però hanno concordato sulla non necessità di intervenire ortodonticamente. Però non sono soddisfatto del mio sorriso il quale mi crea molti disagi, allego i dati per lo studio del caso, e resto in attesa di ogni vostra risposta. Grazie per la cortese attenzione. Distinti saluti
Purtroppo i dati che ci invia, pur essendo indispensabili per una corretta valutazione ortodontica, non sono per niente sufficienti. Essi servono come ausilio per la diagnosi, oltre che per poter pianificare una corretta terapia, ma essenziale è una visita clinica per valutare la sua esigenza riguardo l'estetica e l'eventuale compenso gnatodontico che presenta! Lei dev'essere certamente ben compensato, se tutti i dentisti che l'hanno visitata escludono qualsiasi trattamento ortodontico... Tuttavia è strano essere ben compensato quando sono presenti dei cross bite bilaterali. Le consiglio una visita da uno specialista gnatologo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentlle Sig. Marco, non si può fare uno studio del caso senza avere le lastre in mano (come si fanno le misurazioni?). Ma esattamente cosa non le piace del suo sorriso? Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Marco, a 34 anni non si è "ragazzi" ma uomini! Mi rivolgo quindi ad un uomo fatto! Come può pensare che basti vedere una OPT ed una parziale latero laterale in rapporto non 1:1, per fare addirittura un piano terapeutico? Occorre oltre alla teleradiografia, uno studio cefalometrico dei pieni ed angoli di punti di repere precisi disegnati e misurati, non solo ma foto del profilo, di fronte, modelli di studio ortodontici montati su articolatore, ceck up ortodontico e gnatologico clinico oltre che con misure e tanto altro! Questo lo si può fare solo clinicamente. Non certo via Web!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Marco, dalle lastre che lei invia non è possibile dare delle risposte certe, se non la presenza di una area di addensamento osseo a livello mandibolare destro che andrebbe meglio interpretata. La ortodonzia convenzionale non è,a mio parere, in grado di darle una soluzione che sia soddisfacente sul piano funzionale per cui occorre procedere, attraverso opportuni esami diagnostici kinesiografici ed elettromiografici, alla individuazione di una corretta posizione spaziale mandibolare e solo successivamente impostare un trattamento che potrebbe essere ortopedico ma anche chirurgico a seconda del caso e delle particolari esigenze estetiche del paziente. Cordiali saluti Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

...Occorre oltre alla teleradiografia, uno studio cefalometrico dei pieni ed angoli di punti di repere precisi disegnati e misurati, non solo ma foto del profilo, di fronte, modelli di studio ortodontici montati su articolatore, ceck up ortodontico e gnatologico clinico oltre che con misure e tanto altro! Questo lo si può fare solo clinicamente.....:ribadendo questi importanti concetti...aggiungo che le "terze classi open" soprattutto le studio insieme al collega maxillo-facciale perche' spesso sono "chirurgiche"!. dr.Luca Bolzoni-milano
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Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Buongiorno Marco, Lei ha una terza classe scheletrica attualmente compensata in " testa a testa ", che è un compromesso, non una risoluzione. Questo tipo di malformazione influisce fortemente sia sulla funzione che sull'estetica. Vista la sua età non vi sono trattamenti ortodontici che risolvano il quadro e le terapie estrattive spesso appiattiscono i profili e sono ancora dei compromessi. L'unica soluzione è una terapia chirurgica ortognatica che le restituisca armonia , in senso funzionale ed estetico. Il tutto ovviamente va rivalutato con modelli studio e visita.A disposizione per mostrarLe delle simulazioni sul trattamento e sui risultati che si possono raggiungere. Buona fortuna Cordialmente dr.ssa Giuliana Cremaschini MD, DDs Dottore in Medicina e Chirurgia Dottore in odontoiatria e Protesi dentaria Specialista in Chirurgia Pediatrica Endoscopia digestiva e gastroenterologia Surgical Trainee in Oral and Maxillofacial Surgery Consulente Scientifico Ospedale San Raffaele Università Vita Salute Visiting Professor Maxillofacial Surgery Pyramid Klinik am See Zurigo ( Ch ) Guest Lecturer , NYU
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Scritto da Dott.ssa Giuliana Cremaschini
Milano (MI)

Caro signor Marco, lei non solo presenta una tendenza alla 3 classe scheletrica, ma anche un open bite, il che aggrava la situazione. Se però non è soddisfatto del suo sorriso, tutto si può fare! Intanto io farei un set up sui modelli provando, sui modelli , a togliere i 4 denti del giudizio e vedere se si possa ottenere un coumoflage della tua terza classe. Altrimenti l'unica maniera è ricorrere ad un trattamento ortodontico- chirurgico. Però concordo con i colleghi: cìè bisogno di una visita e dati alla mano: purtroppo via e-mail nessuno potrebbe trovare la soluzione migliore per te. Rivolgici ad un ortodontista. un saluto affettuoso
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Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)

Carissimo Marco, il collega che le ha sconsigliato il solo trattamento ortodontico ha ragione. Purtroppo le se caratteristiche richiedono una correzione chirurgica delle basi scheletriche preceduta da una adeguata preparazione ortodontica. Naturalmente queste considerazioni non sono e non vogliono essere un piano di trattamento che, per essere formulato, richiede non solo una vita a l'esame dei modelli e del suo volto. Spero di esserle stato d'aiuto.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sig. Marco, molti medici consigliano di rimanere come madre natura ci ha fatti, ma se vuole affidarsi alla riabilitazione con finalità solo estetiche, lei è libero di farlo e troverà anche il professionista disposto a prenderla in cura, che sicuramente le spiegherà tutte le complicanze possibili del trattamento.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Io le dico alcune considerazioni. Le rx servono per fare un esame diagnostico fondamentale che si chiama cefalometria. Ogni malocclusione ha una componente dentale (di come sono spostati i denti) e scheletrica (come è spostato l'osso di sostegno dei denti rispetto ad un ideale). Solo facendo questo esame e studiando questi rapporti si può stabilire se si può effettuare un trattamento ortodontico, che normalmente ha come obiettivo il raggiungimento della assoluta perfezione occlusale che dà uno stato di salute ideale. Detto ciò, da quel pochissimo che vedo, e che lei riferisce, io, dopo 30 anni di ortognatodonzia, non vedo come preliminarmente impossibile curare la sua malocclusione con un trattamento ortodontico senza chirurgia. Mai dire mai.. Non è certo semplice, ma forse ci sono i termini per riuscire. Ovviamente sarebbe richiesto un suo impegno a collaborare ben preciso. Quello che potrebbe fare è sentire un altro parere (in totale, a parte il nostro che è del tutto virtuale, 2, massimo 3 ortodontisti di chiaro valore) però con la accortezza di trovare anche un ortodontista che si dedichi alla funzionale (in questo campo ci sono moltissime scuole). Perchè se alla base della malocclusione ci sono disfunzioni linguali e simili amenità, ogni tentativo sarà frustrato senza aver prima corretto queste, e si rischia la recidiva.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia