Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

E' salutare portare un apparecchio di mantenimento a vita?

Scritto da Daniela / Pubblicato il
Buonasera, ho 25 anni e ho portato per ben due volte un apparecchio fisso con recidive causate soprattutto dalla scarsa capacità dei dentisti che per mia sfortuna ho trovato. Ad oggi ho infatti un affollamento soprattutto nell'arcata superiore e una tendenza alla seconda classe. Nonostante le esperienze passate ho preso coraggio e mi sono rivolta ad un odontoiatra per risolvere una volta per tutte questo problema, il quale dopo una visita mi ha proposto l'apparecchio invisibile (invisalign) per circa due anni, che in qualche modo metterebbe un freno ai danni del bruxismo di cui purtroppo soffro. Dopodichè dovrei portare le mascherine di mantenimento per tutta la vita durante la notte per evitare ancora recidive. Il mio dubbio nasce dal fatto che i miei denti del giudizio sono inclusi, non sembrano spostarsi, e sono purtroppo posizionati male. Lui mi ha detto che possiamo evitare di estrarli, in quanto si tratta pur sempre di 4 operazioni non semplici (considerato anche le radici di due di questi poggiano sul nervo) e fare spazio anche attraverso uno stripping. Secondo voi c'è anche una minima percentuale che i denti possano rispostarsi, anche con un apparecchio di mantenimento a vita? Inoltre, è salutare portare un mantenimento a vita, o sarebbe meglio a questo punto procedere con le estrazioni dei denti del giudizio? Sto cercando più pareri possibili proprio a causa della sfiducia che purtroppo ho maturato negli anni. Ho il terrore di fare dei sacrifici psicologici ed economici per poi ritrovarmi al punto di partenza per la terza volta, e questo sarebbe per me una tragedia. Vi ringrazio per l'attenzione e la pazienza.
Gentile Daniela, mio malgrado, non è possibile rispondere in modo professionalmente corretto al suo quesito in quanto per farlo occorrerebbe conoscere il suo caso e studiarlo con esami Rx, modelli e tracciato cefalometrico che consentirebbero di stabilire il tipo d'intervento d'elezione da adottare. Certamente, il reiterato intervento di ortodonzia non giova alla salute dei suoi denti in quanto questi ultimi sono sottoposti a continui spostamenti con riassorbimento delle radici e con conseguenze postume. Le consiglio di affidarsi ad un Collega molto esperto in ortognatodonzia e che sappia valutare il rapporto rischio - benefici. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Daniela, le dico due o tre cose importanti. Se fosse vero che alla prima visita il suo Dentista avesse deciso subito il tipo di terapia e soprattutto il tipo di apparecchio, in questo caso l'Invisalign, sarebbe una procedura che personalmente non accetterei perchè la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere, e non da un'occhiata così con una sola visita, per quanto bravi si possa essere! Poi sull'Invisalign, tenga presente che oltre al fatto che sarebbe stata decisa come metodica, così senza alcun studio e ceck up e cefalometria, e quindi senza diagnosi, le devo dire per correttezza come la penso personalmente, pur ritenendo la tecnica con l'invisalign eccellente e che da risultati eccellenti: l'INVISALIGN usa delle mascherine trasparenti, il caso viene studiato negli Stati Uniti e non dal suo Dentista che si limita a raccogliere i dati (impronte con particolari portaimpronta trasparenti ai raggi X, forniti dalla Invisalign stessa, fotografie intraorali frontali e laterali dell’occlusione statica, fotografie extraorali del sorriso, profilo , frontale e a riposo ,Teleradiografia con tracciato cefalometrico e OPT) che invia negli USA alla Società inventrice di questa tecnologia, Align Technology, Inc. che si trova a Santa Clara, California. Qui avviene l'acquisizione dei dati inviati, la scannerizzazione delle impronte che permettono la creazione con un sofisticato software di un modello a 3 D (tre dimensioni spaziali) e la creazione di un filmato detto Clin-Check, nel Computer del centro USA e sempre un software sposta i denti in tempo reale sul modello fino ad avere la correzione finale (CORREZIONE CHE AVVIENE NEGLI USA) e le varie fasi intermedie. A questo punto un sofisticato Robot Computerizzato fresa le mascherine per adattarle in modo preciso agli spostamenti che si devono ottenere e vengono inviate in Italia al Dentista che le ha richieste e così via con cambi e sostituzioni delle stesse fino ad ottenimento del risultato. Per onestà e serietà professionale confermo, come già detto, che la tecnica della Società ALIGN è veramente fantascientifica ed eccellente … che il Dentista oltre a raccogliere i dati fa anche una diagnosi cefalometrica…ma, e questo è IL CUORE CENTRALE DI TUTTO, GLI SPOSTAMENTI LI DECIDONO NEGLI USA, ed io , ripeto, per la mia "forma mentis", non "gradisco" che altri interferiscano e decidano per me! e trovo giusto esprimere liberamente la mia opinione personale,il fatto è che una tecnica che non dipenda da me, che non sia frutto della mia alta capacità decisionale e professionale, NON può appartenermi! IO sono un medico che non cura semplicemente per curare, per vagliare delle tecniche, per esercitare competenze! IO curo nel senso alto del termine: MI PRENDO CURA del paziente e voglio avere di lui la responsabilità piena, mi sento responsabile, ossia, ABILE nel RISPONDERE! Non voglio qualcuno che lo faccia per me, nel bene e nel male!!! Questo è ovviamente una mia personale "visione" dell'Odontoiatria in generale ed anche dell'Ortodonzia, oltre che uno "stile di vita". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Questa è una domanda davvero difficile. Tenga presente che una delle cause più frequenti di recidiva, anzi la più probabile, è la disfunzione linguale. Ai fini di ogni trattamento o ritrattamento oltre quello che dice in maniera magistrale il dr. Petti, va considerata la funzione, di muscoli, lingua etc. Infatti si tratta di motori potentissimi che se funzionano male, vincono l'effetto di qualsiasi apparecchio. Tutto ciò a sua volta è legato alla respirazione.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signorina, è difficile dare un parere in argomenti di terapia ortodontica senza una visita clinica e radiografie, poichè un trattamento ortodontico va pianificato dopo un'attenta diagnosi. In linea di massima lei lamenta un affollamento superiore con tendenza di seconda classe. In questi casi può essere consigliabile l'estrazione dei denti del giudizio superiori per dare spazio ad eventuali distalizzazioni, lasciando la possibilità di fare stripping solo per piccole rifiniture. La tecnica Invisalign è l'ideale nelle seconde classi, e riduce i tempi di trattamento di quasi il 50 % e dà risultati molto più facilmente prevedibili rispetto alle tecniche tradizionali. Inoltre un bravo Ortodontista può abbinare alla tecnica Invisalign gli strumenti che si utilizzano nelle tecniche tradizionali come, nel suo caso, elastici per seconda classe ed altro. In più si avvale di allineatori che fungono da bite, cioè svincolano i contatti tra le arcate, migliorando lo spontaneo posizionamento della mandibola e proteggendo i denti dal bruxismo, sia per protezione meccanica e sia per l'aumento della dimensione verticale di un paio di millimetri, che provoca un leggero allungamento dei muscoli che vanno in spasmo col bruxismo, decontratturandoli. Per quanto riguarda gli apparecchi o altri tipi di contenzione da portare a vita osolo per un periodo limitato, è l'Ortodontista curante che dovrà valutare, in base ai risultati ottenuti. Mi spiego: se il suo Ortodontista riesce ad equilibrare in modo posturologicamente corretto ed armonioso l'occlusione, allora sarà la stessa occlusione ad automantenere in equilibrio la nuova posizione dei denti. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Daniela, alla domanda se la contenzione a vita è dannosa la risposta è no, però se le funzioni sono corrette, se la 2a classe è stata un pò ipercorretta, di solito questa contenzione può non essere necessaria.Per una risposta più approfondita cerchi nel sito Invisalign di Firenze il dentista più accreditato che le potrà soddisfare ogni sua curiosità Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Daniela stia tranquilla e si affidi al suo dentista in quanto concordo pienamente con lui riguardo sia le estrazioni degli ottavi sia la contenzione. Studi scientifici hanno dimostrato che gli ottavi non creano problemi di spinta sugli altri denti tale da spostarli e vanno estratti solo nel caso in cui creano altri problemi mentre per quanto riguarda la contenzione questa è la fase più importante del trattamento ortodontico per mantenere il risultato ottenuto a lungo tempo, questa viene effettuata tramite il mantenimento di mascherine o l'utilizzo del retainer (contenzione fissa). resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. buona giornata Dott.ssa Elisa Panzarella
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Scritto da Dott.ssa Elisa Panzarella
Palermo (PA)

Cara Signorina, il problema non è la tecnica utilizzata (invisibile o visibile), ma il riconoscimento delle cause della sua alterazione. Una recidiva con affollamento superiore e restringimento del palato è causata dalla iperattività dei muscoli delle guance(buccinatori) che, quando la lingua non funziona correttamente, la sostituiscono per poter ingoiare. La valutazione muscolare va fatta prima di iniziare il trattamento perché altrimenti , se si ottiene il risultato, per mantenerlo ci si deve affidare alla contenzione a vita. Il problema è che se la sua lingua funziona male, ci sono tanti segnali chr lo indicano, ma spesso i dentisti non sono in grado di recepirli. Certamente avrà o avrà avuto tendenza alla respirazione orale, potrà soffrire di cefalea, cervicalgia o lombosciatalgia, potrà presentare alterazioni del ciclo mestruale. Potrebbe avere anche difficoltà di attenzione o concentrazione e memoria. Lei bruxa perchè la lingua determina la produzione nell'encefalo dei vari mediatori coinvolti nel sonno, nella memoria a nella attività muscolare. Prima di ripetere l'errore, si faccia controllare da un terapista miofunzionale, che in genere è in grado di correlare le sue disfunzioni e trattare la causa dei suoi problemi. Successivamente potrà eseguire il trattamento più congeniale alle sue idee. Ma ripeto ristabilisca la funzione muscolare corretta altrimenti, qualsiasi mezzo ortodontico venga usato , richiederà l'uso di forze eccessive con danno alle radici ad al tessuto di sostegno dei denti. Antonio Ferrante Ortodontista -Coordinatore Master Terapia miofunzionale dip. Neurologia, Univ Sapienza Roma-
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Magistrale la risposta di Antonio Ferrante. Se non segue i suoi consigli si ritroverà a spendere soldi inutilmente per la terza volta. Anche con la contenzione a vita. Ma la miglior contenzione è la normalizzazione della funzione muscolare...

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Salve Daniela, il mantenimento post-cura deve avere una durata di circa 18-24mesi, anche perchè quello che chiediamo ai dispositivi ortodontici di mantenimento è semplicemente il supporto durante il consolidamento della struttura ossea che durante il trattamento attivo si è dovuta rimaneggiare e quindi riformare ( in realtà dovrebbe e potrebbe durare ancor meno se solo pensa che una qualunque frattura ossea si consolida nell' arco di 30/45 gg!). Se si temono recidive negli anni, temo che ci sia o ci sia stato un errore nell'impostazione diagnostica e quindi terapeutica del trattamento . Se il mantenimento fosse sempre "a vita" , ogni terapia ortodontica diventerebbe una condanna !
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Lo scopo di qualsiasi terapia ortodontica è quello di portare le arcate a combaciare in modo armonico e senza tensioni occlusali residue, altrimenti lo scotto da pagare è la recidiva. Non sempre questo è possibile, a meno di effettuare cospicui aggiustamenti occlusali a fine terapia, che dovrebbero essere limitati al massimo. In questo caso la contenzione è da considerarsi tassativa fino a quando, dopo diversi anni, l'usura non fa l'aggiustamento occlusale di cui sopra. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia