Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Ho una situazione bruttina a livello parodontale...

Scritto da elena / Pubblicato il
Salve a tutti, mi chiamo Elena ed ho 31 anni, come potete vedere dalla mia panoramica ho una situazione bruttina a livello parodontale. Dalla panoramica allegata sono cambiate 3 cose, allora estrazione della radice del 25, estrazione del 14 causa rottura del dente e devitalizzazione del 27, a livello osseo la situazione è rimasta invariata. Attualmente sono in visita presso uno studio della mia città ma ci sono alcune domande che vorrei porvi. Iniziamo, innanzitutto il mio dottore vuole farmi una chirurgia nei quadranti superiori posteriori SENZA rigenerazione ossea, con l'occasione dell'operazione estrazione degli ottavi superiori (?)...poi c'è la parte ordodontica...allora inferiormente vuole estrarre solo il 48 e lasciare il 38 da portare in avanti al posto del 37, i premolari inferiori non li vuole estrarre ed eventualmente con l'ortodonzia portare i denti posteriori superiori in seconda classe (spero di spiegarmi bene) ed ora le mie domande: innanzitutto io non sono molto contenta delle estrazioni degli ottavi superiori dato che deve portare gli altri in avanti, ma lui sostiene che è un bene per il mio osso, poi per quanto riguarda la parte inferiore io gli ho chiesto se eventalmente invece di estrarre il 48 (visto che è bello sano), levare il 46 dato che è ridotto molto male (ed anche economicamente mi costerà tanto quel dentino) sfruttare il 47 e 48 e portare in avanti loro come vuole fare col 38, ma dice di no, voi che ne pensate? ringrazio in anticipo
Chirurgia Parodontale Ricostruttiva e Rigenerativa come esempio. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora, in Medicina Odontoiatrica ed in Particolare in Parodontologia non funziona mica così! Non basta una OPT, panoramica, per fare diagnosi di Parodontite. Legga sul mio profilo “VISITA PARODONTALE” e capirà. In breve La parodontite è una malattia seria che porta alla perdita dell'osso di sostegno dei denti e quindi dei denti stessi. La terapia consiste in parole semplici e "povere" nel ricostruire tutto quello che la malattia ha distrutto. Poi la Diagnosi di Parodontite grave e la terapia come sono stati decisi? La visita Parodontale è una visita altamente specialistica che si sa fare o non si sa fare! Consiste in breve in una prima visita dove vengono sondate e misurate le tasche parodontali, massima espressione patologica delle Parodontiti, in sei punti di ogni dente di tutti i denti in bocca. Vengono fatti inoltre rilievi gnatologici, gengivali parodontali profondi con indici di dolore, sanguinamento, placca e tartaro e tanto altro. Viene quindi programmata una preparazione parodontale iniziale con curettage e scaling e root planing ( che ha lo scopo diagnostico di eliminare il tessuto di granulazione attivo o inattivo a seconda della attività od inattività della malattia Parodontale in modo del tutto anarchico in ogni punto sondato e poter quindi riprendere in un secondo tempo le vere misure parodontali che consentono di fare diagnosi, modelli di studio, Rx endorali in proiezione Parodontale e, rimosso il tessuto di granulazione presente nelle tasche che falsa la loro misurazione, si fa una seconda visita parodontale in cui si rileva la risposta alla preparazione iniziale e si rilevano tutte le misure delle tasche parodontali per confrontarle con le prime misure. Ora, non essendo più falsate dalla presenza del tessuto di granulazione, le seconde misure sono quelle "vere" o che più si avvicinano alla realtà. Tutto questo insieme a tanto altro, porta ad una diagnosi sul tipo di Parodontite che ha, ad emettere una prognosi ed a programmare la terapia più idonea! Questo per spiegarle che non si possono dare consigli su una terapia non avendola visitata clinicamente! Poi per l’Ortodonzia la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Il suo Dentista ha programmato tutta la terapia sia Parodontale che Ortodontica! Se cerca conferme altrove, le consiglio di evitare di trovarle su internet ma di recarsi da un Parodontologo che le dia fiducia. Detto questo non capisco perché non abbia fiducia nel suo Dentista. Spesso si programma prima una Parodontologia “soft” per poter fare Ortodonzia in tutta sicurezza parodontale e dopo l’Ortodonzia si rivaluta il tutto per vedere se occorre approfondire la terapia parodontale più aggressiva, consolidante il tutto, ripeto dopo lo spostamento ortodontico! Questo lo si può valutare solo con le visite descritte e nel modo descritto! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che per esprimere un parere corretto oltre alla opt e'indispensabile una visita, sicuramente ogni medico ha indicazioni diverse secondo la scuola seguita, io penso che a 31 anni con una situazione così avra' bisogno di avere un rapporto stretto con il dentista se vuole mantenere ancora per un po' di tempo i suoi denti, io propongo sempre trattamenti il meno invasivo possibile e posso assicurarle che con terapia parodo tale con ozono terapia medicale e laser si ottiene un buon controllo sull'evoluzione della malattia ma nulla e' miracoloso, e' molto importante la sua collaborazione in qualsiasi terapia lei faccia,ma deve avere fiducia in un professionista che le propone un trattamento che le sembra adeguato, sulla base delle spiegazioni chele vengono fornite prima di affrontare la terapia.
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Scritto da Dott. Carlo Alberto Rossi
Milano (MI)

Gentile Sig.ra Elena, non possiamo dire nulla sugli spostamenti ortodontici dalla sola visione della panoramica. La chirurgia parodontale non deve essere necessariamente accompagnata da una rigenerazione, anzi. Purtroppo anche in questo caso la sola panoramica non ci aiuta. In parodontologia l'esame più importante è il sondaggio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Intanto c'e' da dire che la sua situazione non e' tragica. Gli ottavi li toglierei anch'io con particolare attenzione al 48. Che il 38 prenda il posto del 37 ho qualche dubbio ma comunque estrarlo e mettere un impianto sarebbe piu' oneroso.Prima di fare interventi parodontali io vorrei vedere i risultati della levigatura delle radici (che comunque e' obbligatoria prima di qualsiasi intervento).Lei e' fortunato che non ha le forche dei molari compromesse (qualche dente non le ha nemmeno). Direi che messi i denti che mancano e con il curettaggio manterra' i denti per un bel pezzo
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Lei parte dal presupposto che chi legge la sua lettera ne sappia di più di chi ha visto e studiato il suo caso. Lei pensa che qualcuno potrebbe suggerire le cose in cui spera, come controprova delle sue ragioni. Ma se le sue buone ragioni fossero avvalorate dai fatti, dopo potrebbe aprire una rubrica di consulenza per i dentisti che annaspano sui casi clinici. Le pare sensato? Se lei coltiva dei dubbi, deve cercare solo una o più consulenze di persone sicure, accertate e validate. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Effettivamente quello che davvero da più ansia nella sua OPT è la perdita del livello dell'osso diffusa e maggiore in alcuni punti. Strano che a soli 31 anni le cose stiano già così avanti. Il mio consiglio si riassume in questi punti: - eviti accuratamente di "metterci del suo", non si spari sentenze da sola, e si affidi ad uno specialista di primo'ordine. Continuando il "fai da te" prestissimo cesserà la materia del contendere, cioè i denti stessi.. - interessante l'ide di migliorare la parte parodontale con un trattamento ortodontico, ma la sequenza corretta è: prima la visita da un dottore medico o odontoiatra laureato, specializzato in parodontologia (questo è il problema più imponente nel suo caso, e preponderante). Solo lui ci può dire se il trattamento ortodontico può allungare significativamente la vita dei suoi denti. - se lui consiglia, allora ci vuole un ortodontista che per dire la sua, deve fare uno studio diagnostico preliminare (cefalometria, veda cos'è nei miei articoli nel sito). Nessun ortodontista al mondo può dire una opinione solo con una visita. La cefalometria è l'esame diagnostico che ci dice se si può fare ortodonzia o no, e come. - a questo punto, di nuovo, si affidi completamente ed eviti accuratamente di metterci tutta questa farina del suo sacco. Che è farina non specializzata..)) Deve trovare da fidarsi ed affidarsi. La posta in gioco è elevatissima: se lei fra tot anni avrà i denti suoi, oppure no.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elena, forse prima di parlare di cure è bene capire e cause che hanno portato alla distruzione dei suoi denti e del suo parodonto, perchè se queste non fossero eliminate lei in breve tempo incontrerà le stesse problematiche. Sottoporsi a trattamenti parodontali, senza precedente colloquio con un igienista dentale e senza motivazione sono le principali cause d’insuccesso delle cure proposte, per cui non persi alla rigenerazione ossea o meno, ma pensi di trovare le corrette istruzioni per mantenere per sempre in bocca i suoi denti. L'ortodonzia oggi viene applicata con facilità senza grandi studi del caso, a volte si risolve facilmente tutto con impronte e una serie di mascherine, poi come mantenere stabile tutto nel tempo o complicanze future cui far fronte ed eventuale danni che ciò può provocare ci pensano in pochi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Elena, concordo con quanto hanno esposto i colleghi che si sono espressi prima di me, mi piacerebbe vederla per valutare meglio la situazione parodontale e parlare un po' delle sua abitudini igienico alimentari. Una visita senza impegno e senza spese, giusto per capire meglio e proporle quelle che riterrò le soluzioni giuste per il suo caso.

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)