Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

Non so più come fare e ho paura di sentirmi male

Scritto da maurizio / Pubblicato il
Salve a tutti, io non ho mai avuto paura del dentista ho sempre affrontato le sedute rilassato, un giorno per un anestesia tronculare mi mancava un po il respiro ed ero agitato veramente tanto il dentista mi disse che era l'adrenalina contenuta nella fiala. Da allora un casino totale ho paura tanta paura, hanno provato con la fiala verde ma non mi fa mai effetto (devitalizzare) dovrei fare 2 estrazioni e una devitalizzazione il dottore mi ha detto che deve farmela per forza, cosa succede se la rifaccio il dentista che mi seguiva prima mi disse che è meglio non avere quei sintomi perché la pressione può aumentare di molto, non so più come fare e ho paura di sentirmi male e dire che avevo un coraggio incredibile come posso fare?
Gentile Sig. Maurizio, la sua agitazione non dipende dall'adr contenuta nell'anestetico bensì dal suo stato ansioso di base che potrà essere sedato psicologicamente o farmacologicamente dal suo dentista. Coraggio ed affronti con serenità le cure odontoiatriche per la salute dei suoi denti. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Maurizio, può fare che si deve fidare del suo Dentista! l'anestesia locale in Odontoiatria con vasocostrittire, ossia adrenalina, assolutamente innocua le fa paura. La letteratura scientifica internazionale ha ormai da tanto tempo dimostrato questa innocuità dell'adrenalina eppure l'evidenza scientifica fatica molto ad affermarsi e pazienti, ma soprattutto Odontoiatri, Medici e addirittura Cardiologi rimangono inspiegabilmente legati a vecchie e superate idee senza alcun fondamento e continuano a pretendere, i pazienti, e a somministrare e raccomandare i Medici, Odontoiatri e Cardiologi, l'uso della anestesia senza adrenalina, impropriamente chiamata "verde"!Vorrei poi spendere due parole per questa pessima abitudine di non utilizzare il vasocostrittore nei cardiopatici o in altre patologie, in particolare in interventi che possono essere "dolorosi" infatti la parte dell'anestetico che è pericolosa è la carbocaina (o altro anestetico) che ha un effetto inotropo negativo sul cuore , non solo ma non dando anche la Adrenalina che ha lo scopo di ischemizzare localmente i vasi sanguigni e quindi trattenere più a lungo in loco l'anestetico, esso passa il sistema vascolare periferico più velocemente, viene assorbito in massiccia quantità e agisce negativamente sul cuore o su altro, ottenendo quindi l'effetto contrario, non solo ma di regola si sente più dolore , questo perchè l'anestetico è stato assorbito subito e l'organismo sa come risponde? Risponde con la massiccia increzione di adrenalina che è in quantità estremamente più alte della adrenalina normalmente presente in un anestetico; quindi in un intervento potenzialmente doloroso come una avulsione dentale o come un intervento chirurgico parodontale o di altra natura, anche una semplice cura conservativa restaurativa , anche in cardiopatici e in quelle situazioni in cui sarebbe preferibile non far arrivare al tal organo o cuore o rene o altro o feto, adrenalina , il sistema migliore è non far soffrire minimamente affinchè l'organismo non immetta in circolo quantità massive di adrenalina endogena e il sistema più efficace è usare anestetico con adrenalina che tra l'altro, rimanendo più a lungo in loco per il vasocostrittore, ha un effetto inotropo negativo sul cuore più leggero! Questo concetto purtroppo non è recepito dalla maggior parte dei Dentisti, dei Medici e addirittura dei Cardiologi ma col conforto degli studi e pubblicazione scientifiche e argomentazioni portate dai più grandi Cardiologi Italiani e del Mondo, è dimostrato che è così. Quindi personalmente le somministrerei dei tranquillanti, le spiegherei tutto e si siederebbe sulla poltrona odontoiatrica con rinnovata fiducia e tranquillità!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La risposta del dr. Petti le spiega benissimo che la verde è una anestesia che non si deve usare per curare i denti, ma ci vuole la rossa.. Ma a lei serve, oltre che un po' di serenità e fiducia, la tecnica MIRACOLOSA della sedazione cosciente inalatoria con protossido. Io ho scritto tantissimi articoli qui in questo sito, li legga e cerchi un dentista che opera col protossido: tutto si sistemerà in modo perfettissimo e lei potrà farsi curare senza nessun tipo di stress.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

L'anestesia tronculare NON E' ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE! Ci sono altre efficacissime tecniche di COMUNE anestesia odontoiatrica, come l'infiltrazione intralegamentosa e l'anestesia endoossea. Tecniche routinariamente eseguite negli studi odontoiatrici che la padroneggiano. Utile anche il cambio di anestetico, sostituendolo con l'articaina, che penetra più agevolmente nell'osso compatto producendo un'anestesia più efficace anche in distretti difficili. Personalmente è oltre 10 anni che non eseguo più tronculari, e non ne sento il bisogno, riuscendo a svolgere TUTTA l'attività senza, anche chirurgica complessa. E senza bisogno di "soluzioni MIRACOLISTICHE", che lascio al campo della fede ma non a quello della scienza. Inutile cercare quindi necessariamente dentisti che eseguano la sedazione cosciente con protossido d'azoto, peraltro non scevra da rischi, come le cronache giornalistiche ogni tanto riportano; meglio rivolgersi ad un dentista che padroneggi più tecniche anestesiologiche diverse.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signore... un ansiolitico assunto prima della seduta e una buona dose di fiducia in più risolveranno tutti i suoi problemi. Coraggio. Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Gribaudo Fresi
Moncalieri (TO)

Caro sig. Maurizio, i sintomi che lei descrive non sono stati causati dall'adrenalina ma dall'ansia che si puo' controllare con farmaci presi prima di qualsiasi intervento. Ci sono pareri contrastanti sull'uso dell'adrenalina ma solo per chi ha problemi di pressione e di cuore. Un'anestesia eseguita a regola d'arte rimane in loco e l'adrenalina serve per eseguire piu' comodasmente gli interventi che si fanno in bocca evitando sanguinamenti e dolore. Per quanto riguarda la tronculare e' inutile usarla perche' si va ad addormentare il nervo mandibolare all'entrata della mandibola dove l'ischemia non e' necessaria. Io personalmente non uso mai adrenalina nei pazienti cardiopatici piu' che altro per una forma di autotutela, a meno che non abbia un consenso del cardiologo.
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Egregio Sig. Maurizio, concordo appieno con i Colleghi che Le consigliano un ansiolitico prima della seduta odontoiatrica che l'aiutera' a ritrovare un approccio sereno e fiducioso nel Suo Medico...dalle sue parole si respira il Suo stato d'ansia ...ne parli con serenita' con il suo medico dentista; non cerchi i miracoli, non sono per questa terra...Si accerti solo che il Collega sia un vero Collega e non un abusivo e poi si affidi alle cure di cui sicuramente ha bisogno...Auguri

Scritto da Dott.ssa Antonella Granone
Torino (TO)

Gentile Sig. Maurizio, non penso che abbia avuto una reazione avversa all' anestetico, che peraltro è rarissima. Comunque l' articaina con adrenalina 1:200,000 provoca una anestesia profonda che dura a lungo con un apporto bassissimo di adrenalina. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Normalmente quando facciamo una tronculare, prima di iniettare, proviamo ad aspirare per controllare di non essere in vena. Raramente può succedere ciò che le è capitato, ma non ne farei un dramma. E' statisticamente improbabile che possa ricapitare.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signor Maurizio, ha ragione il suo dentista. Quello che le è capitato è dipeso da un passaggio in circolo di adrenalina, che diventa più probabile quando si fa un'anestesia tronculare rispetto a quando si adotta una normale anestesia plessica. Ma se questo è successo una volta con tutta probabilità non succederà più. In questo sono totalmente daccordo col collega Boschini. Perciò stia tranquillo, e si faccia fare senza problemi l'anestesia con adrenalina. Saluti
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Scritto da Dott. Alessandro Francini
Messina (ME)