Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 15

Quale può essere la miglior cura da adottare nel mio caso?

Scritto da Riccardo / Pubblicato il
Salve a tutti, volevo mostrarvi la mia situazione che definirei un disastro, sono un ragazzo di 20 anni che si è stufato di non poter sorridere liberamente come tutte le persone e che quindi cerca di risolvere il problema spero non sia troppo tardi, a circa 12 anni misi l'apparecchio, ma mi causava vomito perchè mi dava fastidio in bocca quindi smisi di portarlo ... ora vorrei sapere quale può essere la miglior cura da adottare nel mio caso? Grazie Mille.
Sig. Riccardo, su questo portale trova un elenco di odontoiatri che si dedicano all'ortodonzia, basta richiedere una visita per poi risolvere i suoi problemi estetici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Ortodonzia fissa come esempio. Da casistica Ortodontica della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Riccardo non è così che si può diagnosticare e programmare la terapia di una disgnazia! Bisogna fare una serie di visite ortodontiche con ceck up ortodontico, uno studio cefalometrico su teleradiografie e fotografie del profilo, di fronte 1:1 tracciando e misurando segmenti di retta ed angoli che uniscono punti di repere ben precisi! Questo può essere fatto solo da un Ortodontista, clinicamente di persona e non via web ovviamente!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La migliore cura la deve fare lei decidendo di recarsi da un bravo odontoiatra. Fatto questo primo passo (che mi sembra di capire lei abbia già fatto), si deve mettere nelle mani del professionista. Mi sembra di capire che il suo percorso non sarà nè breve, nè regalato. Mi dispiace. Certo è che si può (e si deve) fare qualcosa per la sua bocca, o probabilmente avrà problemi seri in futuro. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Riccardo, non è possibile darle un consiglio vedendo solo 4 foto. Comunque il suo caso è complesso. Ma ha provato a parlare del problema vomito al suo ortodontista? Sono sicuro che avrebbe trovato una soluzione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Riccardo, la miglior cosa da fare e, senza perdere ulteriore tempo, è quella di recarti presso un odontoiatra con competenza ortodontica che, dopo un esame accurato, valuterà quella è che la terapia migliore da adottare al tuo caso. Sappi che, comunque, ci vuole tanta pazienza e tempo! Tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Riccardo, prima di intraprendere una terapia ortodontica è necessario formulare una diagnosi precisa tramite una serie di passaggi che vanno da una accuratissima visita, ad una serie di indagini radiologiche, modelli in gesso, fotografie e un tracciato cefalometrico. Solo dopo aver studiato il suo caso si passa alla terapia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Riccardo, la miglior cura possibile la deciderà un ortognatodontista dopo un accurato studio del caso, non possiamo farlo di certo noi via web... Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Caso complesso che necessita dell'attenzione di professionista specialista in ortodonzia e gnatologia. Una cosa è certa: ben trattato può (e deve) diventare una bocca esteticamente (e funzionalmente) "normale" con il ricorso di apparecchiature fisse, che non danno alcun fastidio o riflesso emetico (stimolo al vomito)

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Si rivolga ad un buon ortodonzista

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Buongiorno Riccardo, un ortodontista ne vede molti di sorrisi come il suo durante la sua attività professionale. Sappia comunque che un percorso terapeutico ben progettato e ben pilotato con apparecchiature fisse la potrà portare ad un risultato finale ottimale. Dopo potrà sorridere al mondo con libertà e soddisfazione! Con molti auguri

Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)