Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 9

E' possibile chiudere questi spazi con l'ortodonzia o c'è bisogno per forza di protesi o ponti?

Scritto da francesco / Pubblicato il
Salve, a causa di diversi problemi, in passato mi sono stati estratti i due 5' dell'arcata superiore. E' possibile chiudere questi spazi con l'ortodonzia o c'è bisogno per forza di protesi o ponti? Grazie
Caro Francesco, se io ti dicessi "sposeresti una ragazza di 20 anni di Palermo o una di Napoli?" tu certamente mi risponderesti che prima vorresti conoscerle. Ebbene la tua domanda è assimilabile in quanto senza conoscere il caso non è possibile dare una risposta professionalmente corretta. Tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

L'idea di chiudere gli spazi tramite trattamento ortodontico è assolutamente ottima. E' la scelta prioritaria qualora si possa effettuare. Questo non posso saperlo. Bisogna che ti fai consigliare da un ortodontista, ma di quelli che invece di giudicare ad occhio in tre minuti, ti fanno fare impronte, radiografie foto e cefalometria, che è l'analisi delle basi ossee, fondamentale in ogni caso di pianificazione di trattam ort, e nel tuo ad esempio, garanzia di stabilità del risultato..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesco, dipende dal caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Francesco, dipende dalla sua situazione occlusale, gnatologica ed ortodontica. Se tutto stesse a posto, con una buona occlusione e nessuna disgnazia, anzichè chiudere lo spazio, lo userei per un impianto od un ponte protesico di tre elementi, quello che manca, detto elemento di ponte e i due denti, uno davanti ed uno dietro che lo portano e detti pilastri di ponte. Per avere una diagnosi esatta, se si optasse per l'ortodonzia, ma non penso sinceramente, bisogna fare però una analisi Cefalometrica completa dei segmenti di retta ed angoli di precisi punti di repere del suo profilo su Teleradiografia, modelli ortodopntici, foto del profilo e frontali e tanto altro. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Francesco, chiudere gli spazi con l'ortodonzia è la terapia d'eccellenza. Ovviamente va eseguito un attento studio del caso per vedere se è fattibile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Certamente è possibile per vincere una scommessa. Prima bisogna vedere se è plausibile. Ci sono opzioni migliori, come gli impianti . Se i denti vicini sono malandati, e si preferisca non correre i rischi impliciti negli impianti, due ponti vanno bene. La scelta peggiore è non sostituire i denti mancanti, perché gli altri denti si muoveranno e tra qualche anno tutta la sua bocca sarà sgangherata.

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Francesco, come le ha detto simpaticamente il dott. Santomauro i fattori determinanti nella scelta potrebbero essere differenti:entità dello spazio da chiudere, affollamento generale, condizione dei denti adiacenti, capacità specifiche del professionista che dovrebbe occuparsene etc. Solo dopo la valutazione di tutti i fattori si può scegliere la fidanzata giusta, anche se io opterei per la palermitane, che sono sempre molto belle (ma il mio giudizio è di parte)...
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Scritto da Dott. Umberto Tersigni
Palermo (PA)

Capirà benissimo che non è assolutamente possibile darle alcuna risposta senza un esame clinico accurato e l'eventuale valutazione di esami diagnostici. Si affidi ad un collega specialista in ortognatodonzia per una valutazione precisa. Con distinta cordialità Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Dipende dal caso clinico

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)