Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

A mio figlio di 13 anni è stato diagnosticato un problema di malocclusione

Scritto da Irene / Pubblicato il
Salve, a mio figlio di 13 anni è stato diagnosticato un problema di malocclusione alla parte superiore. Hanno consigliato un intervento maxillo facciale in quanto tutto ciò gli causa diversi problemi: - masticazione: - digestione; - respirazione; - si spezza spesso il labbro inferiore. Solo che mi hanno detto che i tempi di attesa sono di due anni. Come posso fare? Oltre a tutti questi problemi, mio figlio se ne sta creando un vero dramma psicologico. E' seguito da uno psicologo, in quanto, a causa di tutto questo, sta avendo problemi nei rapporti con gli altri e con la scuola. Vi prego, datemi un consiglio.
Gentile Irene, comprendo il forte disagio di suo figlio ed è appunto per questa ragione che, anche senza dati obiettivi e strumentali (cefalometria, OPT, modelli, etc), mi spingo a consigliarle una terapia mio-funzionale prima dell'intervento. Cordiali saluti e tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Irene, problema di malocclusione certo, ma come conseguenza di una disgnazia, quindi occorre una terapia ortodontica e se non possibile di chirurgia ortopedica come le è già stato prospettato. Attenzione però, deve fare confermare la Diagnosi e la vera necessità di terapia Chirurgica, data l'età di suo figlio. Ma ovviamente devo partire dal presupposto che sia stata fatta una diagnosi corretta perchè non ho elementi per dubitarne! Non si possono dare consigli terapeutici in modo serio e Professionale senza una visita clinica ed uno studio cefalometrico corretto. Il consiglio reale, quindi, che posso darle è che mi sembra molto strano che i tempi di attesa siano così lunghi e se lo fossero cerchi e trovi un altro centro di cui l'Italia ne è piena, in particolare nella sua zona o città e Regioni limitrofe. Con una dioagnosi scritta in cui venga spiegata dallo specialista l'urgenza dell'intervento e dalla ASL la sua impossibilità a farlo eseguire come suo diritto, in tempi giusti e più che ragionevolmente brevi, anche se andasse lontano o addirittura all'estero, con la documentazione giusta, goderebbe del rimborso Regionale! Se potesse permetterselo, invece, non attenda tutta questa burocrazia e se veramente fosse urgente, lo faccia operare altrove privatamente o forse nello stesso centro, in via privata i tempi di attesa forse sarebbero più corti, si informi, anche se sarebbe profondamente ingiusto ed indegno di una assistenza sanitaria di un paese cosiddetto civile!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' importante fare un esame preciso per poter fare una diagnosi corretta. Si affidi e tutto andrà per il meglio

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile Irene, a 13 anni non si interviene chirurgicamente ma con apparecchi funzionali, con risultati veramente notevoli. Si rivolga a Bergamo dalla dottoressa Calderoli in via Mattioli, una vera esperta. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Irene, due anni di attesa mi sembrano eccessivi. Possibile che nessuna struttura ospedaliera può effettuare l'intervento in tempi più brevi? Comunque nell'attesa sarebbe meglio intraprendere una terapia mio-funzionale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora il caso andrebbe studiato dettagliatamente per capire se possiamo aiutare lei e suo figlio. Forse a 13 anni c'e' ancora un margine per poter intervenire ortodonticamente cercando di evitare se possibile l'intervento chirurgico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Paolo Vavassori
Stezzano (BG)

I tempi di attesa sono due anni ma le assicuro che nell'eventualità fosse necessario e non abbiamo documentazione nè visitato il paziente per dire nulla in merito, non vi è nessuna fretta in quanto al momento è consigliabile sfruttare la crescita residua e comunque vi è sempre una fase preparatoria ortodontica alla chirurgia che normalmente non viene eseguita a 13aa senta anche un altro parere da un collega esperto o specialista in ortodonzia. Cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Non posso darle nessun consiglio senza la valutazione dei dati necessari per fare diagnosi. Apparentemente non mi sembra da chirurgia:quella in genere si fa più avanti .Da valutare bene la deglutizione, la posizione della lingua, delle labbra e la respirazione:spesso rieducando queste funzioni si ottengono buoni risultati locali e generali uniti all'ortodonzia. Cordialmente Dr A. Beghini Cassano D'Adda MI

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

La chirurgia se non si corregge la funzione neuromuscolare e linguale etc, è destinata a fallire miseramente e a recidivare, vera bestialità. Solo gli apparecchi funzionali, in un soggetto in crescita, possono correggere anche la funzione. La lingua ad esempio, è un muscolo motore potentissimo, più di qualsiasi bisturi.. La prego di seguire il consiglio del Dr. Spagnoli: io ho tirato fuori dalla malattia una grande quantità di ragazzi come suo figlio, ed alla sua età. Ci vuole collaborazione ed impegno però.. Seriamente. Ed è molto tardi per questo, ma non impossibile.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Egr. Sig.ra Irene, a mio avviso a 13 anni proporre la chirurgia ortodontica mi sembra eccessivamente precoce. Le terapie miofuzionali possono essere ancora utili. Infine una si assicuri che sia stata fatta una diagnosi corretta con un tracciato cefalometrico, perchè non sempre la prominenza del mascellare superiore sia espressione di protusione dello stesso, ma può essere una eccessiva retrusione della mandibola o entrambe le cose. L'unico modo per saperlo con precisione è quello di eseguire un tracciato cefalometrico. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Cerbone
Afragola (NA)