Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 10

A mia figlia di 16 anni, il dentista ha diagnosticato il morso profondo

Scritto da silvana / Pubblicato il
Ho una figlia di 16 anni, alla quale il dentista ha detto che ha il morso profondo e arcata inferiore con qualche dente un po' accavallato, da riallineare, e anche di sopra. Vorrebbe prima fare il riallineamento, e poi curare il morso profondo, "spingendo" indietro, nella gengiva, i due incisivi centrali, lui dice di poco, ma io ho paura che risulti una specie di dentiera, visivamente. Ma è normale spingere indietro nella gengiva i denti? grazie. Silvana
Gentile Sig.ra Silvana, i denti non si spingono nella gengiva, ma si spostano nell' osso. Personalmente io mi preoccuperei prima di tutto del morso profondo e dopo dall'affollamento dei denti. Spesso l'accavallamento dei denti comporta problemi estetici e non di malocclusione. L'estetica la decidete voi, non il dentista. Vi sono dei pazienti che gradiscono denti perfettamente allineati, altri leggermente mossi. Chieda al suo dentista se intende effettuare il riallineamento per motivi estetici o per correggere una malocclusione. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Silvana, "la spinta indietro" di cui parla si chiama tecnicamente "intrusione dentaria" che, in alcuni casi, quali il morso profondo è indicato ed è normale che venga effettuato. Il riallineamento ed il morso profondo vengono trattati simultaneamente con un'apparecchiatura ortodontica fissa. Si affidi con serenità al dentista al quale ha posto la fiducia per la risoluzione del caso di sua figlia. Auguri e cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Ortodonzia. Esempio. Da casistica della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Cara Signora Silvana, mi piacerebbe tanto poterle rispondere ma devo per forza di causa maggiore ripetermi, quindi :) non me ne voglia lei e i pazienti lettori e i colleghi. Tenterò di cambiare qualcosa ma non posso certo cambiare i termini!!! La Diagnosi Ortodontica e la relativa progettazione terapeutica sono come lo sviluppo matematico di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri ed equazioni e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo una serie di visite cliniche con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere.Non posso quindi esprimere giudizi, senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale. SI FIDI DEL SUO DENTISTA. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi unisco alle risposte dei colleghi. Ci vuole, come dice il dr. Petti una diagnosi completa. Con cefalometria, come spiegato in alcuni articoli nel sito. Secondo me va corretto con apparecchio mobile funzionale che oltre al morso profondo rimodella tutto il sistema, comprese le articolazioni e le componenti muscolari funzionali. Questo un apparecchio fisso non riesce a farlo.. Ma in campo ortodontico ci sono tante scuole di pensiero diverse..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Silvana, a fine crescita come nel caso di sua figlia si devono accettare dei compromessi, tra cui l'intrusione di alcuni denti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Salve, io personalmente mi preoccuperei prima di tutto del morso profondo poi dell'affollamento. Purtroppo a fine crescita bisogna adottare alcuni compromessi al fine di raggiungere un risultato dentale accettabile. Si fidi di chi le ha studiato il piano di terapia, anche perché solamente con una documentazione adeguata potremmo darle risposte puntuali al suo problema. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

La "spinta dei denti" si chiama, in termini tecnici, INTRUSIONE DENTALE. Ammesso e non concesso che si possano intrudere, resterebbe il morso chiuso, che non sarebbe affatto corretto. ------------------------------------------------ La PRIMA COSA DA FARE è una DIAGNOSI ORTODONTICA. Per fare questo è necessario la visita, lo studio del caso con modelli di gesso e analisi cefalometrica ricavata dalla radiografia laterale del cranio, e una panoramica. Una diagnosi PROVVISORIA può essere fatta in sede di prima visita. Una volta raggiunta la DIAGNOSI DEFINITIVA con lo STUDIO DEL CASO, si può procedere a proporre il PIANO DI TRATTAMENTO. ----------------------------------------------- Comunque, PRIMA si risolve il morso profondo (ammesso che ci sia), POI si cerca il corretto posizionamento dei denti superiori con quelli inferiori, PER ULTIMO si correggono (ammesso che lo si voglia fare) gli spazi per ottenere un perfetto allineamento. ------------------------------------------------ Penso quindi che le idee siano poche, ma confuse (non le sue, quelle del dentista).
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora , il morso profondo è una malocclusione che sottende sempre una posizione troppo arretrata della mandibola che , per raggiungere il combaciamento dentale efficace ai fini della masticazione , deve adattarsi al percorso obbligato che gli incisivi superiori lingualmente inclinati condizionano . La sua correzione non va affidata all' interpretazione soggettiva di canoni +o-estetici , quanto piuttosto alla diagnosi clinica di quale debba essere l' occlusione fisiologica tra le arcate , quella cioè che consenta un risultato che funzioni bene ( il morso profondo si associa spesso a disturbi dolorosi e/o funzionali delle articolazioni mandibolo-craniche , nonchè a sintomatologia tensivo-dolorosa dei muscoli deputati alla masticazione ), che si prefigga un risultato stabile nei decenni futuri, che assolva anche le esigenze estetiche che da una terapia correttamente progettata automaticamente conseguono. In sintesi, la correzione è assolutamente consigliata a 16 anni o ancor meglio se prima , ma deve basarsi su buone conoscenze dell' anatomia e fisiologia del corpo umano , dell' apparato masticatorio nella fattispecie. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Si affidi o se non è convinta senta un altro parere dal vivo

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile sigra Silvana, se vuole seguire le indicazioni del suo dentista deve far correggere questo morso profondo. L'ortodonzia non sempre può risolvere ogni problema ma l'intrusione, se necessaria, può intrudere i denti anteriori. Questi risulteranno in una posizione migliore e assolutamente non "spinti nella gengiva" ed il sorriso soprattutto migliorerà. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia