Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 19

Mia figlia di 10 anni non ha il secondo incisivo destro superiore

Scritto da CRISTINA / Pubblicato il
Buongiorno chiedo scusa se mi esprimerò in maniera non tecnica, cercherò comunque di farmi capire. Mia figlia di 10 anni non ha il secondo incisivo destro superiore, aveva il dente da latte ma quando è caduto, si è visto, anche con rx che non c'è il dente definitivo. Il medico che la segue mi ha fatto due proposte. Vorrei chiedere un parere in merito. 1) con apposito apparecchio ricreare e mantenere lo spazio per il dente mancante e verso la maturità scheletrica provvedere con impianto. Contestualmente provvedere ad impianto per l'arcata inferiore dove i denti risultano molto in disordine anche a causa di un sovraffollamento. Proposta numero 2) Avvicinare i denti dell'arcata superiore destra in modo che il canino prenda il posto dell'incisivo mancante; successivamente con una tecnica di camouflage rendere il canino simile all'incisivo; togliere un dente dall'arcata inferiore destra in modo da creare una cerca simmetria tra le arcate. Ho molte perplessità sia riguardo alla prima (un impianto a 18 anni da manuntenere per tutta la vita) che alla seconda proposta (togliere un dente mi sembra in controtendenza rispetto alla necessità di conservare quello che c'è) per questo chiedo cortesemente pareri di esperti. Grazie Cristina B.
Direi che se non vi sono controindicazioni locali o sistemiche, l'atteggiamento che proporrei io è quello che fa ricorso all'implantologia. Il secondo è talmente strano che lo terrei di riserva estrema. Si tratta di una tecnica abbastanza frequente, ben descritta in letteratura e dai risultati eccellenti sia a medio che a lungo termine. Certo, deve essere eseguita a regola d'arte, ma come ho già detto non è un intervento di estrema complessità. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora Cristina, il problema delle agenesie dentarie è piuttosto frequente, e riguarda spesso la mancanza dell'incisivo laterale superiore, talvolta accompagnata da un controlaterale di forma anomala (conoide). L'affollamento degli inferiori e la malocclusione rappresentano le conseguenze più evidenti. La soluzione ideale consiste nel riprodurre la normale architettura dentaria, perfetta nella sua concezione creativa, ricorrendo all'aiuto della moderna tecnologia medica dell'ortodonzia e della protesi su impianti (nell'attesa: un ponte adesivo). Personalmente quindi protendo per la "proposta numero 1". Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Cristina, direi che la prima proposta è quella da percorrere. Se un impianto a 18 anni le sembra eccessivo (si ricordi che però la cosa più importante non sono i 18 anni, ma la fine crescita, non si mettono impianti quando la crescita è ancora in atto) può momentaneamente ricorrere a un meryland bridge, cioè una protesi fissa che si incolla ai denti tramite una cementazione adesiva e poi ad una età più adulta mettere un impianto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Cristina, prenderei solo una parte della prima soluzione, ossia ricreare e mantenere lo spazio per il dente mancante e verso la maturità scheletrica provvedere con impianto. Mentre invece non farei impianti nell'arcata inferiore 'perchè bisogna risolvere l'affollamento ortodonticamente contestualmente alla creazione dello spazio superiore'. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Cristina la natura ama la simmetria per cui la soluzione 1 è quella più fisiologica. Va naturalmente prima valutato il tipo scheletrico di sua figlia. L'implantologia è ormai pratica matura - dopo molti anni di esperienza - e ci sono ormai impianti in uso da molti decenni senza particolare manutenzione se non quella dell'igiene accurata. Il problema è semmai mantenere lo spazio ottenuto fino all'età matura ( che può essere anche dopo i 18 anni)ma anche per questo problema ci sono ottime soluzioni temporanee estetiche. Cordialmente dott. Piero Angi studio associato Ortodontico Angi-Turco - Padova
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Scritto da Dott. Piero Angi
Padova (PD)

Gentma Sigra Cristina, le agenesie dentali non sono infrequenti e generano problemi di varia complessità. Nel caso di sua figlia mi pare di soluzione relativamente semplice e, prenderei in considerazione l'ipotesi di mantenere lo spazio da protesizzare mediante un impianto a fine crescita. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile sigra Cristina, ambedue le tecniche sono attuabili, ma da scegliersi in base alla presenza o no del dente del giudizio della stessa emiarcata (18). Ripeto: se è presente il 18 è meglio stringere lo spazio e mettere il canino nella posizione del laterale, ecc ma assolutamente non fare estrazione nell'arcata inferiore di destra; mentre se anche il 18 fosse mancante, cioè agenesico, creare uno spazio per 12 da impiantare a fine crescita. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera sig.ra Cristina, le parlo alla luce della mia quasi trentennale esperienza in campo ortodontico. Ho nel tempo sperimentato entrambe le possibilità in presenza di agenesia del laterale superiore, e l' ipotesi di ricorrere all' impianto di sostituzione a fine crescita rimane l' opzione a mio avviso da preferire in quanto consente di rispettare la simmetria nell' ingranaggio delle arcate. Ad oggi l' implantologia è una scienza più che ben sperimentata ed affidabile, ancor di più lo sarà quando sua figlia avrà completato la crescita delle ossa mascellari. In ogni caso, dovesse lei optare per la seconda opzione, cioè di chiusura dello spazio con migrazione verso la linea mediana di canini e premolari, ritengo inutilmente dannoso estrarre un dente ( ma quale poi e a che scopo ?) nell' arcata inferiore. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile signora, prenderei in considerazione l'ipotesi numero 1, ma deve affidarsi al suo medico che conosce meglio di noi la situazione clinica di sua figlia. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile sig.ra Cristina, è ovvio che la soluzione migliore è mantenere lo spazio fino all’età matura per un impianto!!! Ma quasi mai è così semplice…. Spessissimo ( o sempre??) a una agenesia di un laterale anche a fine crescita residua un osso molto sottile che rende arduo l’inserimento di un impianto nel modo ottimale senza ricorrere a procedure chirurgiche aggiuntive , intendendo per ottimale la garanzia di un buon risultato non solo funzionale ma anche estetico (cosa che sicuramente e giustamente sua figlia pretenderà!!!) ; le assicuro che la zona in questione è tra le più “carogne” da trattare in tal senso ,almeno per me. Pertanto come già suggerito da altri colleghi mantenere lo spazio fino all'età matura con soluzioni temporanee estetiche (ce ne sono molte) e poi si valuterà al momento. Grazie per l’attenzione e buonasera
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)