Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

Il mio problema è quello di avere due canini che non scendevano...

Scritto da sara / Pubblicato il
Salve a tutti sono una ragazza di 22 anni e da sei anni porto apparecchi! il mio problema è quello di avere due canini che non scendevano. Sei anni fa mi son messa un apparecchio fisso per allargare il palato in seguito, circa quattro anni fa, mi hanno bendata per far spazio ai canini e hanno estratto i due canini da latte. Il canino di sinistra è sceso quasi subito aiutato da un elastico , mentre su quello di destra, essendo incluso nel palato, è stato fatto un intervento di ''scappucciamento'' e poi messo un elastico per allinearlo all'arcata ma, dopo un anno non si son visti risultati cosi' il mio dentista ha detto che il canino(con radice ad uncino) va a puntarsi contro l'osso palatale e non riesce a spostarsi. Dovrei (secondo lui) mettere un apparecchio anche sotto (forse linguale) perchè il canino prima deve scendere verticalmete. Ma ha detto anche che è possibile che cosi' non riesca a scendere ugualmente ! oppure mi ha proposto un marylend provvisorio e poi l'impianto, cosa alla quale io sarei piu' propensa perchè mi son stufata di tutto questo! voi che ne pensate?
Salve, talvolta i canini hanno un comportamento poco prevedibile. Il fatto che il canino sia bloccato contro la corticale del palato rende la sua estrusione più difficile. Le consiglio di non perdere fiducia nel suo curante, anche perchè via internet è molto difficile darle una vera soluzione. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Cara Signora Sara, non avendo dati clinici, come si può rispondere? Le dico solo che la prima cosa è stabilire la posizione dei canini inclusi, ossia se vestibolari o palatali rispetto agli incisivi ed altri denti. Lo si fa studiando l'angolazione del tubo radiogeno rispetto a due lastre consecutive:se l'angolazione verticale del cono cambia di circa 20° in due lastre successive, il canino vestibolare si sposterà in direzione opposta alla fonte di radiazioni. In caso contrario di canino palatale, esso si sposterà nella stessa direzione della fonte di radiazioni.Questa si chiama in Odontoiatria regola di Clark. Per ottenere più facilmente uno spostamento del canino quando è incarcerato nell'osso, io personalmente pratico una alveolectomia conduttrice di Chatelier, che consiste in parole povere nello scolpire chirurgicamente un canale osseo in cui guidare il canino in posizione e nel caso volessi ottenere una rotazione della radice come nel suo caso, lo banderei applicando forze di rotazione e non mi limiterei ad agganciarlo per "trascinarlo".Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Penso che la presunta radice ad uncino si sarebbe dovuta vedere anche prima di iniziare la terapia di disinclusione. Detto questo, comunque, non individuo mancanze nel trattamento eseguito dal collega, e concordo col Dott. Fusaro sul comportamento dei canini. Sul da farsi nell'immediato invece solo lei e il suo dentista potete decidere. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Sara, pur comprendendo l'affaticamento legato al lungo tempo di trattamento, la soluzione comunque migliore soprattutto dal punto di vista biologico e, probabilmente, anche estetico, resta quella di portare il canino in arcata, evitando la strada dell'estrazione e impianto che anch'essa potrebbe presentare delle problematiche ora non prevedibili. Non è possibile darle altri consigli senza conoscere il caso clinico, potrebbe essere utile modificare l'approccio di trazione del dente in maniera più efficace rispetto a quella esercitata fino ad oggi. Cordiali saluti Dott.ssa Stefania Mazzitelli, Specialista in Ortognatodonzia
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Scritto da Dott.ssa Stefania Mazzitelli
Como (CO)

La scelta di quale terapia effettuare rimane sempre la sua, ma valuti attentamente costi e benefici sia della terapia ortodontica, sia della sostituzione del canino incluso con un impianto. Nel primo caso il suo dente non le costerebbe nulla se non il tempo perso e il disagio dell'apparato ortodontico. Nel secondo caso dovrebbe sottoporsi ad un intervento di estrazione e contestuale sostituzione tramite impianti, con l'aggiunta di un compenso osseo, oppure dovrebbe effettuare due interventi, il primo per rimuovere il dente ed il secondo per inserire l'impianto. In entrambi i casi avrebbe il disagio post-operatorio e costi economici e biologici maggiori. La mia opinione è perciò quella di valutare attentamente la possibilità della trazione ortodontica e di scegliere la soluzione implantare solo se la prima strada risultasse non percorribile. In ogni caso una valutazione non può che essere demandata a chi la cura o a chi può, tramite una visita corredata da rx e da un esame clinico accurato, esprimere un parere che tramite internet mi sembra impossibile darle senza incorrere in brutte figure. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Salve è necessario vederci bene, probabilmente sarebbe opportuno una Tc del mascellare. In questo modo nessuno può azzardare ipotesi malsane e di conseguenza procedere ad una giusta terapia. saluti Dr Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sara, mi rendo conto che dopo tutto questo tempo si sia sicuramente stufata di lunghe sedute senza avere il risultato sperato. A quanto ho capito il canino incluso palatamente non riesce proprio a scendere. A questo punto concorederei con il suo dentista di fare un provvisorio anche in semplice resina che lei può rimuovere o un qualcosa di fisso tipo Maryland per poi procedere all'inserimento di un impianto sempre facendo le valutazioni radiologiche appropriate per evitare di toccare il canino incluso. Spero di esserle stata di aiuto. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Gianluca Foselli
Salerno (SA)

Gentile Sara, pur comprendendo il forte disagio per la sua età, sarebbe più opportuno e conveniente per l'economia della sua bocca continuare a tentare, magari utilizzando altri approcci terapeutici, di far scendere il suo canino incluso. Cordiali saluti e tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig.Sara, "estremi mali, estremi rimedi" quando un canino incluso trazionato ortodonticamente non si muove si passa all'avulsione. Il marylend, non è sempre la soluzione definitiva ottimale, infatti, è poco utilizzato dagli odontoiatri, l'impianto è la riabilitazione protesica più fisiologica. Le consiglio di prendere in considerazione insieme al suo odontoiatra anche un eventuale reimpianto chirurgico che si presta molto in denti lunghi monoradicolati. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Come hanno risposto tutti i colleghi, la cosa migliore per una eta così giovane, e conservare e posizionare il dente naturale. Come dice mirabilmente il dr. Petti, probabilmente bisogna creare una via di uscita al canino con un piccolo intervento che gli apra una strada.. a me sembra che il suo ortosi rista' la stia curando benissimo, e in Ancona so bene che ci sono chirurghi finissimi, in grado di aiutarla.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia