Domanda di Ortodonzia

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Seguito domanda del 25/09/2008: Ho notato che l'arcata superiore, di mio figlio di 9 anni, sporge molto rispetto a quella inferiore...

Scritto da lia / Pubblicato il

Gent.li Dottori faccio seguito alla mia domanda, inoltratavi il 25 settembre scorso, per chiedere alcuni chiarimenti riguardo la terapia miofunzionale. Inanzitutto qual'è lo specialista che se ne occupa e qualora sia realmente necessaria deve essere eseguita prima della terapia ortodontica? Ringrazio tutti per la cortese disponibilità e invio cordiali saluti

 

Precedente domandadel 25 sett. 2008:

 

Egregi dottori, ho sottoposto mio figlio di nove anni ad una visita dall’ortodontista per un controllo e perché ho notato che l’arcata superiore sporge molto rispetto a quella inferiore. Premetto che mio figlio dall’età di tre mesi ha il vizio di mettere il pollice in bocca. Dalla visita è emerso che il problema non è tanto la sporgenza dei denti, sulla quale si potrebbe intervenire anche successivamente, ma l’occlusione non corretta sulla quale invece si deve intervenire a questa età. L’ortodontista ha pertanto consigliato un impianto cementato per un periodo di circa sei mesi per sistemare il palato e contemporaneamente una griglietta per la sporgenza. E' stata eseguita una panoramica che ha evidenziato la presenza di tutti i denti definitivi, al momento i definitivi sono solo 8 i quattro incisivi inferiori e superiori. Vi chiedo cortesemente un parere al riguardo. Vorrei anche sapere se l'ortodontista si limita solo a visitare oppure ha l'obbligo di occuparsi materialmente di tutto quello che segue senza delegare eventuali assistenti. Grazie e cordiali saluti

Gentile Lia, tanti ortodontisti sono esperti anche in terapia miofunzionale, io stesso me ne occupo. Se però desidera un nome autorevole si rivolga al dott. Levrini (padre) di Como che è uno dei migliori. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, la terapia Miofunzionale è stata per anni la Cenerentola dell'odontoiatria perchè solo pochissimi artodontisti si soo posti negli anni la domanda del perchè i denti nascano storti o affollati e del perchè si possano rispostare dopo un trattamento dando luogo alla "Recidiva". Da qualche anno a questa parte le cose stanno cambiando, anche perchè l'ingresso della rieudcazione miofunzionale tra le materie del corso di specializzazione in ortodonzia ha fatto sì che non si potesse trascurare oltre l'argomento. Purtroppo in italia la Materia non è ancora disciplinata e molti si son o inventati terapisti senza alcuna preparazione specifica. Per la prima volta il prossimo anno il Dipartimento di NEUROLOGIA della Università La Sapienza di Roma organizzerà un Master annuale per formare terapisti. Può sembrare strano che il compito sia affidato ad una specialità diversa dalla odontiatria, ma tutti gli studi più recenti portano ad enfatizzare il ruolo della lingua come cordinatore della funzione cerebrale. Per ora posso rassicurarla dicendole che la necessità di succhiare il dito che avverte il bambino dipende dal bisogno di stimolare i recettori dello Spot palatino (recettori trigeminali correlati con il controllo della tensione muscolare e con il sonno). Molto spesso il succhiatore presenta una bocca alterata, ma almeno inizialmente meno problemi posturali di chi è disfunzionale, ma il dito non lo succhia. La deglutizione scorretta con meccanismi neurologici è connessa anche con gli atteggiamenti posturali alterati quali vizi di colonna vertebrale fino alla scoliosi e alterazioni dell'appoggio plantare. Ne deriva la importanza di affidarsi ad uno specialista qualificato e che abbia fatto un percorso specifico di preparazione. Se mi farà sapere dove vive potrò indicarle lo specialista più vicino. saluti Antonio Ferrante docente di Rieducazione Miofunzionale nel Master di Posturologia della Sapienza, docente nel corso di Specializzazione in Ortognatodonzia della Università di Chieti, Cordinatore scientifico del futuro Master di Rieducazione Miofunzionale della Sapienza
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Gentile Signora, mi associo al collega Spagnoli. Dott. Serafini

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile signora, checche' se ne dica sono tanti i colleghi che si occupano della terapia miofunzionale che non e' proprio l'ultima arrivata nell'ambito dell'ortodonzia. Sono per lo meno due decenni che ha assunto un ruolo efficace nel trattamento ortodontico, aiutando il professionista ad arrivare a risultanti completi e soddisfacenti. I professionisti impegnati al ruguardo, come potra' approfondire su: www.chirurgomaxillofacciale.it  sono l'ortodonzista e il chirurgo maxillo facciale. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordialita'
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Alla domanda chi si occupa di praticare la terapia miofunzionale ha risposto, come sempre, in maniera ottima il caro Prof. Ferrante. Per quanto riguarda il quesito se eseguire prima o dopo l'ortodonzia è importante dire che a volte dopo pochi mesi di terapia miofunzionale ben eseguita l'ortodonzia non dico non serve più, ma spesso è un completare l'opera. Ovviamente non si può fare una diagnosi senza visitare l'interessato.saluti

Scritto da Dott. Carlo Del Deo
Napoli (NA)

Gent.le Sig.ra, concordo con la risposta di colui che meglio di chiunque in italia ha stimolato l'interesse in molti di noi per la terapia miofunzinale, il Prof. Ferrante. Tenga presente che un bravo ortodonziata oggi dovrebbe sapere di terapia miofunzionale e non sottovalutare alcune manifestazioni legate a queste, finora chiamate abitudini viziate. Concordo anche col Dr Spagnoli, noto ortodonzista, che con grande onestà intellettuale le ha indicato il dr Levrini, come persona autorevole. Tenga presente che per svolgere una corretta terapia miofunzionale linguale, ci deve essere uno studio dedicato a ciò, con particolari ausili terapeutici per insegnare al bambino degli esercizi particolari da svolgere e per monitorare i suoi progressi. Di solito poi se il bambino necessita di terapia ortodontica, questa potrà seguire o essere contestuale alla terapia funzionale, dipenderà da molti fattori che andranno valutati. Cordialmente
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Sig.ra  Lia,mi associo al collega Spagnoli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sottoscrivo in pieno la risposta del dott. Spagnoli. Aggiungo che non è certo possibile dirle su un sito, senza la possibilità di visitare il bambino, se è necessaria o meno anche una terapia miofunzionale

Scritto da Dott. Dario Spinelli
Bari (BA)

Nessuna logopedista inizierà gli esercizi della rieducazione funzionale della deglutizione atipica se prima non verrà completamente sradicata la abitudine del succhiamento del pollice. Questa è una specie di bomba atomica per lo sviluppo delle arcate e a nove anni è una cosa molto grave. E' necessaria l'applicazione di una griglia saldata per almeno sei mesi per aiutare il giovanotto a non succhiare più..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia