Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

Ho il palato stretto e una malocclusione di secondo tipo

Scritto da francesca / Pubblicato il
Salve, sono una ragazza di 24 anni e ho un problema estetico abbastanza evidente, in quanto oltre ad avere il palato stretto ho una malocclusione di secondo tipo. Quando avevo 9 anni ho usato un apparecchio per estendere il palato ma dopo qualche anno e dopo una certa spesa non è cambiato granchè. Ammetto che sia tardi, ma purtroppo le scelte implicano delle rinunce, e questa è stata la rinuncia peggiore che potessi fare. In ogni caso vorrei sapere se è possibile cercare di avere un sorriso non dico perfetto, ma almeno dignitoso senza ricorrere ad interventi chirurgici, utilizzando un espansore palatale oppure un quad helix grazie in anticipo per la disponibilità
Sig. Francesca, terminata la fase di crescita la sutura mediana del palato è stabilizzata e non è possibile ottenere distrazioni ossee. Con l'ortodonzia sono possibili tutti gli spostamenti dentali, ma non è possibile spostare i denti fuori dall'osso, per cui in casi estremi occorre la chirurgia ortognatica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Francesca, una malocclusione di seconda classe è certamente curabile a 24 anni, con un risultato estetico ed un allineamento dei denti sufficientemente accettabile. Mi sembra davvero strano che, dopo qualche anno di terapia iniziata a 9 anni (!), lei non abbia avuto nessun valido risultato. Si rivolse ad un vero dentista laureato in Medicina o in Odontoiatria? Seguì bene tutte le indicazioni che le diede il suo curante? Adesso è difficile dare pareri precisi senza poterla visitare e senza vedere nemmeno una sua foto, ma se si rivolge ad un bravo ortodontista della sua città, iscritto all'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, potrà avere tutte le informazioni necessarie sul suo caso specifico. Cordiali saluti e buona fortuna!
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Francesca, le possibilità ci sono basta rivolgerti ad un esperto ortodontista. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Come le ha già scritto il collega Ruffoni, alla sua età, la sutura mediana del palato (che nel giovane paziente è possibile "forzare" ed allargare) è oramai stabilizzata, e quindi non è più possibile effettuare ortopedia. Ciò non toglie che sia forse possibile effettuare qualche aggiustamento nell'ambito dell'ortodonzia pura( e quindi lo spostamento dei denti) per ridurre o rendere meno accentuato il problema del palato stretto. Per la seconda classe invece ogni ipotesi può essere inutile, bisogna interpellare un ortodonzista esperto che dopo una visita completa potrà formulare una diagnosi. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Francesca, vedo che è documentata ed esperta in terminologie ortodontiche che dimopstrano la sua grande "sofferenza" e volontà di trovare una soluzione. Per precisione saprà che del quad-helix ne esistono due tipi, uno tipo

Gosgharian e l'altro tipo Wilson. Devo purtroppo confermare che ortopedicamente non si può più ampliare il palato e le consiglierei di far intervenire ortodonticamente sulle arcate magari, alla fine, in concomitanza di una rivisitazione estetica protesica e parodontale della sua zona frontale per darle il sorriso migliore che sia possibile nella sua situazione e farle così trovare nuovamente la serenità e la contentezza!Legga il mio articolo e di mia figlia Claudia "La chirurgia parodontale estetica
Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale"
Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Senz'altro è possibile migliorare il suo sorriso evitando trattamenti "cruenti"...resta vedere che tipo di risultati è possibile raggiungere e se la gratificheranno.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Francesca, con ortodonzia è possibile sistemare una 2a classe ma non è possibile allargare la sutura nemmeno con un disgiuntore del palato (a meno di non accettare una facile, ambulatoriale chirurgia che non dura più di 5 minuti.) E' anche possibile una correzione senza chirurgia, in certi casi, con l'apparecchio Invisalign. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Bisogna fare una diagnosi accurata, con cefalometria classica e la postero anteriore. Veda nei miei articoli qui nel sito di che si tratta. Queste misurazioni antropomorfiche diranno quale è la vera situazione, e la diagnosi certa, da cui seguirà la terapia opportuna. Mai ad occhio, così, senza queste misure. Ma premesso ciò, non mi sembra una situazione irrisolvibile..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Difficile senza chirurgia ottenere grandi risultati, probabile sia almeno indispensabile un intervento microchirurgico a livello del mascellare superiore, che con tecnica piezoelettrica può essere eseguito ambulatorialmente in modo miniinvasivo. Ovviamente con un risultato solo estetico deve per forza accettare dei compromessi che vanno valutati insieme al suo curante, cordiali salut

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Francesca, Senza documentazione sull'entità della seconda classe e del palato stretto, non posso dirle molto. Se di grave entità, può con la chirurgia risolvere l'espansione palatale in anestesia generale in clinica stomatologica, anche mutuabile, con ortodonzia fissa prima e dopo l'intervento. Potrebbe anche provare con la sola ortodonzia con forze leggerissime, se di poca entità. I denti li può sempre spostare ad ogni età. Deve sapere che l'ortodonzia si può fare con o senza estrazioni, con o senza chirurgia:ogni caso va diagnosticato e pianificato specificatamente, tenendo conto soprattutto delle esigenze del paziente, senza trascurare la funzionalità.
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)