Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

Mio figlio di 8 anni, ha due denti posizionati sulle gengive superiori che non si sono ancora allineati

Scritto da lina / Pubblicato il
Ho fatto visitare il mio bambino di 8 anni e mezzo da 3 dentisti per il seguente motivo: ha due denti posizionati sulle gengive superiori (non inclusi) che non si sono ancora allineati. E' da premettere, però, che c'è un piccolo spazio tra i due incisivi centrali. Lo stato della sua dentizione è mista, avendo ancora molti denti da latte. Ho richiesto una diagnosi ortodontica a un primo professionista che, dopo aver eseguito una ortopanoramica, ha diagnosticato che per creare spazio il bambino dovrà portare fino al mese di settembre (7 mesi) un apparecchio da applicare sotto il palato. Poi, una volta tolto tale apparecchio a settembre, se tali denti non saranno andati a posto valuterà se intervenire chirurgicamente (!?). Ho interpellato un secondo professionista che, invece, ritiene ogni tipo di intervento prematuro, quindi, mi ha consigliato di attendere che il bambino cresca, in quanto il problema potrebbe avere una risoluzione naturale e in caso contrario ci sarebbe, comunque, il tempo di intervenire fino ai 12 anni. Visti i due pareri contrastanti, sperando di eludere ogni dubbio, ho consultato un terzo professionista che mi ha consigliato innanzitutto di rifare l'ortopanoramica con eventuali endorali (la prima il bambino l'ha fatta a novembre), anticipandomi che sarebbe necessario applicare sui denti delle "stelline" che verranno tenute da un filo metallico, servendosi dei molari quale appoggio e che tale apparecchio il bambino dovrà portarlo in modo fisso (a 8 anni e mezzo?) Vi prego di chiarirmi chi mai possa essere sulla giusta strada, visto che, ovviamente, sono andata in confusione di fronte a tre pareri contrastanti!! Grazie.
Gentile Lina, senza esami specifici come ad esempio una radiografia laterale del cranio con tracciato cefalometrico, rilievo ed analisi delle impronte, qualsiasi ipotesi è quantomeno azzardata.E' comunque sicuro che esistono diverse scuole e tipologie di pensiero tutte giuste e nessuna errata; quindi può essere stata confusa dall'aver consultato diversi ortodontisti che seguono scuole di pensiero diverse. Le consiglio di affidarsi a chi le ispira più fiducia magari informandosi da altre persone che hanno eseguito trattamenti ottimali; il cosiddetto passaparola è sempre valido. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Lina, darei molto più credito e fiducia al secondo collega che Le ha consigliato di attendere e sappia che lo spazio tra i due incisivi è normalissimo in quanto il suo figliolo si trova in una fase di sviluppo delle ossa mascellari e di dentizione mista. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Lina, non conosciamo il caso per cui non possiamo riconoscere il corretto consiglio, anche se forse tutti e tre i consigli sono validi. Sicuramente la maggior fiducia va data al professionista che mette per iscritto diagnosi e proposta di cura con gli obiettivi da raggiungere. Ci mandi una foto del bambino e l'OPT.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig.ra bisogna valutare anzitutto l'occlusione e il rapporto osseo tra le arcate, oltre al tipo di deglutizione, in generale senza visita è certo molto difficile dare un parere. In generale, sotto ai 10 anni si applica una griglia mobile, sopra tale età si può pensare a ad una apparecchiatura fissa. La linea di demarcazione tra i due modi di procedere è la comparsa in arcata dei canini definitivi. Il tempo non manca, comunque non vedo la necessità di un intervento chirurgico, quando tutto si può concludere molto più semplicemente, cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Ortodonzia.Esempio da Casistica della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Cara Signora Lina, in Ortodonzia purtroppo non si possono esprimere diagnosi o terapia per via web perchè è indispensabile visitare il bimbo e fare un check up ortodontico che consiste tra le numerose altre cose, disegnare un tracciato cefalometrico su una teleradiografia e studiarlo matematicamente e geometricamente , valutare le fotografie del profilo e frontali del bambino, i modelli di studio e dopo alcune visite e tanto studio, si arriva a fare una diagnosi e ad impostare la terapia più appropriata. Quindi Se non è soddisfatta di nessuno dei tre Dentisti e soprattutto se hanno fatto una diagnosi senza un check up ortodontico con cefalometria, senta un quarto parere facendosi però spiegare bene tutto, o visto che Roma è a soli 50 minuti di volo da Cagliari, fissi un appuntamento nel mio studio con mie Figlia Claudia Petti che è l'Odontioiatra Ortodontista espertissima.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E con i nostri pareri forse andrà più in confusione... Una cosa è certa: alla base di questo fenomeno può esserci una malocclusione. Questa va diagnosticata come hanno detto i colleghi, in particolare il dr. Savino, con cefalometrie etc. Legga di questo argomento, se vuole, nei miei articoli qui nel sito. Di sicuro l'opinione di aspettare e stare a vedere, se c'è, come sembra, un'anomalia, è la meno indicata. Credo che bisogna intervenire al più presto. Se c'è da intervenire, cioè, se c'è una diagnosi di malocclusione.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

La situazione e' imbarazzante. Le posso dire che per una corretta diagnosi ortodontica servirebbe anche una teleradiografia latero laterale che mi pare nessuno abbia richiesto. Sicuramente se bisogna espandere e' ora e l'attesa puo' solo peggiorare le cose. Se si trattasse solo di dover allineare i denti allora sarebbe presto. Senza vedere il bambino non riesco a dirle alerò.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Lina, per poter rispondere alla sua domanda bisognerebbe fare una visita accurata insieme alla visione di un'ortopanoramica ed eventualmente di una radiografia del cranio. Se le fà comodo mi può portare il suo bambino per un consulto gratuito e senza impegno presso il mio ambulatorio di Roma. Cordiali saluti. Dott. Gentile Alessandro tel. 3384169353.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

E' impossibile rispondere in senso clinico-diagnostico a questo tipo di richiesta non conoscendo il caso e sulla base di informazioni così vaghe e aspecifiche. Piuttosto, si può tentare di rispondere alla questione - a volte imbarazzante per noi medici- che riguarda ill ventaglio di pareri diversi cui ci si trova di fronte soprattutto sul caso ortodontico e che disorienta palesemente la povera utenza. Inizio dalla fine : la cosa più importante è il risultato e soprattutto la sua stabilità. In ortodonzia esistono diversi approcci al caso e, anche se spesso divergenti, sono tutti in grado di risolverlo con successo. Spesso è la tempistica d'intervento a confondere le idee perchè io penso che moltissimi casi "non ortopedici" siano risolvibili in un unico tempo attraverso le apparecchiature fisse intorno agli 11 anni, 11 e mezzo. Casi egualmente risolti brillantemente con apparecchiature amovibil o miste intervenendo prima. La sintesi, cara signora, è che i pareri che l'hanno confusa probabilmente sono tutti e tre corretti.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Signora, perchè ritiene questi tre pareri "contrastanti" tra loro? Mi sembrano solo diversi! Il fine ultimo è quello di aiutare suo figlio nella permuta dei denti e guidare l'eruzione dei permanenti e della crescita delle ossa facciali in modo armonioso e corretto. Poi ogni professionista utilizza maggiormente la tecnica che preferisce. Si rivolga a quello che le ispira maggior fiducia e che le documenta nel modo migliore e più completo la diagnosi e la terapia. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia